Chi era Galileo Galilei: riassunto, scoperte e metodo scientifico

Ivonne Lamberti 8 Dicembre 2020

Fisico, astronomo, filosofo, matematico, chi era Galileo Galilei e cos'è il metodo scientifico: riassunto, dalla sua vita alla morte e storia delle grandi scoperte.

Pioniere della fisica, dell’astronomia e inventore del telescopio.

Considerato il padre della scienza moderna, scienziato, fisico e astronomo. Ha introdotto per la prima volta il metodo scientifico, definito anche ”metodo galileiano”. Ha rappresentato un personaggio chiave della rivoluzione scientifica, della quale ne pone le basi.

Il suo ruolo è stato fondamentale nella rivoluzione astronomica, sostenendo le teorie copernicane e contribuendo alla diffusione della teoria eliocentrica.

Aderisce alle idee di Keplero sui movimenti dei pianeti, tra cui quella in base alla quale la Terra compiva su se stessa un moto di rotazione.

Durante i diciotto anni in cui fu docente a Padova, oltre che all’astronomia, si dedica anche all’astrologia, scienze dalla quale oggi traggono origine anche le previsioni astrologiche.

Una delle sue più importanti scoperte in campo astronomico fu quella dei quattro maggiori satelliti di Giove, osservando che anche i pianeti possono avere dei satelliti.

Processato dalla Chiesa di Roma, cerca di spiegare da cattolico la teoria eliocentrica prima di essere costretto ad abiurare.

Attraverso un breve riassunto, dalle grandi scoperte al metodo scientifico, Galileo Galilei chi era, vita, morte, teorie e processo, lo scopriremo leggendo le sue invenzioni, opere e scritti, frasi e citazioni.

Chi era Galileo Galilei: riassunto della vita, morte, scoperte e metodo scientifico galileiano

Per descrivere questo brillante astronomo partiremo dalla storia della sua vita, chi era Galileo Galilei, i suoi studi, le sue invenzioni e scoperte, dall’idea del nuovo metodo scientifico fino alla condanna per aver sostenuto le teorie copernicane.

Nasce il 15 Febbraio 1564 a Pisa. Maggiore di sette figli di Vincenzo e Giulia Ammannati, una famiglia di antica stirpe ma in difficoltà economiche.

Nel 1580 inizia a studiare Medicina presso l’università della sua città e nel 1583 sceglie di specializzarsi in matematica.

Rimane a Pisa fino al 1585 dove studia anche Fisica. Nella città, secondo le fonti, guardando l’oscillazione di un lampadario e usando il suo polso come cronometro, determina l’isocronismo delle oscillazioni del pendolo.

Dal 1589 insegna a Pisa e nel 1592 viene chiamato presso l’università di Padova dove esercita la professione di docente fino al 1610.

Nel suo studio, per arrotondare lo stipendio, crea, vende strumenti ed esegue esperimenti. Qui, inventa nel 1593 la macchina per portare l’acqua a livelli più alti. Inoltre crea il compasso geometrico e un sofisticato termoscopio.

Nel 1604, l’astronomo perfeziona il ”cannone occhiale” inventato, qualche anno prima, da alcuni ottici olandesi ed ha la geniale intuizione di usarlo per osservare il cielo. Da qui l’invenzione del telescopio.

Così facendo, nasce il metodo scientifico di Galileo Galilei detto anche galileiano.

Tra le sue più importanti pubblicazioni scientifiche troviamo le  ”Lettere copernicane” nelle quali spiega il suo pensiero riguardo le teorie di Copernico che scrive tra il 1613 e 1616.

Successivamente pubblica, il ”Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo”. Opera di trattatistica scientifica composta nel 1624, in cui confuta le teorie del sistema tolemaico-aristotelico. 

Per quest’ultima opera, la Chiesa lo accusa di andare contro ciò che era scritto nei testi sacri. Nel 1633 l’astronomo viene processato dall’Inquisizione e condannato all’abiura e all’esilio ad Arcetri. Galileo Galilei è morto in esilio l’8 Gennaio 1642.

Astronomo e fisico che ha introdotto un nuovo metodo scientifico allargando gli orizzonti dell’astronomia e della scienza.

Il metodo scientifico o galileiano di Galilei

”Eppur si muove” è la frase che ricorda più di tutte chi era Galileo Galilei, riassunto di quanto ha fatto in vita, nonostante ancora oggi la citazione sia di dubbia provenienza.

In contrasto con la tradizione aristotelica e della sua analisi qualitativa del cosmo, l’astronomo formula il suo metodo scientifico. Ponendo l’esperimento come strumento base dell’indagine sulle leggi della natura.

Il metodo scientifico, definito anche ”metodo sperimentale” o ”metodo galileiano” si basa su una prima osservazione, seguita da un esperimento, tale che si possa riprodurre il fenomeno che si vuole studiare.

L’esperimento ha il compito di confermare o confutare l’ipotesi che spiegherebbe i meccanismi che scatenano l’evento in questione.

La metodologia in questione presenta due fasiinduttiva e deduttiva. La prima, parte da osservazioni e da misure per poi raccoglierne i dati. Da questi si tenta di formulare un’ipotesi.

La seconda fase, quella deduttiva, verifica l’ipotesi sottoponendo i dati a rigorose verifiche fino alla formulazione di una teoria, nel caso l’ipotesi sia confermata. Secondo l’astronomo questo era il metodo da seguire per conoscere la realtà naturale.

Le scoperte per sapere chi era Galileo Galilei fisico e matematico

Fisico ed astronomo che ha aderito alle teorie di Copernico e Keplero, chi era Galileo Galilei, lo diranno le sue scoperte, le ingegnose invenzioni e l’elaborazione dei due nuovi principi.

La confutazione e la dimostrazione della rotazione e rivoluzione della Terra avvenne sulla base degli studi di Copernico e Keplero e dell’osservazione diretta delle stelle.

Prima della scomunica da parte della Chiesa Cattolica, l’astronomo aveva aderito alle idee di Keplero sui movimenti dei pianeti. Tra cui quella in base alla quale la Terra compiva su se stessa un moto di rotazione.

Nel suo trattato ”Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo”, lo scienziato confuta le teorie aristoteliche a favore del sistema copernicano basato sulla teoria eliocentrica. Enunciata nel ”De revolutionibus orbium coelestium” del 1543 dall’astronomo Niccolò Copernico. 

I principi elaborati dallo scienziato sono il principio d’inerzia e relatività del movimento.

Secondo il primo principio, un corpo, se non disturbato, conserva indefinitamente il proprio moto.

La relatività del movimento, enuncia che non è possibile stabilire esperienze e osservazioni compiute stando all’interno di un sistema fermo e senza punti di riferimento esterni.

Inventore del telescopio, partendo dal ”’cannone occhiale”, strumento inventato in Olanda ma mai usato prima di allora per osservare la volta celeste. Grazie al quale, nel 1610 acquisisce informazioni precise sulla superficie della luna, scoprendo la sua natura rocciosa e irregolare.

Studia la Via Lattea, rivelando un insieme di stelle lontanissime, che allargano i confini dell’universo.

Scopre i quattro maggiori satelliti di Giove. A proposito di questo pianeta, prima di questo Natale 2020, si ”abbraccerà” con Saturno, l’ultima volta che sono stati così vicino Galileo era vivo.

Inoltre l’astronomo studia e scruta il Sole, osservando delle macchie in movimento. Infine scopre le fasi del pianeta Venere. Alla luce di queste scoperte pubblica nel 1610 un trattato di astronomia rivoluzionario: il ”Sidereus Nuncius”.

Il 31 ottobre 1992, 359 anni dopo l’abiura, Papa Giovanni Paolo II riconosce gli errori commessi dalla Chiesa nei confronti di Galileo Galilei.

Anagrafica Principale
Galileo Galilei è stato un fisico, astronomo, filosofo, inventore, matematico e accademico italiano. Nasce il 15 Febbraio 1564 a Pisa. Considerato il padre della scienza moderna, grazie alle sue invenzioni e scoperte. Rinnova il ''cannone occhiale'' che grazie alla sua geniale intuizione utilizza per vedere il cielo, facendone un telescopio. Ideatore del nuovo metodo scientifico. Muore in esilio l'8 gennaio 1642.
Nome e CognomeGalileo Galilei
Data di nascita15/02/1564
Luogo di nascitaPisa
ProfessioneFisico, astronomo, filosofo, matematico e accademico italiano
Anagrafica Principale
Galileo Galilei è stato un fisico, astronomo, filosofo, inventore, matematico e accademico italiano. Nasce il 15 Febbraio 1564 a Pisa. Considerato il padre della scienza moderna, grazie alle sue invenzioni e scoperte. Rinnova il ''cannone occhiale'' che grazie alla sua geniale intuizione utilizza per vedere il cielo, facendone un telescopio. Ideatore del nuovo metodo scientifico. Muore in esilio l'8 gennaio 1642.
Nome e CognomeGalileo Galilei
Data di nascita15/02/1564
Luogo di nascitaPisa
ProfessioneFisico, astronomo, filosofo, matematico e accademico italiano
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avatar Ivonne Lamberti Studentessa universitaria, appassionata di scrittura e informazione. Il mio interesse è rivolto in particolar modo a quei problemi di carattere ambientale e sociale. Sono convinta che il giornalismo sia un potente mezzo per comunicare e informare in quanto riporta avvenimenti che hanno la necessità di essere divulgati ogni giorno. Leggi tutto