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Chi era Agitu Ideo Gudeta, uccisa e violentata: vita e morte

Francesca Di Stasio 31 Dicembre 2020
F. D. S.
22/10/2021

Imprenditrice esempio di tutela del territori, chi era Agitu Ideo Gudeta, biografia, famiglia, figli, vita, morte e perché è stata uccisa l'Etiope, vittima di femminicidio.



Le montagne del Trentino erano la sua casa, le capre la sua vita, esempio di sostenibilità ed integrazione.

Sempre con il sorriso, forte, coraggiosa in ogni momento della sua vita, sempre pronta a lottare  al fianco dei contadini e degli allevatori etiopi.

La sua storia parlava di emigrazione, accoglienza, valorizzazione del territorio, amore per la terra e gli animali, autonomia e libertà femminile, nuove radici.

Sui social, in particolare su Facebook condivideva spesso scatti con i suoi amati animali. Non mancano poi foto in cui sempre sorridente mostrava i frutti spontanei del suo lavoro.

La sua vita, esempio per tanti, è stata spenta la sera del 29 dicembre 2020 da un suo ex collaboratore suo assassino.

Un caso non di razzismo come inizialmente supposto, ma di femminicidio che ci porta a capire chi era Agitu Ideo Gudeta, perché, da chi è stata uccisa e che rapporto aveva con il suo assassino, ecco una sua breve storia, vita e morte.

Chi era Agitu Ideo Gudeta: biografia, origini, età, vita e morte dell’imprenditrice agricola

Per scrivere una biografia che ci dica chi è Agitu Ideo Gudeta, Facebook e Instagram dell’imprenditrice, ci aiuteranno per sapere della sua vita privata, anziché la storia della sua morte, anni, origini e figli.

Nata ad Addisa Abeba, capitale dell’Etiopa, avrebbe compiuto 43 anni il 1 gennaio 2021. Suo padre, professore universitario, con la sua famiglia si era trasferito negli Stati Uniti per sfuggire alla repressione.

La donna Etiope invece lasciata la sua terra d’origine, aveva raggiunto l’Italia all’età di 18 anni per studiare sociologia all’Università di Trento, dove si era laureata alcuni anni fa.

Dopo gli studi aveva deciso di ritornare nel suo paese natale da dove era poi fuggita definitivamente nel 2010.

La sua attività aveva ricevuto apprezzamenti da Slow Food e dall’Expo di Milano nel 2015, durante l’importante evento fieristico, aveva rappresentato il Trentino. Da poco aveva aperto un negozio con i suoi prodotti locali nel centro di Trento.

Tra i tanti riconoscimenti anche quello come miglior prodotto del Trentino. La scorsa estate Legambiente aveva riconosciuto il valore del progetto assegnando ad  Agitu Ideo Gudeta, Bandiera Verde per il doppio valore di recupero delle tradizioni pastorali ed esperienza imprenditoriale brillante.

Aveva ambiziosi progetti per il futuro, aveva comprato un edificio dismesso dietro la sua abitazione di cui voleva farne un agriturismo bio la prossima primavera. Voleva poi aprire una foresteria con un piccolo bed and breakfast, aveva già chiesto i permessi per avviare i lavori.

L’Etiope nutriva un profondo amore per i suoi animali e per il territorio in cui viveva. In uno degli ultimi post su Facebook aveva scritto: “Amore incondizionato, nulla conta di più di loro nella mia vita e nulla mi appaga come il loro amore puro incondizionato, sono la mia forza e il mio rifugio, sono in grado di rigenerarmi, mi trasmettono serenità tranquillità e sono grata a loro, io esisto perché ci sono loro e sono la mia vita.”

Nel 2017, la senatrice Emma Bonino l’aveva voluta al suo fianco in un’iniziativa di sensibilizzazione sul ruolo delle donne immigrate e rifugiate in Italia.

Circa la sua vita privata, non sappiamo se fosse sposata, non abbiamo notizie di un marito di Agitu Ideo Gudeta ne tanto meno di figli.

Non è stata uccisa per razzismo, come è morta Agitu

Oggi dalle ultime notizie sappiamo chi era Agitu Ideo Gudeta prima di essere uccisa, ma cosa ha fatto e perché é morta per mano del suo assassino, suo dipendente?

Il 29 dicembre 2020, l’Etiope non rispondeva al telefono e non si era presentata ad un appuntamento con un tecnico.

La sua vicina insospettita, dopo aver bussato diverse volte alla sua porta, ha deciso di entrare con una chiave di riserva. Ha così scoperto il corpo senza vita dell’imprenditrice agricola.

La donna è stata uccisa barbaramente a martellate nella sua camera da letto dopo aver subito violenza.

La mattina del 30 dicembre, un suo ex collaboratore, il 32enne Suleiman Adams, di origini ghanesi, ha confessato l’omicidio dicendo di averla colpita a morte dopo una lite avvenuta per motivi economici. Uno stipendio arretrato che nei giorni precedenti, aveva più volte chiesto alla donna.

L’assassino avrebbe confessato di aver colpito più volte la sua titolare alla testa con un martello. Suleiman Adams avrebbe anche ammesso nel corso dell’interrogatorio di aver abusato della donna mentre era agonizzante. L’uomo ha detto di essersi nascosto nella stalla.

Il 32enne è rinchiuso nel carcere di Spini di Gardolo a Trento.

Già in passato, l’Etiope aveva subito attacchi razzisti, insulti, minacce, danni al bestiame, ai suoi terreni che nel 2018 l’avevano portata a denunciare un suo vicino. Arrestato  e condannato per lesioni a nove mesi di carcere. “Mi insultano, mi chiamano brutta negra, dicono che me ne devo andare e che questo non è il mio posto”, aveva detto.

Formaggi e tutela del territorio, chi era Agitu Ideo Gudeta imprenditrice

Non solo la storia della sua vita raccontata dalle ultime notizie, Agitu Ideo Gudeta chi era, possiamo leggerlo della sue foto e post di Facebook e Instagram.

La donna dopo aver conseguito la laurea in sociologia, era ritornata in Etiopia dalla nonna per lottare contro il land grabbing. Ovvero l’accaparramento delle terre da parte di multinazionali e Paesi stranieri per sfruttarle cacciando i contadini locali.

Per questo suo impegno contro lo sfruttamento delle terre da parte delle multinazionali era perseguitata dal governo. Minacciata di morte, a rischio di essere arrestata, e anche a causa della guerra, decide nel 2010 di ritornare in Italia e rimanervi definitivamente.

Si stabilisce a Frassilongo, un piccolo comune del trentino dove per vivere fa la barista. Il suo sogno però era quello di avere un allevamento di capre. Ben presto la sua idea diventa realtà.

Apre una sua azienda agricola, “La capra felice”. Inizia facendo ciò che avrebbe voluto fare in Etiopia, recupera terreni dismessi e abbandonati. Decide di allevare una razza di capre autoctone e in via di estinzione, la capra Mochena.

La donna si svegliava alle quattro del mattino per portare le sue capre al pascolo tra le valli e le montagne del trentino. Aveva anche imparato a proteggerle dagli orsi. “Quando vedo impronte o segnali della presenza di un orso mi chiudo in auto con dei petardi. Basta fare un po’ di rumore e il mio ‘vicino’ sa che è meglio andare da qualche altra parte”, aveva raccontato.

Grazie alla passione e alle conoscenze apprese dalla nonna, con undici ettari di terreno e un centinaio di capre produceva latte, formaggi, yogurt, tutto rigorosamente biologico.

L’Etiope uccisa, aveva dichiarato in un’intervista che dopo aver portato avanti alcuni progetti nel suo paese di origine con i pastori nomadi del deserto. Aveva imparato ad allevare le capre. Ha così pensato che con tutti i pascoli del trentino non sarebbe stato difficile fare del buon latte. L’idea è stata quella di recuperare alcune razze autoctone, delle capre molto resistenti che non hanno bisogno di nulla, come la razza Mochena per avviare un progetto che fosse sostenibile.

Anagrafica Principale
Le montagne del trentino erano la sua casa, le capre la sua vita, esempio di sostenibilità ed integrazione. Sempre con il sorriso, forte, coraggiosa in ogni momento della sua vita, sempre pronta a lottare  al fianco dei contadini e degli allevatori etiopi. La sua vita, la sua luce esempio per tanti, sono state spente la sera del 29 dicembre 2020 da un suo ex collaboratore.
Nome e CognomeAgitu Ideo Gudea
Luogo di nascitaEtiopia
ProfessioneImprenditrice agricola
Anagrafica Principale
Le montagne del trentino erano la sua casa, le capre la sua vita, esempio di sostenibilità ed integrazione. Sempre con il sorriso, forte, coraggiosa in ogni momento della sua vita, sempre pronta a lottare  al fianco dei contadini e degli allevatori etiopi. La sua vita, la sua luce esempio per tanti, sono state spente la sera del 29 dicembre 2020 da un suo ex collaboratore.
Nome e CognomeAgitu Ideo Gudea
Luogo di nascitaEtiopia
ProfessioneImprenditrice agricola
© Riproduzione Riservata
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Francesca Di Stasio Ho una laurea in Lingue e Culture straniere e una passione per la scrittura che coltivo da diversi anni. Amo imprimere idee, eventi, storie non solo sulla pagina ma anche attraverso la fotografia. Sono un'esploratrice appassionata di luoghi, culture e tradizioni. Vado alla scoperta di nuovi sapori e io stessa mi diletto in cucina nella creazione di piatti originali. Adoro viaggiare. Credo che i viaggi e le nuove esperienze siano una fonte preziosa di arricchimento personale. Impegno e dedizione mi contraddistinguono. I miei interessi spaziano ​dalla cultura allo spettacolo, dall'attualità alla musica. Con minuziosità e accuratezza sono alla costante ricerca di informazioni, fatti, avvenimenti, curiosità da trasmettere ai lettori. Per il Portale Controcampus curo la rubrica "Il Personaggio." Ritratti e biografie di personaggi noti. Una lente di ingrandimento sulla loro vita alla ricerca di segreti inconfessati e lati nascosti senza tralasciare alcun dettaglio e lasciando emergere, attraverso la scrittura, solo ciò che è autentico e veritiero. Leggi tutto