Riapertura scuola dal 9 Dicembre 2020: ipotesi, dove e come

Aniello Ianniello 26 Novembre 2020

Ipotesi riapertura scuola dal 9 Dicembre: in quali zone e regioni riapriranno le scuole, come avverrà l'inizio della scuola e cosa ne pensa il governo.

Le suole aperte in presenza dal 9 Dicembre 2020, una conferma che presto potrebbe arrivare da sindaci e Regioni, dopo la proposta del Miur. Si tornerà in classe, per bambini della scuola materna e asilo, ma anche elementari, medie e superiori. Ingressi scaglionati, e nuove regole per consentire la riapertura delle scuole in Italia.

In questi giorni l’Italia sta attraversando la seconda ondata della pandemia di Coronavirus. Il picco della curva dei contagi sembra essere superato, anche grazie alle misure varate dall’esecutivo nel DPCM di Novembre. L’istituzione delle zone e il coprifuoco generale sono state utili al rallentamento del contagio, in attesa del vaccino.

Una delle priorità del governo è quella di riaprire le scuole in sicurezza. L’apertura sarà graduale e le modalità saranno prese in accordo con il Comitato tecnico scientifico.

L’obiettivo della apertura della scuola è quello di far ritornare gli studenti all’interno delle classi. Non a caso le ricerche dimostrano che gli studenti sono più stressati e l’apprendimento tramite didattica a distanza non porta risultati ottimi, soprattutto tra chi frequenta la scuola elementare.

Ipotesi riapertura scuola dal 9 Dicembre 2020: cosa ne pensa il Governo e i sindaci dei comuni

La riapertura generale della scuola è prevista, secondo le prime indiscrezioni, dal 9 Dicembre 2020. Sia gli esponenti del governo sia gli amministratori locali sono d’accordo su questa scelta.

Il rientro a scuola avverrà in modo graduale, tenendo sempre sotto osservazione l’andamento dell’indice Rt. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha sostenuto che “la scuola in presenza va riaperta appena possibile, non appena la curva dell’epidemia lo consentirà“.

Della stessa opinione è il capo del Miur, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che ha convocato i sindaci delle città metropolitane con i quali ha avuto un confronto per analizzare la situazione. L’obiettivo dei rappresentanti politici è di riaprire le scuole, tutelando la sicurezza dei ragazzi e delle famiglie con cui sono a contatto.

Favorevole alle scuole aperte da dicembre è il coordinatore del CTS, Agostino Miozzo, che prevede la messa a punto di un piano tamponi per rendere efficace il tracciamento in caso di contagio da Covid-19.

Dove potrebbe riaprire la scuola: zona e regioni

La riapertura delle scuole dal 9 Dicembre 2020 sarà generale, Riapriranno le porte di tutti gli istituti di ogni ordine e grado in tutte le regioni italiane. Bambini della scuola dell’infanzia, delle scuole elementari e i ragazzi delle scuole medie e superiori ritorneranno dietro ai banchi di scuola in tutta Italia.

Sono da sciogliere solo due riserve. La prima è legata all’emanazione del prossimo DPCM di Natale che conterrà le linee guida per una riapertura delle scuola in sicurezza. La seconda riserva è legata alle opinioni degli amministratori locali, che potranno prendere decisioni di chiusura straordinarie.

Come potrebbe essere la riapertura della scuola dal 9 Dicembre 2020

Teorizzata la riapertura delle scuole dal 9 Dicembre 2020 da parte degli organi politici, ulteriori conferme ci saranno nei prossimi giorni dove si controllerà l’indice Rt.

Ma quali sono le nuove regole? Gli addetti ai lavori, stanno redigendo un programma ad hoc per la ripresa delle attività scolastiche in presenza. Le azioni che saranno intraprese sono due. La prima consisterà nell’ampliare l’offerta del trasporto urbano ed extraurbano in modo da evitare eventuali sovraffollamenti su autobus, treni e metropolitane. La seconda azione prevede un rientro a scuola in modo graduale in termini di orario di ingresso e di uscita che saranno scaglionati. In questo caso l’obiettivo comune è di evitare assembramenti alle fermate pubbliche.

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avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto