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Diventare calzolaio: come aprire una calzoleria, lavoro e stipendio

Cristina Siciliano 6 Maggio 2021
C. S.
26/09/2021

Consigli da chi ha esperienza per sapere come diventare calzolaio: quali competenze deve possedere, come aprire una calzoleria, lavoro e stipendio.



Il mestiere del calzolaio è antichissimo e storicamente le scarpe venivano fatte a mano, una  alla volta. Oggigiorno, una parte importante della descrizione del mestiere è imparare a selezionare o disegnare modelli e scegliere i giusti materiali in pelle per tomaie e solette di scarpe.

L’abilità principale è quella di realizzare calzature che durino a lungo, pratiche e alla moda, che vanno dalle scarpe eleganti da uomo agli stivali da trekking.

Tra le mansioni dei calzolai c’è, oltre alla riparazione delle scarpe rotte e lesionate, anche la realizzazione di valigie, selle, borse o cinture, realizzati con materiali comuni come la pelle ed il cuoio.

Tra i requisiti per diventare calzolaio ed aprire una calzoleria, c’è quindi grande manualità e conoscenze delle tecniche dell’artigianato. In questa guida cercheremo di comprendere la formazione, la gavetta, oltre che quanto guadagna un calzolaio: stipendio ed esperienza sono strettamente correlati. Quindi chi ama questo mestiere, deve considerare anche le difficoltà che potrebbe richiedere l’avvio di una attività all’inizio.

A spiegarci cosa fa questo professionista è il proprietario della Calzoleria Prevenzano, Nunzio Prevenzano. L’imprenditore ci dirà quali competenze si deve possedere, in cosa consiste il lavoro e quali sono i corsi di formazione e le tasse da sostenere per aprire una bottega.

Come diventare calzolaio: corsi, formazione, diploma e titoli per aprire una calzoneria

Il lavoro del calzolaio generalmente viene acquisito nella bottega di famiglia in quanto le tecniche si tramandano di generazione in generazione. Però, chi non ha una tradizione familiare ha, comunque, la possibilità di diventare calzolaio seguendo un corso specializzato.

Molte università oppure scuole di commercio hanno programmi di riparazione e/o progettazione di scarpe tramite il loro dipartimento di design di moda. Cercare una scuola che offra corsi per diventare calzolaio, dove si apprendono le tecniche di  artigianato è la opzione migliore. Questi corsi servono per arricchire il proprio curriculum vitae, ma offrono anche la possibilità di affiancare un artigiano esperto per imparare le tecniche del mestiere.

Ecco alcuni corsi di formazione:

  • Associazione nazionale calzaturieri italiani
  • Istituto di Moda Burgo
  • Scuola del cuoio, srl
  • Risuolificio San Crispino
  • Modartech
  • Corso modellista calzature (Lunardi Pietroluigi)
  • Accademia della moda(Napoli)

“Tale mestiere ancora oggi non viene riconosciuto come una vera e propria professione. Infatti, non è necessario avere un attestato o un diploma per poter esercitare tale lavoro. Questo purtroppo, accade anche con altri mestieri che abbracciano il ramo dell’artigianato”.

“Però, negli ultimi anni sono nate delle associazioni che aiutano i giovani calzolai a crescere professionalmente. Come? Si organizzano workshop online oppure vere e proprie riunioni dove molti calzolai si incontrano e discutono le varie nuove tecniche, materiali ecc..” – Ci spiega Nunzio Prevenzano.

“Ad esempio, Calzolai 2.0 è stata la prima associazione di categoria che sia stata creata. Tale associazione, si occupa principalmente di sindacato, quindi, aiuta i calzolai a capire come muoversi legalmente: licenze, permessi, amministrazione ecc.” 

“Calzolai italiani è la seconda associazione riconosciuta ed è nata molto recentemente. Tale associazione è nata con lo scopo di migliorare la professionalità e l’esperienza dei vari calzolai che si trovano in tutta la nostra penisola. Inoltre, organizza veri e propri corsi dove si possono imparare vari aspetti del settore”. – Precisa Nunzio Prevenzano.

Come aprire una calzoleria: cosa fare, documenti utili

Non sono previsti attestati per diventare calzolaio, qualifiche la legge non ne prevede. Discorso diverso invece per chi vuole aprire una calzoleria: come fare, ce lo spiega l’imprenditore Prevenzano.

Purtroppo non esistono degli attestati che ti permettono di abilitarti in tale professione. Le autorizzazioni cambiano di regione in regione. Generalmente,  ci vuole la licenza sanitaria (che può variare nelle sue forme in base anche ai dipendenti che si hanno). Ma non solo,  anche un contratto per lo smaltimento di rifiuti speciali e macchinari a norme CE. Naturalmente, tutto ciò  varia a seconda del ramo di cui si fa parte, riparazione o produzione”. – Spiega Nunzio Prevenzano.

“Per la riparazione, con le norme attuali in vigore, un locale commerciale richiede una specifica divisione. Deve presentare una area ben delineata per accoglienza clienti. Poi anche un’area ben delineata per la zona lavoro. Inoltre, avere impianti elettrici 380v a norma non in traccia ma visibili. Poi, tutti i macchinari devono essere a norme CE e buon areazione del locale o con cappe aspiranti o con utilizzo banchi di aspirazione”. – Precisa.

Giornata del calzolaio: cosa fa, mansioni tipiche del lavoro

Cosa fa un calzolaio, mansioni e competenze, non si possono di certo improvvisare. Le abilità dell’artigiano maturano nel corso di anni di esperienza diretta.  Alle competenze di tipo pratico, poi, si aggiungono anche capacità di tipo artistico e stilistico. Ad esempio, la scelta delle fantasie, del colore delle tinte, della fodera in tessuto. Ma anche dei lacci e delle decorazioni per creare abbinamenti dallo stile inconfondibili.

La destrezza manuale con la coordinazione delle dita è necessaria per manipolare gli strumenti. Ad esempio, si utilizzano i coltelli affilati quando si tracciano motivi o si tagliano suole e si fissano tacchi a scarpe e stivali.

Per diventare calzolaio, requisiti necessari sono la forza fisica e l’abilità meccanica. Si usano abitualmente macchine professionali. Si utilizzano ad esempio presse a macchina, taglia tessuti e perforatori rotanti durante il processo di produzione di scarpe.

Incollano, cementano, cuciono, incidono e uniscono parti di scarpe. Il legno è talvolta usato insieme alla pelle. È necessario prestare sempre molta attenzione per evitare lesioni. Infatti si lavora con strumenti manuali e oggetti appuntiti come i punteruoli in pelle.

Sono necessarie abilità matematiche per comprendere le tecniche di misurazione del piede e padroneggiare la modellistica. Le misure delle scarpe devono essere esatte e uniformi. Ci si aspetta che le calzature personalizzate si adattino perfettamente al cliente per il massimo comfort.

I calzolai devono misurare e adattare accuratamente i pezzi di pelle per evitare sprechi di materiale. Cerchiamo allora di capire nel dettaglio, in cosa consiste il lavoro del calzolaio e quali sono le mansioni tipiche in questo settore. 

Stipendio calzolaio: quanto guadagna, costi e tasse

Mediamente, la retribuzione di un calzolaio può partire da uno stipendio minimo di 650 € netti al mese. Mentre il profitto massimo può superare i 1.700 € netti al mese. Non c’è uno stipendio fisso che permette di definire con certezza quanto guadagna un calzolaio.

“Non c’è un guadagno medio per questo settore. Tutto dipende in cosa si è specializzati, il posto dove si esercita questa professione, la bravura e l’esperienza. Insomma tanti fattori andranno a determinare il tuo stipendio. I costi fissi sono fitto negozio, laboratorio depositi, utenze, IRPEF, Inail, dichiarazione redditi, commercialista, rifiuti speciali, tari e tanto altro. – Sottolinea Nunzio Prevenzano.

“Tale mestiere varia e non è sempre uguale. Ad esempio, la nostra calzoleria si occupa di riparazioni scarpe, borse, valigie, lavaggi e tinture scarpe e borse. Offriamo anche creazioni pelletteria quali cinture, borse e accessori vari. Inoltre, ripariamo le borse e forniamo una sostituzione fondo di ogni tipo. Siamo noti  per la produzione di sandali su misura”. 

“Se si vuole diventare calzolaio, bisogna stare a stretto contatto con un telaio. Naturalmente, si devono possedere tutte le conoscenze base della tessitura, dei filati e delle tinture più adatte. Generalmente, inizio settimana cerco di dedicarmi ai servizi extra. Ad esempio, il lunedì mi reco dal  commercialista o dal fornitore”. – Ci spiega Nunzio Prevenzano.

Lavoro da calzolaio: offerte ed opportunità di carriera

Come abbiamo già anticipato, prima di diventare calzolaio professionista, si inizia a lavorare  come apprendista presso un laboratorio di calzoleria, per imparare tutti i segreti del mestiere. Dopo alcuni anni di esperienza, è possibile gestire l’attività in autonomia o aprire un proprio negozio.

C’è poi la possibilità di specializzarsi come calzolaio ortopedico. Naturalmente, dopo aver ottenuto una apposita qualifica professionale. Cosa fa il calzolaio ortopedico non è semplice. Egli trasforma e adatta calzature e fondi delle scarpe, realizza scarpe ortopediche su misura, scarpe speciali, plantari ortopedici e altri ausili ortopedici che aiutano a lenire dolori o a correggere malformazioni dei piedi.

Ma le offerte e le opportunità di carriera non sono poche. Infatti è possibile specializzarsi anche nella riparazione di un particolare tipo di calzature. Ad esempio: risuolatura completa di calzature con lavorazione “Goodyear“. Oppure si può diventare calzolaio specializzato in riparazione di calzature sportive, scarpe tecniche da outdoor e scarponi da montagna. Ma lavorazioni particolari sono previste anche per stivali da motociclista, stivali da cowboy, scarpe da lavoro professionali e calzature antinfortunistiche.

Alcuni negozi diventano centri di riparazione autorizzati di famosi brand di calzature. Natutalmente tramite accordi con le ditte produttrici. Diventare calzolaio ufficiale autorizzato – ad esempio Red Wing Shoes, Birkenstock o Vibram – permette di sfruttare la notorietà del marchio per aumentare il proprio giro di clienti.

Ci sono poi opportunità di lavoro anche in calzaturifici artigianali e aziende del settore calzaturiero e della pelletteria. E’ qui che un apprendista può trovare impiego. Per esempio, come montatore calzaturiero. Oppure addetto finissaggio calzature, addetto alla rifinitura borse.

Consigli per i giovani che vogliono intraprendere questo mestiere

“Il consiglio che mi sento di dare ai giovani che vogliono intraprendere questo mestiere è quello di non mollare mai. Anche quando si è in difficoltà. Se si vuole diventare calzolaio professionista non si deve esser gelosi del proprio lavoro”. 

Bisogna cercare condividere tutto con gli altri colleghi, senza sentirsi maestri ma sempre allievi.  Questo perché c’è sempre da imparare anche se si pratica questo mestiere da 50 anni. Questo lavoro offre molte opportunità se praticato con costanza e determinazione”.  – Consiglia Nunzio Prevenzano.

“Ci vuole impegno e tempo per diventare calzolaio professionista. E’ bene sapere che questo lavoro può assorbire, in una giornata, anche 14- 15 ore lavorative”.

“Lo sconsiglio a chi pensa che sia un lavoro dove si guadagna molto ma con poco sforzo. In realtà, la retribuzione è direttamente proporzionale alla propria voglia di fare, al proprio senso di sacrificio ed infine, alle proprie capacità manuali e mentali”. – Conclude l’imprenditore Nunzio Prevenzano.

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Cristina Siciliano Sono laureata in Lettere Moderne e specializzanda in Filologia Moderna (curr. Umanistica Digitale). Ho esperienza nell'ambito della comunicazione ed ho svolto l'attività di pubblicista per diverse testate giornalistiche online, anche all'Estero. In questi ultimi due anni ho potuto lavorare come assistente part-time all'Università. Ho un'ottima conoscenza della lingua inglese e buone capacità informatiche e di Team working. Attualmente il mio punto di forza è sicuramente la mia modestia, che mi permette di conoscere tutti i miei limiti. Ho una grande passione per la scrittura, che è nata sulla carta ed è migrata sulla tastiera. Infatti, mi piace scoprire, conoscere, imparare e amo qualsiasi cosa racconti una storia. Leggi tutto