Piante medicinali: quali sono e a cosa servono, elenco completo

Bruna Esposto 29 Dicembre 2020

Elenco completo delle piante medicinali: che cosa sono, quando una pianta può essere definita medicale, a che cosa servono, proprietà curative e controindicazioni.

Aloe, ortica, iperico, ginseng e alloro sono solo alcune delle erbe contenute nell’elenco delle piante medicinali più importanti, le cui proprietà curative sono preziose per la salute umana. Gli effetti e le proprietà benefiche di queste erbe e piante medicinali italiane e non, possono aiutare a combattere tantissimi disturbi di varia origine. Ma che cos’è la fitoterapia e che cos’è un fitocomplesso? La fitoterapia è un termine derivante dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura), rappresenta la pratica che prevede per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico l’utilizzo di piante o estratti di erbe. Mentre si definisce fitocomplesso l’insieme dei componenti chimici di una pianta, principi attivi e altre sostanze inattive, che le conferiscono specifiche proprietà terapeutiche. Ad ogni erba, quindi, corrisponde un principio attivo in grado di curare una specifica patologia, disturbo o malessere.

Quando una pianta può essere definita medicinale? Prima di consultare l’elenco completo delle erbe e piante medicali occorre capire a che cosa servono e come poterle utilizzare.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), una pianta viene definita terapeutica, se contiene sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici, o che costituiscono i precursori di emisintesi di farmaci. Ma dove è possibile acquistarle e come? Ovviamente dipende dalla specie, ma si possono trovare fresche, secche e in polvere in qualsiasi erboristeria, sotto forma di infusi, decotti, tinture alcooliche o vinose, olii essenziali, integratori alimentari e capsule.

Vediamo insieme che cosa e quali sono le piante medicinali da coltivare, Italiane e non, a che cosa servono e chi può utilizzarle.

Quali sono le piante medicinali ed erbe curative e a cosa servono: elenco completo in PDF

Quali sono le erbe curative più importanti e migliori ?

  • Viola del pensiero: pianta medicinale dai fiori gialli e viola, ha proprietà emollienti, usata per il trattamento delle infiammazioni cutanee, eczemi e scottature. Recentemente è emerso che abbia anche proprietà antitumorali, inducendo le cellule cancerogene all’apoptosi. Nella medicina popolare invece le si attribuiscono proprietà depurative, sudorifere, diuretiche ed espettoranti, ma non sono state ancora confermate da studi scientifici.
  • Aloe: aiuta a curare ferite, ustioni, vesciche e grazie ai suoi principi attivi può essere anche ingerita, in quanto ha proprietà digestive e lassative.
  • Iperico: ottimo per la cura delle ferite e delle scottature. Ricco di antiossidanti è in grado di intervenire per migliorare l’umore, come sedativo e antidepressivo naturale
  • Ortica: aiuta a drenare i liquidi in eccesso favorendone l’espulsione, ha anche un’azione benefica in caso di cistite. Ha inoltre un’azione emostatica, analgesica e antinfiammatoria. Evitare la perdita di capelli aiuta a normalizzare il cuoio capelluto e ha proprietà antiossidanti, dietetiche, diuretiche e depurative.
  • Carciofo: famoso per le sue proprietà depurative, viene utilizzato contro la ritenzione idrica e in caso di colesterolo alto, disfunzioni epatiche e del sistema epato-biliare.
  • Finocchio: ha proprietà diuretiche, digestive e carminative. In grado di aumentare le secrezioni dell’apparato gastrointestinale, di attenuare gli spasmi intestinali e favorire l’eliminazione dell’aria in eccesso.
  • Mirtillo: utilizzato in caso di disturbi della circolazione, insufficienza venosa, disturbi e gastrointestinali
  • Olivo: ha azione febbrifuga, ipotensiva, vasodilatatoria e distensiva del sistema cardiovascolare. È ipolipidemizzante e ipoglicemizzante.
  • Alloro: contro l’anoressia, disturbi digestivi, malattie cutanee e dolori reaumatici. Ha proprietà aromatiche, aperitive, digestive, espettoranti e leggermente antisettiche.
  • Amarena/ciliegio: hanno proprietà diuretiche, antiuriche e antigottose. Un decotto di peduncoli è utilissimo contro la cellulite, aumenta la diuresi ed elimina gli acidi urici.
  • Zenzero/curcuma/ginseng: attivano e accelerano il metabolismo aiutando il corpo a bruciare calorie e perdere peso.

Origini della pianta medicale usi in medicina oggi e ieri

Curarsi con le piante medicinali mediterranee, italiane e locali è una delle pratiche più antiche che l’uomo abbia mai imparato, infatti sin dalla preistoria era in grado di riconoscere le proprietà, i benefici e le controindicazioni di molte erbe. In tutte le civiltà il rapporto tra uomo e l’ambiente è sempre stato stretto e vitale e le piante sono state considerate le principali fonti di sostanze medicamentose per sostenere il benessere e la salute.

La Gran parte delle medicine che utilizziamo derivano da principi attivi di origine vegetale, e ciò rappresenta una delle eredità più preziose che le culture antiche ci hanno tramandato. Ippocrate (460 a.C.- 377 a.C.) fu il primo a redigere una classificazione scritta di erbe medicali, seguito da Plinio il Vecchio (23 d.C.-79 d.C.), che elencò 1000 specie, mentre Dioscoride (40 d. C.- 90 d.C.), nel suo “De Materia medica” circa 600.

Famosissima è la medicina tradizionale cinese, la tradizione ayurvedica indiana e quella occidentale che deriva dalla cultura greca, romana e medievale. È  proprio nel Medioevo che vennero creati per la prima volta gli Horti simplicium (orti dei semplici). Ovvero orti curati dai monaci che contenevano una vasta varietà di piante ricche di principi attivi terapeutici, chiamati semplici.  Ed è proprio da questi che si svilupparono i moderni orti botanici, un esempio in Italia è l’orto botanico di Padova, che rappresenta uno dei più antichi al mondo.

Ultimamente si è sempre di più riscoperta l’utilità di questi rimedi naturali e sempre più persone preferiscono utilizzare piante medicinali rispetto ai farmaci classici.

Quando usare le piante medicinali per curarsi e controindicazioni

Le piante medicinali apportano tantissimi vantaggi ma può accadere che a causa di un consumo eccessivo e prolungato possano insorgere controindicazioni ed effetti collaterali. È buona abitudine quando si acquista un rimedio naturale domandare sempre al erborista le dosi raccomandate da rispettare e il modo di somministrazione e consultare il proprio medico curante. Specialmente in caso di malattie pregresse, assunzione di farmaci o integratori alimentari, in caso di gravidanza e allattamento, nei bambini, oppure in caso di allergia verso uno o più componenti che lo costituiscono. Inoltre, come detto in precedenza, possono insorgere controindicazioni dovute all’interazione con alcuni farmaci e integratori.

Le erbe medicali dotate di proprietà dimagranti possono risultare pericolose per le persone che hanno problemi di cuore (es. ginseng, zenzero, curcuma ) o di ipertiroidismo. Questo perché stimolano il metabolismo facendo aumentare i battiti cardiaci peggiorando i sintomi legati al ipertensione arteriosa.

Per quanto il finocchio possa sembrare innocuo, non è esente da effetti collaterali, anzi, vista sua azione tonica è sconsigliato assumerlo ad alte dosi e per lunghi periodi, infatti può provocare tremori e stati di eccitazione. L’aloe può causare crampi intestinali e diarrea. L’ulivo, invece, può avere effetti irritanti sulle mucose dell’apparato digerente ed è contrindicato a chi soffre di pressione bassa.  Se assunto ad alte concentrazioni, lalloro può portare sonnolenza, crampi addominali, diarrea, mal di testa eritemi e dermatiti. I preparati a base di ortica sono in genere ben tollerati, ma posso insorgere effetti collaterali quali diarrea, nausea e dolore gastrico e reazioni allergiche a carico della cute. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza, durante l’allattamento, nei bambini e nei soggetti che soffrono di ritenzione idrica dovuta a una compromessa funzionalità renale e/o cardiaca.

Se non si ha una adeguata preparazione naturalistica e botanica è fortemente sconsigliato il prelievo delle erbe in natura. 

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avatar Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura.Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi.Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie.Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto