Chi era Amerigo Vespucci: storia vera, vita e morte del navigatore

Ivonne Lamberti 28 Novembre 2020

Navigatore, cartografo ed esploratore italiano, chi era Amerigo Vespucci, vita, curiosità, storia,  viaggi tra i mari e le scoperte divise con Cristoforo Colombo.

Esploratore italiano, cartografo ed esperto navigatore da cui prese nome l’America.

Fu il primo a rendersi conto che le terre scoperte ad Occidente dell’Oceano Atlantico non appartenessero all’Asia orientale ma fossero parte di un continente ignoto che lui chiamò Nuovo Mondo.

A differenza di quanto si crede, il navigatore non fu nemico di Cristoforo Colombo. Tra i due esploratori esisteva un rapporto lavorativo e di reciproco rispetto.

Intraprese in tutto quattro spedizioni transoceaniche, due delle quali furono le più importanti.

Esplorò le coste atlantiche dell’America Meridionale, è così che compì un’impresa memorabile che lo pone tra i più grandi scopritori della storia.

Preceduto da Cristoforo Colombo, arrivò in un secondo momento sulle nuove coste dell’America. Nonostante questo ebbe il merito di rendersi conto che si trattasse davvero di una nuova terra, un nuovo mondo.

Come è diventato un abile navigatore ed esploratore, Amerigo Vespucci chi era, l’incontro con Cristoforo Colombo, ce lo diranno la sua storia, i suoi viaggi e le sue spedizioni oltreoceano.

Chi era Amerigo Vespucci: breve storia e riassunto, cosa ha fatto e come è morto

Uno dei grandi esploratori del Nuovo Mondo, così importante da dare il suo nome ad un continente intero. Della vita, storia, viaggi, scoperte e chi era Amerigo Vespucci lo conosciamo grazie agli scritti che ci ha lasciato.

Nasce a Firenze il 9 Marzo 1454 in una famiglia benestante. Il padre era un notaio fiorentino, e la madre una nobildonna di Montevarchi. Intraprese gli studi classici per poi dedicarsi al commercio.

Giovanissimo entrò nella casa commerciale del banchiere fiorentino Lorenzo di Pier Francesco de’ Medici, il quale allestiva le spedizioni spagnole e portoghesi d’oltremare, in cerca di nuove terre.

Nel 1491 si trasferì a Siviglia presso il ricco banchiere Giannotto Berardi. Nella città spagnola conobbe Cristoforo Colombo, al quale allestì la terza spedizione in America.

Compì in tutto quattro spedizioni che descrisse nei suoi diari, arricchendoli con disegni e mappe dei luoghi inesplorati. Intorno al 1499, insieme all’esploratore Alonso de Ojeda e al pilota e cartografo Juan de la Cosa, iniziò a navigare verso nuove terre.

Proprio in occasione di una di questa spedizioni, esplorò un’ampia sezione della costa settentrionale del Sud America di cui intuì si trattasse di nuove terre, esplorate solo da Cristoforo Colombo, raggiunse poi il Rio de la Plata.

Inoltre scoprì l’isola di Trinidad, poi toccò le coste del Brasile. Tagliò per primo l’Equatore a Occidente, raggiunse e risalì il Rio delle Amazzoni e vide per primo la Croce del Sud.

Nel 1508 fu nominato, “Piloto Mayor de Castilla“, dal re Ferdinando II d’Aragona. Morì il 22 Febbraio del 1512, all’età di 58 anni, lasciando tutti i suoi beni alla moglie Maria Cerezo, dalla quale non ha avuto figli.

Sappiamo che l’America porta il suo nome, Amerigo Vespucci, ma chi ci parlerà dei suoi viaggi fino alla scoperta del Nuovo Mondo, saranno i diari scritti durante le sue esplorazioni nelle terre selvagge.

Da viaggiatore Vespucci all’esplorazione dell’America

Il nome dell’America ricorda chi era Amerigo Vespucci, esploratore e navigatore di una grande spedizione nelle terre del Nuovo Mondo.

Nel 1501 prese parte a una spedizione comandata da Gonçalo Coelho. La spedizione si era fermata alcuni giorni nelle isole di Capo Verde per poi riprendere verso le attuali coste brasiliane,  proseguì verso sud raggiungendo l’estuario dell’attuale Río de la Plata.

La spedizione, si spinse più a sud quasi all’imboccatura del famoso stretto che sarà scoperto 18 anni più tardi dal portoghese Ferdinando Magellano. Il punto più a sud della Patagonia raggiunto da Vespucci fu il Rio Cananor.

Il brillante intuito del navigatore gli permise di capire che queste terre esplorate non facessero parte dell’Asia Orientale ma appartenessero ad un nuovo continente. Quelle stesse terre che lui definì come ”Nuovo Mondo”.

Proprio grazie all’intuizione del navigatore, il geografo e cartografo tedesco Martin Waldseemüller, traduttore dei resoconti di viaggio dell’esploratore italiano, suggerì la denominazione di “America” per i nuovi territori.

Applicato in un primo tempo solamente alla parte meridionale del continente, dopo la pubblicazione del planisfero di Waldseemüller in cui per la prima volta compare l’America, il nome  appunto ”America” fu esteso a tutto il Nuovo Mondo.

Viaggi e scoperte, chi era Amerigo Vespucci esploratore

Abile ed esperto navigatore, chi era Amerigo Vespucci, storia ed esplorazioni le conosciamo grazie ai suoi diari e alle mappe delle terre a lui ancora ignote.

Presto cominciò a raccontare le sue imprese, seppure in piccolo spazio. Prima nel Mundus novus, indirizzato a Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici, e tradotto in latino dall’italiano, poi nella Lettera di Amerigo Vespucci delle isole nuovamente trovate in quattro suoi viaggi, rivolta a Piero Soderini, gonfaloniere di giustizia a Firenze.

Durante la sua seconda spedizione del 1499, il navigatore una volta toccato terra in corrispondenza dell’odierna Guyana, continuò verso sud fino alla foce del Rio delle Amazzoni, arrivando alla bocca nord e sud chiamata Rio Para.

Proseguì poi verso sud fino a Capo San Rocco dove viene colpito dalla bellezza della fauna e della flora tanto da descriverla in uno dei suoi diari:

Quello che vidi fu…tanti pappagalli e di tante diverse specie che era una meraviglia; alcuni colorati di verde, altri di uno splendido giallo limone e altri neri e ben in carne; e il canto degli altri uccelli che stavano negli alberi era cosa così soave e melodica, che molte volte rimanemmo ad ascoltare tale dolcezza. Gli alberi che vidi sono di tale e tanta bellezza e leggerezza che pensammo di trovarci nel paradiso terrestre..”

La spedizione infine, rientrò verso nord scoprendo l’isola di Trinidad e il fiume Orinoco, prima di fare ritorno in Portogallo.

Anagrafica Principale
Amerigo Vespucci è stato un navigatore, esploratore e cartografo italiano. Nasce a Firenze il 9 Marzo 1454 in una famiglia benestante. Compie quattro viaggi di cui due più importanti. Preceduto da Cristoforo Colombo nella scoperta dell'America ma il primo ad intuire che non appartenevano all'Asia Orientale ma ad un nuovo continente che chiamò ''Nuovo Mondo''. Grazie al geografo e cartografo tedesco Martin Waldseemüller, l'America prende il suo nome.
Nome e CognomeAmerigo Vespucci
Luogo di nascitaFirenze, 9 marzo 1454
ProfessioneNavigatore, esploratore e cartografo.
Anagrafica Principale
Amerigo Vespucci è stato un navigatore, esploratore e cartografo italiano. Nasce a Firenze il 9 Marzo 1454 in una famiglia benestante. Compie quattro viaggi di cui due più importanti. Preceduto da Cristoforo Colombo nella scoperta dell'America ma il primo ad intuire che non appartenevano all'Asia Orientale ma ad un nuovo continente che chiamò ''Nuovo Mondo''. Grazie al geografo e cartografo tedesco Martin Waldseemüller, l'America prende il suo nome.
Nome e CognomeAmerigo Vespucci
Luogo di nascitaFirenze, 9 marzo 1454
ProfessioneNavigatore, esploratore e cartografo.
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avatar Ivonne Lamberti Studentessa universitaria, appassionata di scrittura e informazione. Il mio interesse è rivolto in particolar modo a quei problemi di carattere ambientale e sociale. Sono convinta che il giornalismo sia un potente mezzo per comunicare e informare in quanto riporta avvenimenti che hanno la necessità di essere divulgati ogni giorno. Leggi tutto