Piante per curare la cistite: quali sono e controindicazioni

Bruna Esposto 14 Gennaio 2021

Infusi, decotti e tisane, come pulire le vie urinarie con rimedi naturali: ecco l’elenco completo delle piante per curare la cistite.

Curcuma, ortica, sono solo alcune delle erbe officinali e piante per curare la cistite, grazie alle loro proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e drenanti, sono considerate ottimi rimedi naturali per curarne i sintomi e per disinfettare le vie urinarie.

Prima di capire come curare la cistite con rimedi naturali, occorre capire che cos’è, le cause e come riconoscerla.

Si tratta di un’infezione delle basse vie urinarie, rappresenta un’infiammazione della mucosa vescicale. Colpisce maggiormente le donne in età fertile, molto più rara nell’uomo ed è spesso legata a problemi alla prostata o ai calcoli renali. Di solito è generata da batteri che dal ultimo tratto intestinale (Escherichia coli), dove vivono, possono raggiungere dall’esterno la vescica attraverso l’uretra. Nelle donne l’uretra è più breve e a differenza degli uomini non è protetta dall’effetto battericida delle secrezioni prostatiche. Inoltre, a causa della conformazione fisica dell’apparato urogenitale femminile vi è una più elevata probabilità di ingresso di batteri fecali rispetto agli uomini. Conoscere le migliori piante per curare la cistite, e consumare periodicamente una tisana per disinfettare le vie urinarie, aiuta a prevenire fastidi.

Tra le cause ci sono allergie alimentari, alimenti troppo acidi, scarsa quantità di liquidi assunti giornalmente, ipersensibilità dovuta a farmaci. Le tisane per infezioni vie urinarie sono utili a prevenire la comparsa di fastidiosi sintomi. I più comuni sono: bruciore alla minzione con aumento o diminuzione del numero di minzioni, presenza di sangue e pus nelle urine che possono apparire torbide e maleodoranti.

Esistono tantissime piante medicinali, erbe officinali e rimedi fitoterapici naturali per disinfettare e pulire le vie urinarie, per prevenire e curare la cistite naturalmente. Si tratta di prodotti naturali con proprietà antinfiammatorie, antibiotiche e diuretiche.

Quali sono le piante per curare la cistite: elenco completo e come usarle in base alle caratteristiche

Quali sono le migliori erbe e piante medicinali che disinfettano le vie urinarie? Ecco la lista completa delle piante per curare la cistite con rimedi naturali:

  • Curcuma: È l’antinfiammatorio naturale più potente sinora individuato. Aiuta a combattere diverse infiammazioni e dolori cronici. Ha elevate proprietà immunostimolanti, antiossidanti e antinfiammatorie antibiotiche, antitumorali, antiossidanti e antidolorifiche.
  • Zenzero: aiuta a ridurre il processo infiammatorio dell’organismo. Ha un effetto analgesico, antidolorifico, antinfiammatorio, anti-virale, antibiotico e antitumorale.
  • Ortica: tra le piante per curare la cistite in fitoterapia è spesso raccomandata. Le foglie alleviano le difficoltà nella minzione. Ha proprietà lenitive, disinfettanti, diuretiche e depurative, favorisce l’eliminazione di cloruri e acidi urici. È quindi in grado di abbassare l’acidità dell’urina disinfettando tutto l’apparato urinario e eliminando i batteri.
  • Uva ursina: antisettico delle vie urinarie, ha un’azione antibatterica, antinfiammatoria e calma lo stimolo continuo della minzione o il dolore. Può essere prescritta in caso di problemi alla prostata, cistite acuta e cronica, nell’uretrite e nella colobacillosi.
  • Malva: ha proprietà calmanti, antinfiammatorie e lenitive, è uno dei rimedi naturali per la cistite consigliabili anche in gravidanza. La tisana per cistite alla malva è tra le più efficaci.
  • Erica: ha proprietà: diuretiche, antisettiche e antinfiammatorie. Indicata nel  trattamento di infiammazioni delle vie urinarie, cistiti, uretriti e litiasi uratica. Elimina urea, acido urico e tossine dall’organismo, pertanto è ottima contro la ritenzione idrica.
  • Corbezzolo: le sue foglie vengono utilizzate in caso di infiammazioni all’apparato urinario, ed in particolare per la cistite. Ha proprietà antisettiche, analgesiche, diuretiche e soprattutto antinfiammatorie.
  • Gramigna: diuretico, antinfiammatorio e antibatterico naturale. È ottima in caso di cellulite ed ipertensione.
  • Betulla: buon rimedio contro la cistite. Stimola la diuresi, facilita l’eliminazione dell’acqua e accelera i processi di minzione, disinfettando le vie urinarie. Agisce contro la ritenzione idrica e cellulite e riduce l’effetto buccia d’arancia sulla pelle.

Le migliori erbe per la cistite, quali sono

Qual è il più potente rimedio naturale per pulire le vie urinarie? In realtà non ne esiste solo uno. Anzi, l’azione combinata e sinergica di più piante per curare la cistite in elenco, attenua l’infiammazione e riduce i sintomi associati ad essa.

La parte da utilizzare dello zenzero è la radice e può essere utilizzata fresca o secca,  sotto forma di tisane, decotti o semplicemente per insaporire deliziosi piatti. Lo stesso vale per la curcuma, ma per essere assorbita e facilitarne l’assimilazione deve essere assunta insieme al pepe nero. La curcuma può essere utilizzata per la preparazione del famosissimo golden milk.

Gli estratti delle sue foglie di ortica sono usati a scopo diuretico e antinfiammatorio. Ha largo utilizzo anche in cucina, ovviamente è necessario bollirla per eliminare l’azione urticante delle foglie. Tra le migliori piante per curare la cistite naturalmente, c’è l’uva ursina che può essere acquistarla in erboristeria sotto forma di infuso, decotto, macerato freddo o tisana.

Per ripulire le vie urinarie si può preparare una tisana drenante. Occorrono 1 cucchiaino di equiseto (foglie), 1 cucchiaino di uva ursina (foglie), 1 cucchiaino di mais (stigmi), 1 cucchiaino di menta (foglie). La  miscela va lasciata infondere in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti.

Mentre se volete preparare una tisana disinfettante occorrono 1 cucchiaio di equiseto (parti aeree), 1 cucchiaio di erica (foglie). Far bollire per 10 minuti l’equiseto in 200 ml di acqua, aggiungere l’erica e lasciare riposare per 10 minuti.

Un’ottima tisana per diminuire l’acidità delle urine  è quella composta da  un cucchiaio di foglie di uva ursina, un pizzico di bicarbonato. Questa miscela va lasciata infondere in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti prima di essere filtrata e consumata.

Quando usare le erbe e piante per curare la cistite e controindicazioni

Le erbe presenti nella lista delle piante per curare la cistite aiutano l’organismo a mantenere in salute l’apparato urinario e fanno in modo che le tossine presenti nell’urina, rimangano meno tempo possibile nella vescica. Ma come qualsiasi rimedio naturale, non sono esenti da controindicazioni e effetti collaterali.

Infatti, come abbiamo ripetuto più volte,  è buona abitudine consultare il proprio medico curante. Specialmente in caso di malattie pregresse, assunzione di farmaci o integratori alimentari, oppure in caso di allergia verso uno o più componenti che lo costituiscono.

L’assunzione di zenzero e curcuma è sconsigliata se si fa uso di farmaci per il diabete, antinfiammatori e anticoagulanti, specialmente prima di un’intervento. Lo zenzero può provocare gastriti e ulcere se si superano le dosi giornaliere. Il consumo del corbezzolo deve essere limitato, questa pianta presenta al proprio interno dei potenti alcaloidi che possono creare disturbi più o meno gravi all’apparato digerente. Il su frutto ha proprietà astringenti e quindi deve essere evitato da chi soffre di stipsi, inoltre può avere interazione con i farmaci.

É sconsigliato l’uso di integratori a base di ortica per coloro che presentano ritenzione di liquidi causata da una compromessa funzionalità renale e/o cardiaca. Tra gli effetti collaterali in seguito al suo utilizzo i più comuni sono diarrea, nausea e dolore gastrico e reazioni allergiche a carico della cute. La betulla è generalmente ben tollerata. È sconsigliata ai soggetti allergici all’acido acetilsalicilico e a chi assume diuretici o anticoagulanti. Mentre l’uso dell’erica è da evitare in caso di insufficienza epatica od ipersensibilità verso uno o più componenti, in gravidanza e durante l’allattamento. Dosi troppo elevate possono irritare l’intestino.

Per quanto riguarda l’uva ursina, è sconsigliata per chi è affetto da insufficienza renale e se utilizzata per lunghi periodi può portare a irritazioni della mucosa gastrica, nausea e vomito.

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avatar Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura.Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi.Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie.Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto