Chi era Carlo Acutis beato: storia, miracolo, fratelli e sito ufficiale

Ivonne Lamberti 3 Dicembre 2020

Studente che preannunciò la sua morte, chi era Carlo Acutis, storia, età, miracolo, preghiera, come e quando è morto, funerali, beatificazione e sito ufficiale con biografia.

Ragazzo di grande talento che ha dedicato la sua vita ad aiutare i bisognosi, seguendo la parola di Dio.

Era solo un bambino, infatti, quando scopre la fede che lo porta alla sua profonda devozione alla Madonna, all’Eucarestia e a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Quotidianamente, fino all’adolescenza, partecipa alla messa e recita il rosario.

Una vita seppur breve ma intensa. La storia di un ragazzo fuori dal comune, la sua devozione a Dio oltre la morte.

Ha fatto una delle sue passioni, l’informatica, il mezzo per divulgare su Internet la parola di Dio. Organizzando e ideando mostre sui miracoli eucaristici. Proprio per questo considerato il primo ”patrono di Internet”.

Primo ‘Millenial” ad essere beatificato. E primo come beato che aveva in vita un profilo social su Facebook su cui raccontava di sentire la presenza di Gesù ”come un amico” e ”una persona viva”.

Ma non conosceremo la sua esperienza terrena solo dalle sue pagine Facebook e sito ufficiale, Carlo Acutis chi era, storia, miracolo, preghiere lo capiremo anche grazie a quanto detto dai fratelli, genitori, e dal film documentario della sua vita.

Chi era Carlo Acutis di Assisi, beato: biografia, storia, età, miracolo, fratelli  e quando è morto

Per scrivere una biografia e capire chi era Carlo Acutis, sito ufficiale e Facebook del giovane beato, ci saranno sicuramente di aiuto per scoprire innanzitutto  età, altezza, chi sono i fratelli e genitori.

Il giovane nasce il 3 Maggio del 1991 a Londra. Figlio di Andrea, è un esponente dell’alta borghesia torinese, e della mamma Antonia Salzano. Carlo aveva due fratelli gemelli nati dopo di lui. Si trasferiscono poi a Milano.

Fin da bambino manifesta una geniale capacità di utilizzare computer e programmi informatici. Frequenta le scuole elementari e medie presso le Suore Marcelline di Milano, poi passa al Liceo Classico Leone XIII retto dai Padri Gesuiti.

È un ragazzo solare che ama il mare, i viaggi, le conversazioni, è aperto a tutti e nessuno è escluso dalla sua generosità.

Cresce in un ambiente cristiano, ma è lui che sceglie liberamente di seguire Gesù con grande entusiasmo. La mamma, infatti, racconta che in lui c’era una predisposizione naturale al sacro.

A 3 anni e mezzo, infatti, chiedeva di entrare nelle chiese per salutare Gesù. Nei parchi di Milano raccoglieva fiori da portare alla Madonna. E si accosta all’eucaristia a 7 anni, anziché a 10.

Prestava servizio come volontario alle mense dei poveri, quelle delle suore di Madre Teresa di Calcutta a Baggio e dei cappuccini in viale Piave. Preparava cibo e  bevande calde, li portava ai clochard sotto l’Arco della Pace, per i quali con i risparmi delle sue mance comprava anche i sacchi a pelo.

Utilizzava il suo grande talento nell’informatica per divulgare la parola del Signore e per testimoniare la fede attraverso la realizzazione di siti web. Per questo motivo si indica come possibile futuro patrono di Internet. Ideò e organizzò la mostra sui miracoli eucaristici nel mondo, con la collaborazione dell’Istituto San Clemente I Papa e Martire.

Partendo dalla testimonianza, è stato realizzato un film di Carlo Acutis, documentario dedicato ai miracoli eucaristici, intitolato Segni.

Dalla malattia alla morte del giovane beato

Nel 2006 si ammala improvvisamente di leucemia mieloide acuta M3. Si ricovera nella clinica De Marchi. Il ragazzo quando viene informato dagli ematologi, reagisce con dolcezza commentando: “Il Signore mi ha dato una bella sveglia”.

Poi si trasferisce all’ospedale San Gerardo di Monza. Qui muore il 12 Ottobre 2006 a soli 15 anni, dopo solo tre giorni e dopo aver offerto le sue sofferenze per il Papa e per la Chiesa.

Viene sepolto, secondo il suo desiderio, nel cimitero di Assisi, dove la reliquia e tomba rimane fino alla traslazione nel Santuario della Spogliazione. Dopo l’estumulazione dalla tomba, dal corpo di Carlo Acutis viene recuperata la reliquia del cuore. Viene poi sottoposto ad un trattamento conservativo e per la successiva esposizione. Il volto è stato ricoperto da una maschera in silicone.

Dopo la sua morte, partendo dalla sua testimonianza, è stato realizzato un film documentario dedicato ai miracoli eucaristici, intitolato ”Segni”.

Carlo Acutis preannunciò la sua morte, e la nascita dei fratelli

Chi lo conosce sa chi era Carlo Acutis in vita, associandolo al miracolo del bambino brasiliano, o alla storia dei fratelli raccontata dai genitori, o ancora di quanto preannuncia la sua morte.

E’ proprio da questa testimonianze che si è partiti per il processo di beatificazione che spiegano perchè è stata recuperata dalla tomba una reliquia e perché il corpo è stato trattato per la conservazione.

Il giovane aveva predetto alla madre che sarebbe diventata nuovamente madre, benché 40enne. Nel 2010, all’età di 43 anni, dà alla luce due gemelli, Michele e Francesca.

Dopo la sua morte, sono accaduti eventi soprannaturali, ovvero dei miracoli. Come quello accaduto il 12 ottobre 2008, nel secondo anniversario della sua morte, a Sokólka, in Polonia. Un’ostia caduta a terra durante la comunione, e conservata in cassaforte, una settimana dopo divenne un pezzo di carne di origine miocardica, gruppo sanguigno AB.

In seguito, nel settimo anniversario della sua morte, ciò che lo farà proclamare beato è la vicenda che accadde in Brasile il 12 ottobre 2013, a Campo Grande.

Un bambino, Matheus di 6 anni, era nato con il pancreas biforcuto e non riusciva a digerire alimenti solidi. Gli venne, quindi, appoggiato un pezzo di una maglia di Carlo.  L’indomani , il bambino, cominciò a mangiare. La Tac dimostrò che il suo pancreas era diventato sano, senza nessun intervento chirurgico. Una guarigione istantanea, completa, duratura e inspiegabile alla luce delle attuali conoscenze mediche.

Il 24 novembre 2016, con l’intervento del cardinale Angelo Scola, si è chiusa a Milano la fase diocesana del processo di beatificazione del ragazzo. Il 5 Luglio 2018 viene dichiarato venerabile da Papa Francesco.

La preghiera per ricordare chi era Carlo Acutis beato

Ora sappiamo chi era Carlo Acutis, cosa ha fatto, prima e dopo la morte, conosciamo genitori, fratelli e miracoli, sarà ora la preghiera ufficiale che aiuterà a portarlo verso la beatificazione. Ecco di seguito. La preghiera di intercessione per il giovane beato recita così.

”O Padre, che ci hai donato la testimonianza ardente, del giovane Servo di Dio, che dell’Eucaristia fece il centro della sua vita e la forza del suo quotidiano impegno perché anche gli altri Ti amassero sopra ogni cosa, fa’che possa essere presto annoverato tra i Beati e i Santi della Tua Chiesa. Conferma la mia Fede, alimenta la mia Speranza, rinvigorisci la mia Carità, a immagine del giovane Carlo, che, crescendo in queste virtù, ora vive presso di Te. Concedimi la grazia di cui tanto ho bisogno…Confido in Te, Padre, e nel Tuo amatissimo Figlio Gesù, in Maria Vergine, nostra dolcissima Madre, e nell’intercessione del Tuo Servo. Pater, Ave, Gloria”.

Anagrafica Principale
Carlo Acutis nasce il 3 Maggio 1991 a Londra, in una famiglia benestante, la quale, poi si trasferisce a Milano. A soli tre anni si avvicina a Dio manifestando una profonda devozione per Gesù. Fa atti di carità, aiuta i bisognosi, lavora come volontario alla mensa dei poveri e risparmia denaro per comprare cibo e bevande ai clochard. Inoltre, si serve del suo talento informatico per divulgare la parola di Dio su internet. Ragazzo estremamente semplice e gentile, si ispira a San Francesco, il santo dell'Eucarestia da lui così amato, tanto da seguirne l'esempio. Muore il 12 Ottobre 2006, a soli 15 anni, a causa di una leucemia fulminante. In seguito alla sua morte, per gli avvenuti miracoli, viene beatificato e dichiarato venerabile da Papa Francesco.
Nome e CognomeCarlo Acutis
Data di nascita03/05/1991
Luogo di nascitaLondra
Anagrafica Principale
Carlo Acutis nasce il 3 Maggio 1991 a Londra, in una famiglia benestante, la quale, poi si trasferisce a Milano. A soli tre anni si avvicina a Dio manifestando una profonda devozione per Gesù. Fa atti di carità, aiuta i bisognosi, lavora come volontario alla mensa dei poveri e risparmia denaro per comprare cibo e bevande ai clochard. Inoltre, si serve del suo talento informatico per divulgare la parola di Dio su internet. Ragazzo estremamente semplice e gentile, si ispira a San Francesco, il santo dell'Eucarestia da lui così amato, tanto da seguirne l'esempio. Muore il 12 Ottobre 2006, a soli 15 anni, a causa di una leucemia fulminante. In seguito alla sua morte, per gli avvenuti miracoli, viene beatificato e dichiarato venerabile da Papa Francesco.
Nome e CognomeCarlo Acutis
Data di nascita03/05/1991
Luogo di nascitaLondra
© Riproduzione Riservata
avatar Ivonne Lamberti Studentessa universitaria, appassionata di scrittura e informazione. Il mio interesse è rivolto in particolar modo a quei problemi di carattere ambientale e sociale. Sono convinta che il giornalismo sia un potente mezzo per comunicare e informare in quanto riporta avvenimenti che hanno la necessità di essere divulgati ogni giorno. Leggi tutto