Genziana: proprietà, caratteristiche, controindicazioni e come usarla

Bruna Esposto 29 Novembre 2020

Ecco cos'è la genziana: proprietà curative e benefici, controindicazioni ed effetti collaterali, consigli su quando e come assumerla, dove e come conservarla.

Gialla, rossa, blu o bianca, qualsiasi sia il colore del fiore o della specie presa in considerazione, le proprietà curative della  genziana e i suoi effetti positivi sulla salute umana sono noti sin dall’antichità. Considerata dai Greci e poi dai Romani un rimedio naturale per disinfettante la pelle e come lassativo. Oggi viene utilizzata per le sue innumerevoli proprietà terapeutiche.

Alleata del sistema immunitario, grazie alle sue proprietà antibiotiche e antipiretiche è in grado di contrastare le infezioni e la febbre, infatti, favorisce l’aumento dei leucociti prevenendo il rischio di influenza, tosse e raffreddore.

Ha, inoltre proprietà digestive, infatti è in grado di stimolare e bilanciare la secrezione dei succhi gastrici e biliari, ma non solo. Depura il fegato,  apporta benefici alla cistifellea ed è in grado di curare l’ittero.  Migliora la digestione e contrasta la fermentazione batterica, proteggendo il muco gastrico e agevolando l’assimilazione de cibo. Utile anche contro gastriti, affaticamento, astenia e anemia. Le sue proprietà toniche e ricostituenti aiutano il sistema immunitario a  riprendersi dopo lunghe convalescenze stimolando l’appetito grazie alle sue sostanze amare. Aiuta a combattere la stitichezza, infatti ha proprietà lassative e vermifughe.

Viene largamente utilizzata nella cosmesi, infatti, grazie alle sue proprietà cosmetiche ha effetti benefici sull’epidermide, schiarisce le lentiggini, riduce le macchie e la discromia dell’incarnato, purifica la pelle grassa, combatte i punti neri,  attenua le rughe, illumina l’epidermide. È un valido aiuto anche in caso di ustioni o scottature solari e di piccole ferite, in quanto ne favorisce la cicatrizzazione.

Vediamo insieme a cosa serve, la dose giornaliera consigliata, come conservare e come coltivare in vaso sul balcone la genziana.

Proprietà Genziana: a cosa serve, valori nutrizionali e composizione, come e dove acquistarla

Per capire a cosa serve la genziana per la salute, occorre analizzarne le caratteristiche botaniche e proprietà benefiche di questa meravigliosa pianta officinale.

Gentiana lutea L, o anche  G. maggiore è una delle tantissime specie appartenente alla famiglia delle Gentianaceae, originaria dell’Europa centro-meridionale. Nota sin dall’antichità, il suo nome deriva probabilmente da Genzio, re dell’Illiria, che fu lo scopritore delle sue virtù medicinali.

I principi attivi contenuti nella radice secca hanno un effetto depurativo, antipiretico, febbrifugo, antibiotico, antimalarico ed antidepressivo.

La parte della pianta utilizzata è la radice, la quale non deve essere consumata fresca a causa della genzianina, un potente alcaloide che la rende tossica.

Essendo una pianta protetta in Italia, la sua raccolta è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea. Poiché può essere facilmente confusa con il Veratro bianco o l’Elleboro bianco, piante altamente velenose è consigliato acquistarla in farmacia ed erboristeria, sotto forma di:

  • Decotto: bollire per 30 minuti a fuoco lento 2 gr di radice in 100 ml di acqua; da utilizzare come aperitivo, digestivo e attenuare la febbre.
  • Tintura madre: preparata triturando 20 gr di radice in 100 ml di alcool 60°, lasciandola macerare per 8 giorni
  • Tintura vinosa: preparata triturando 3 gr di radice in 100 ml di vino bianco, lasciandola macerare per 8 giorni. Da utilizzare come diuretico o depurativo;
  • Integratori alimentari / Capsule: realizzate con il rizoma essiccato in polvere;
  • Decotto concentrato: da utilizzare sotto forma di impacchi per normalizzare le pelli grasse.

Ma vediamo quali sono le proprietà e valori nutrizionali della radice fresca. Contiene: sostanze amare (gentiopicrina, gentiacaulina, amarogentina, sverziamarina, sveroside), zuccheri (genzionosio, genziobiosio, saccarosio), sostanze coloranti, pectine, olio essenziale ed alcaloidi (genzianina). È ricca di vitamina B1, B2, B3, C, e di sali minerali, quali potassio, magnesio, calcio, sodio e ferro, fosforo e selenio.

Come coltivarla e come conservarla fresca

La pianta della genziana, può essere facilmente coltivata in Italia, in giardino o in appartamento in vaso non necessita di cure assidue grazie alle sue caratteristiche botaniche.

Pianta perenne, ha un portamento eretto e può arrivare fino a 150 cm di altezza, dotata di piccoli fiori gialli che sbocciano tra la primavera e l’autunno.

Ama i terreni leggermente acidi e i prati di alta quota soleggiati, poco umidi e freschi, infatti non tollera temperature maggiori di 25 gradi. Predilige terreni soffici, ben drenati e lavorati ma soprattutto ben concimati di macro-elementi. Il substrato di coltivazione deve essere composto da torba, foglie di bosco e una parte di sabbia grossolana .

La coltivazione di pianta e fiori si esegue da seme, da piantine già in vaso o con frammenti di rizomi.

I semi sono dormienti, per interrompere lo stato di quiescenza 24h prima di piantarli a febbraio, è necessario immergerli in una soluzione di acido Gibberellico o Gibberellina. Si tratta di fitormone che ne stimola la germinazione e la produzione dei germogli. In seguito seminati a 1 cm di profondità in un substrato di sabbia e torba mantenuto costantemente umido ed esposto a temperature non superiori ai 15° C. In aprile, quando le piantine saranno abbastanza robuste potranno essere trapiantate in piena terra in file distanti circa 50 – 60 cm.

Il processo di Conservazione della radice di genziana non è un processo complicato. Vengono raccolte in autunno da piante che hanno tra 2 e 5 anni di età, vanno fatte essiccare al sole. In seguito vanno conservate in contenitori ermetici in un luogo fresco ed asciutto.

Per il suo aroma (amaro e fragrante) e per le sue proprietà digestive trova largo impiego nei liquori, entrando nella composizione di diversi amari o grappe.

Controindicazioni genziana, quando e chi non deve usarla

Nonostante i tantissimi vantaggi che l’uso della genziana apporta all’organismo umano, un consumo eccessivo e prolungato può produrre controindicazioni ed effetti collaterali.

Ma quanto rizoma si può mangiare giornalmente? Per quel che riguarda le dosi medicinali degli estratti, variano in funzione del tipo di disturbo da trattare e del modo d’uso scelto. Pertanto è consigliabile sempre consultare il medico curante, come nel caso del consumo dello zenzero. In particolare, gli effetti collaterali dovuti ad un uso eccessivo possono essere: iperacidità gastrica, crampi addominali, mal di testa, nausea, vomito, ulcera, gastrite, reflusso gastrico, esofagite, diarrea improvvisa, frequenza cardiaca accelerata, sensazione di ubriachezza e spasmi.

È sconsigliata l’assunzione in caso di gravidanza e allattamento, nei bambini, oppure in caso di allergia verso uno o più componenti che lo costituiscono. Inoltre, possono insorgere controindicazioni con medicinali.

Infatti l’assunzione può interagire con alcuni farmaci e integratori, questo perché ha la tendenza ad accentuare la gastrolesività di alcune medicine o altre erbe, per cui se ne sconsiglia il consumo in concomitanza del trattamento a base di farmaci antinfiammatori non steroidei.

Come detto in precedenza, fa aumentare la produzione dei succhi gastrici, pertanto è controindicata per i pazienti con ulcere dello stomaco e/o duodenale, esofagea o cancro allo stomaco, ed anche in caso di gastrite acuta, iperacidità gastrica, ernia iatale e pressione alta. Non deve essere utilizzata, inoltre, da chi è affetto da ipercloridria; in persone sensibili e con mal di testa ricorrenti.

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avatar Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura.Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi.Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie.Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto