Piante per curare la depressione: quali sono e controindicazioni

Bruna Esposto 12 Gennaio 2021

Come curare la depressione con erbe e antidepressivi naturali: elenco completo delle piante per curare la depressione, erbe medicinali con proprietà sedative e ansiolitiche.

Rhodiola, iperico e ginseng sono alcune delle erbe contenute nell’elenco delle piante per curare la depressione, antidepressivi naturali che aiutano a combattere lo stress, l’ansia e tristezza.

Come riconoscere la depressione, come combatterla, capire a chi rivolgersi e quando chiedere aiuto è fondamentale in quanto rappresenta una patologia da non sottovalutare.

La depressione è una patologia psichiatrica (disturbo dell’umore). E’ una condizione tale da cambiare in maniera considerevole il modo di agire della persona. Poiché difficilmente riconoscibile è fondamentale rivolgersi a degli esperti per formulare una diagnosi precoce, per evitare il consolidamento dei sintomi e l’aggravamento della patologia.

I sintomi più comuni sono: percezione negativa degli eventi, tristezza, irritabilità, umore negativo, dolore emotivo immotivato o eccessivo, anedonia (stanchezza, affaticamento, mancanza di energie), disturbi del sonno e/o dell’appetito, rallentamento o agitazione motoria, mancanza di concentrazione, sensazione di fallimento, colpevolezza e inutilità, tendenza all’isolamento, pensieri ricorrenti sul suicidio.

Si può curare la depressione senza farmaci e grazie all’aiuto di uno specialista. Ma molto dipende dalla propria condizione personale. Tra le raccomandazioni: mantenere uno stile di vita corretto, partendo da un’alimentazione sana ed equilibrata, rispettando le ore di sonno ed essenzialmente cercando di riappropriarsi della propria vita. Ma come fare? Oltre che con rimedi della nonna, ossia naturali come le piante per curare la depressione, occorre mantenere le proprie abitudini inalterate, interagire con le altre persone e dedicarsi a nuove attività interessanti che possano renderci felici. La fitoterapia ci viene in aiuto.

Esistono numerosissime piante antidepressive, con proprietà antistress, energizzanti o sedative che aiutano a combattere l’insonnia, l’ansia e a contrastare gli stati di irrequietezza e la stanchezza.

Quali sono le piante per curare la depressione: elenco completo, come e quando usarle

Quali sono le migliori erbe medicinali con proprietà antidepressive? Ecco la lista delle piante per curare la depressione:

Piante con proprietà sedative:

  • Lavanda: contrasta gli stati d’irrequietezza, insonnia e nervosismo.
  • Biancospino: Ha azione sedativa in caso di nervosismo, riduce l’emotività, lo stato di tensione e migliora il sonno.
  • Camomilla: attenua ansia e irritabilità, curare l’insonnia e altri disturbi del sonno.
  • Iperico: considerato l’antidepressivo naturale più potente, aumenta i livelli di serotonina, noradrenalina e dopamina e modula la secrezione di melatonina. Tra le più efficaci piante per curare la depressione, è eccellente per la cura dell’ansia, melanconia, insonnia e inquietudine.
  • Passiflora: stimola il sistema nervoso garantendo un’azione calmante e sedativa.
  • Valeriana: agisce sul sistema nervoso centrale, combatte l’insonnia, i disturbi del sonno e gli stati ansiosi.

Piante antidepressive con proprietà energizzanti:

  • Damiana: le foglie hanno azione antidepressiva e tonico-stimolante e si rivelano utili in caso di superlavoro fisico o intellettuale, stanchezza, condizioni di stress e stati depressivi.
  • Eleuterococco: fornisce all’organismo una migliore resistenza a stress, fisico e psichico.
  • Guaranà: migliora l’attenzione, memoria, le performance mentali e riduce il senso di fatica.
  • Ginseng: tonico negli stati di affaticamento psicofisico, aumenta i livelli di dopamina, adrenalina e noradrenalina.

Piante con proprietà antistress:

  • Ginkgo biloba: nutre e protegge i neuroni della corteccia cerebrale, aumentando i livelli delle sostanze antidepressive e psicostimolanti in circolo.
  • Rhodiola: tra le più potenti piante per curare la depressione in modo naturale, attenua le modificazioni ormonali che si verificano nel corso dello stress psico-fisico. Aumenta i livelli intracerebrali di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori ad azione antidepressiva e psicostimolante.
  • Griffonia: proprietà antidepressive, i suoi semi contengono 5-idrossi-triptofano, precursore della serotonina, ormone coinvolto nella regolazione dell’umore, sonno e appetito. Migliora l’umore, regolarizza il ciclo sonno-veglia, favorisce il controllo della soglia del dolore, aiuta la termoregolazione corporea e l’appetito.

Le migliori erbe contro la depressione; quali sono

Qual è il più potente rimedio naturale contro la depressione? Ovviamente dipende dai sintomi, sicuramente il più efficace è l’iperico, seguito subito dopo dalla rhodiola e griffonia.

Le parti utilizzate dell’iperico sono le sommità fiorite e vengono utilizzate per preparare degli estratti secchi. Deve essere assunto come estratto secco per almeno 2 settimane, prima di poter ottenere i primi risultati.

La rhodiola e la griffonia si trovano in commercio come infuso, estratto secco sotto forma di capsule e compresse, oppure come tintura madre. Della rhodiola la parte utilizzata è la radice, per la griffonia, invece vengono utilizzati i semi. Tra le più efficaci piante per curare la depressione naturalmente ci sono biancospino, lavanda e passiflora. Gli infusi a base di biancospino e passiflora aiutano a combattere l’insonnia e gli stati di angoscia

Se siete stressati e ansiosi a causa dei ritmi frenetici della vita quotidiana, una tisana antistress e sedativa è quello che fa al caso vostro. Per prepararla occorrono 40g di valeriana (radice), 10g di arancio amaro (pericarpo), 20g di luppolo (coni), 15g di melissa (foglie) 15g di menta. (foglie) Un cucchiaio in una tazza di acqua bollente per 10 minuti.

Mentre se volete preparare una tisana rilassante per conciliare e regolare il sonno occorrono 30g di valeriana (radice), 20g di melissa (foglie), 20g di luppolo (coni), 10g di menta. Un cucchiaio di questa miscela va lasciato infondere in una tazza di acqua bollente per 5 minuti.

Un’ottima tisana per l’ansia e la depressione si prepara con 25g di valeriana e 25g di passiflora in infusione con un litro di acqua bollente, lasciar riposare 10 minuti e filtrare.

Quando usare le piante per curare la depressione e controindicazioni

Nonostante questi potenti antidepressivi naturali aiutino a combattere lo stress, ansia e insonnia, come tutti i rimedi naturali, le piante per curare la depressione presentano controindicazioni ed effetti collaterali. Quindi prima di utilizzare un qualsiasi rimedio naturale è il caso di consultare il proprio medico curante.  Specialmente in caso di malattie pregresse, assunzione di farmaci, oppure in caso di allergia.

Ovviamente le controindicazioni variano da pianta a pianta, ecco perché è fondamentale rispettare sempre le dosi consigliate.  La rhodiola può provocare irritabilità e insonnia se si superano le dosi consigliate. La griffonia è abbastanza sicura. Ma in alcuni casi può causare nausea, meteorismo, bruciore di stomaco e arrossamento della pelle, che in poche settimane generalmente spariscono.

Per quanto riguarda la lavanda non ci sono particolari effetti collaterali, anche se l’olio essenziale può essere tossico in caso di sovradosaggio.  Anche la passiflora è considerata abbastanza sicura. Tra gli effetti collaterali ci sono capogiri, confusione, difficoltà nei movimenti muscolari e di coordinazione, stato di coscienza alterato, infiammazione dei vasi sanguigni, nausea, vomito, sonnolenza, tachicardia e aritmie. L’iperico può causare capogiri, costipazione, sensazione di avere lo stomaco pieno, secchezza delle fauci, irrequietezza, stanchezza, aumento della sensibilità alla luce e aumento di peso.

Il ginseng può dare effetti collaterali come nausea, diarrea, mal di testa, orticaria, insonnia, ma anche ipertensione e palpitazioni. Il guaranà, invece, deve essere usato con cautela. Soprattutto nei bambini, negli ipertiroidei e nei distonici, in quanto può causare tachicardia, palpitazioni, ipereccitazione, insonnia e ansia. L’uso eccessivo e/o prolungato della valeriana può causare effetti collaterali come emicrania, insonnia, eccitabilità, bradicardia, aumento della pressione. Quindi sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento,  nei bambini e non deve essere assunta in contemporanea ad altri farmaci come i barbiturici, poiché il rischio è quello di dar vita a uno stato di sedazione eccessiva.

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avatar Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura.Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi.Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie.Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto