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Piante per curare la pelle: quali sono e controindicazioni

Bruna Esposto 20 Gennaio 2021

Come eliminare rughe, cicatrici, acne e brufoli: elenco completo delle piante per curare la pelle ed erbe per cosmesi con proprietà lenitive, cicatrizzanti, idratanti e antiage.

Aloe, borragine e liquirizia, sono alcune delle piante per curare la pelle, grazie alle loro proprietà sono ampiamente considerate ottime piante idratanti, purificanti, per la cosmesi e per la dermatite atopica.

La pelle è l’organo più esteso, riveste tutto il corpo e rappresenta la prima protezione per il corpo umano.

Lo strato più esterno è l’epidermide, al di sotto esiste uno strato intermedio, il derma. Contiene il collagene e da qui nascono i peli e le ghiandole sebacee. Ogni pelo ha una ghiandola annessa che produce il sebo. Al di sotto del derma c’è l’ipoderma.

Ogni giorno la pelle è sottoposta ad agenti chimici e allo smog e protegge il corpo umano da sostanze nocive, batteri, dal caldo e dal freddo eliminando attraverso il sudore calore, acqua e sali. È fondamentale mantenerla idratata e in buona salute. Ma come avere una pelle perfetta? Avere una pelle perfetta è possibile grazie all’uso di rimedi naturali e preparati fitoterapici.

Esistono piante antirughe, erbe per curare le ferite, rimedi naturali per la pelle del viso e le scottature. Sono proprio queste le patologie che possono compromettere la buona salute della pelle. Vediamo quali sono le migliori piante per curare la pelle erbe per la pelle del viso, come si usano e quando utilizzarle.

Quali sono le piante per curare la pelle e per tenerla giovane e come usarle: elenco completo

Quali sono le migliori erbe antinfiammatorie per la pelle e piante medicinali con proprietà lenitive, emollienti, cicatrizzanti e antiage? Ecco la lista completa delle piante per curare la pelle:

  • Achillea: ottima sulle ferite che cicatrizzano male poiché favorisce la riepitelizzazione del tessuto leso. Attenua la formazione di smagliature, limita la formazione di condilomi sulle cicatrici in rimarginazione. É in grado di ridurre l’infiammazione in caso di piccoli tagli o sbucciature. Ha azione emostatica e quindi blocca l’eccessiva perdita di sangue
  • Aloe: utilizzata per curare ferite, ustioni, vesciche. La polpa aiuta la rigenerazione dei tessuti e grazie alle proprietà antinfiammatorie contribuisce al processo di cicatrizzazione della pelle.
  • Avena: ha proprietà emollienti e rinfrescanti per le pelli aride e irritabili
  • Betulla: ha proprietà antisettiche e astringenti, ottima per le pelli affette da acne, foruncoli ed eccessiva secrezione di sebo.
  • Bardana: la sua più nota applicazione è quella contro acne e foruncolosi, è inoltre dotata di proprietà antisettiche su alcuni batteri patogeni che prosperano sulla pelle.
  • Borragine: il suo olio, ricco in acido gamma linoleico, è utilizzato per rigenerare la pelle e ha un’azione antinfiammatoria.
  • Cotogno: utilizzato per le infiammazioni della pelle, screpolature, piccole ustioni e ragadi grazie alle sue proprietà emollienti e antinfiammatorie.
  • Lopoldia: ottima su pelli irritate, secche, affette da foruncoli.
  • Melissa: in grado di attenuare le irritazioni e di migliorare l’ estetica delle pelli particolarmente secche e desquamate che caratterizzano la psoriasi.
  • Elicriso: per uso esterno è usato per prevenire e curare psoriasi, eczemi, eritemi solari, lenisce le ustioni, aiuta a far regredire i geloni e gli edemi.
  • Liquirizia: la sua radice riduce l’infiammazione, bloccando i radicali liberi che causano l’infiammazione. Ha proprietà antibatteriche, antisettiche e antinfiammatorie, cura le macchie cutanee dovute all’esposizione ai raggi solari o all’età. Come cicatrizzante è indicata per il trattamento di acne e brufoli, psoriasi, eczemi e dermatiti.

Le migliori erbe per la pelle, quali sono e come si usano

L’utilizzo sinergico di più piante presenti all’interno dell’elenco delle erbe e piante per curare la pelle fa si che la cute sia depurata, idratata e in ottima salute.

Per quanto riguarda la borragine, la si può usare fresca (polpa di radice e foglie) direttamente sulla zona interessata. In alternativa può essere utilizzata localmente o sotto forma di olio (qualche goccia in aggiunta a olio di mandorla), oppure infuso (50-100 gr di radice e foglie, fresche o secche in 1L di acqua), per realizzare degli impacchi.

L’aloe viene utilizzata sotto forma di gel, stimola la produzione di collagene favorendo la cicatrizzazione. È una pianta dai mille usi, che può essere comodamente coltivata in vaso in appartamento o in giardino. Il gel di aloe si prepara tagliando in 2 le foglie in modo da prelevare più facilmente la polpa. Questa viene poi tagliuzzata e frullata con l’aiuto di un frullatore, quando il gel sarà liscio e spumoso filtrarlo con un colino. Può essere conservata in un barattolo di vetro scuro in frigorifero per 2 settimane o messa all’interno degli stampini del ghiaccio e congelata. Con l’achillea vengono utilizzati sotto forma di olio essenziale per uso topico.

La radice di liquirizia viene utilizzata per preparare un decotto dalle proprietà emollienti da utilizzare per fare degli impacchi sulle zone lese. Per prepararlo occorrono 6g di radice in 100ml di acqua. La betulla ha largo utilizzo nella cosmesi, l’acqua distillata della corteccia e delle foglie è un buon tonico cutaneo. Il suo infuso, realizzato facendo bollire 3 g di foglie in 100 ml di acqua, è utile per pelli grasse, acneiche ed affette da foruncoli.

Quando usare le erbe e piante per curare la pelle e controindicazioni

Nonostante l’uso topico delle piante per curare la pelle, ricordiamo che prima di utilizzare un qualsiasi rimedio naturale occorre rivolgersi al proprio medico curante per avere informazioni sulle dosi,  sulle controindicazioni e gli effetti collaterali delle erbe utili per la pelle.

Specialmente in caso di allergia verso uno o più componenti che lo costituiscono.

Le controindicazioni e gli effetti collaterali variano da pianta a pianta. La camomilla è una delle piante per depurare la pelle più usate in campo cosmetico. Ha un effetto antinfiammatorio, antisettico, cicatrizzante e lenitivo su pelle e mucose arrossate, ulcere, ferite, eczemi, scottature e infezioni. Considerata antiallergica, non presenta effetti collaterali dovuti al utilizzo esterno. Così come la camomilla anche l’aloe e l’achillea per uso esterno non hanno nessuna controindicazione, tranne ovviamente in caso di allergia. Il consumo della liquirizia (uso interno) deve essere evitata da chi soffre di ipertensione,  ipopotassiemia e ipenatriemia, o ha problemi di grave insufficienza renale, cirrosi epatica e diabete. Può essere utilizzata liberamente ad uso topico ad eccezione di allergie ad uno o più componenti che la costituiscono

É sconsigliato il prelievo delle erbe in natura, in quanto alcune sono protette da vincoli che ne limitano il prelievo, mentre altre sono molto simili ad erbe molto pericolose e possono essere facilmente confuse. Questo è proprio il caso della Borragine che potrebbe essere facilmente confusa con la mandragola (estremamente tossica).

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avatar Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura. Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi. Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie. Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto