Cosa mangiare in allattamento e cosa evitare: tabella alimentazione

Dalila D'Andrea 7 Ottobre 2020

Consigli della nutrizionista per sapere cosa mangiare in allattamento e cosa evitare: cosa fa bene alla mamma per aumentare il latte ed evitare le coliche al bambino.

Grazie ai consigli della Dottoressa Samantha di Geso scopriremo cosa è meglio mangiare in allattamento per far fare la cacca al neonato ed evitare la stitichezza. Non solo: finalmente saprai cosa può mangiare una donna che allatta per non ingrassare o per dimagrire.

Non dovrai più rivolgere le tue domande su cosa si può mangiare in allattamento ai forum, perché potrai seguire consigli che sono in accordo con le linee guida del Ministero Della Salute. Seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata in gravidanza, infatti, è fondamentale. Bisogna bere moltissima acqua ed evitare gli alimenti troppo aggressivi. La Dottoressa ti spiegherà in maniera chiara cosa devi mangiare in allattamento per evitare la dermatite atopica, che colpisce molti bambini.

Se vuoi sapere cosa bisogna fare e mangiare per evitare il reflusso e quali alimenti fanno bene alla madre, segui i consigli di medici e professionisti. Scopri tutti i consigli e le linee guida della nostra esperta per proteggere la salute di tuo figlio quando allatti al seno, o anche per le donne che non possono allattare.

Cosa mangiare in allattamento per aumentare il latte ed evitare coliche del bambino

Quale alimentazione in allattamento per dimagrire o per non ingrassare consiglia di seguire?

“Sicuramente è bene mantenere uno stile di vita sano. Scegliere alimenti freschi e genuini, cucinati in maniera leggera. È bene mangiare quelle cose che il tuo corpo già conosce. Insomma, continuare a mangiare ciò che si è sempre mangiato. Per mangiare in allattamento senza ingrassare consiglio alimenti genuini.” -spiega la Dottoressa Samantha Di Geso.

Cosa è bene mangiare e fare in allattamento per evitare le coliche al bambino e la stitichezza nel neonato? Cosa può mangiare una mamma in allattamento per far fare la cacca al bambino?

“È fondamentale bere tantissimo. La Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), così come le varie associazioni di nutrizione concordano sul fatto che bisogna bere dai due litri e mezzo ai tre litri al giorno durante questa fase. Solo così possiamo diluire le tossine, rendendo il latte meno pesante. In questo modo possiamo evitare le coliche e la stitichezza nel neonato.” -chiarisce l’esperta in nutrizione -.

Cosa possiamo mangiare per aumentare il latte in allattamento al seno?

“Contrariamente a quello che si pensava nell’antichità, non è necessario mangiare di più per produrre più latte. Il latte, infatti, si produce dall’acqua e dalle vitamine. Per quanto riguarda il grasso, ne abbiamo già nel nostro corpo. Il nostro corpo, infatti, durante la gravidanza, ha già messo da parte il grasso necessario per un anno di allattamento.” – afferma la nutrizionista Samantha Di Geso.

Cosa è meglio mangiare in allattamento per evitare la dermatite atopica?

“Se durante questo periodo la madre non induce a una intossicazione del bambino con alimenti troppo aggressivi (latte di mucca e pecora, pomodoro in eccesso, troppe fibre) non si crea un intestino percolante e si avrà meno dermatite. L’atopicità più importante si rileva quando la madre ha allattato il bambino con un’alimentazione ricca di alimenti aggressivi.”-spiega la Dottoressa.

Schema alimentazione in allattamento: dieta mamma e bambino

Quali alimenti fanno bene al bambino e alla mamma che allatta?

“Innanzitutto il pesce, che contiene i grassi utili al bambino. Anche la carne bianca è molto importante. Mi raccomando, non esagerare con le verdure. Optare per creme, estratti e vellutate di verdure. I cereali, poi, contengono la vitamina E nella parte del germe e le vitamine del gruppo B nella parte esterna, cioè la crusca. Le vitamine del gruppo B servono alle difese immunitarie del bambino. La pasta deve essere assolutamente da grano integro, di grano saraceno, di farro o ai cereali o integrale. Scegliere sempre carne altamente biologica e variare il più possibile.” -afferma l’esperta in nutrizione Samantha Di Geso -.

E cosa fare se la madre non può allattare?

“Cercare di non dare sempre lo stesso latte al bambino. È importante rispettare perfettamente le dosi indicate dalle confezioni, altrimenti il latte rischia di diventare troppo pesante e aggressivo.” -consiglia la Dottoressa Di Geso.

Sa dirci cosa è meglio mangiare e non mangiare in allattamento per evitare il reflusso?

“Se il bambino soffre di reflusso, innanzitutto bisogna chiedersi il perché. Può essere anche che il bambino abbia bisogno di essere aiutato nell’accrescimento delle vertebre dello stomaco tramite un osteopata. Se non si tratta di un problema osteopatico, probabilmente la madre non sta diluendo abbastanza le proteine e i grassi del latte. Può anche essere che la madre tenga male il bambino tra le braccia, perché anche la postura è molto importante. Si può curare il reflusso bevendo molto, con l’aiuto dell’osteopata e con i massaggi.” -spiega la professionista in alimentazione e nutrizione -.

Cosa non mangiare in allattamento perché fa male al bambino

Cosa può mangiare una donna in gravidanza per allattare meglio? Quanta frutta e verdura può mangiare?

“Per quanto riguarda frutta e verdura, è importante variare. Abbiamo quattordici pasti in una settimana e possiamo fare un’infinità di ricette e di combinazioni utilizzando il più grande numero possibile di verdura e frutta di stagione, anche con cotture differenti.” -chiarisce la nutrizionista -.

Cosa consiglia di mangiare per aiutare l’intestino del bambino?

“Una volta a settimana sarebbe bene avere una muffa di formaggio, perché qui troviamo gli enzimi digestivi e la possibilità di arricchire l’intestino del bambino e della mamma di bifidobatteri e lattobacilli. Naturalmente, bisogna stare attenti a scegliere formaggi altamente biologici e stare attenti alla provenienza del prodotto.” – afferma la Dottoressa Di Geso -.

Perché è importante mangiare bene e in maniera sana in allattamento e durante lo svezzamento?

“Il mangiare è ancora più importante durante l’allattamento perché l’intestino del bambino non è ancora maturo. Mangiare scorrettamente può determinare problematiche che possono manifestarsi anche a trenta, quaranta o cinquant’anni. Insomma, mangiare bene oggi mi permette di non avere una patologia un domani. L’alimentazione corretta è fondamentale anche durante lo svezzamento. Fino ai tre anni, infatti, il bambino non è altro che un cristallo da trasformare in un bellissimo diamante, forte e brillante.” -conclude la nutrizionista Samantha Di Geso -.

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avatar Dalila D'Andrea Diplomata al liceo linguistico con 100 e lode, frequento il primo anno all'università Alma Mater Studiorum di Bologna. Ho 18 anni e amo confrontarmi con realtà nuove, viaggiare ed esplorare l'inesplorabile. Per questo scrivo per Controcampus. Amo avventurarmi al di là della mia comfort-zone e credo fortemente nel potere della comunicazione e della circolazione libera delle idee. Per questo mi è stata affidata anche la rubrica Il Professionista, dove curo interviste con personaggi di spicco del mondo del lavoro e della ricerca. Ognuno di noi ha una storia da raccontare; io fornisco la possibilità di farlo. Tra le mie interviste troverete consigli validissimi e opinioni di esperti professori, ginecologi, pediatri, psicologi, avvocati e tanto altro ancora! Sono appassionata di scrittura e sto lentamente esplorando il mondo del giornalismo, che mi ha sempre affascinata. Quando scrivo seguo sempre una celebre regola d'oro: l'interessante per mezzo, l'utile per scopo e il vero per soggetto. Leggi tutto