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16 maggio 2014

Invalsi 2014: soluzioni prove invalsi scuola elementare, attesa superiori e medie

Test Invalsi 2014 è il momento della verità: in attesa del rapporto ufficiale (10 luglio 2014) iniziano ad affluirei i primi dati sulle prove.

Invalsi

Invalsi

Come sono andate le Prove INVALSI 2014? Quesiti, risposte corrette, anteprima risultati.

Tutto sulle Prove Invalsi 2014: date di svolgimento e criteri di valutazione.

Soluzioni dei test di italiano e matematica distribuiti nelle classi Seconda e Quinta Elementare italiane.

Disponibili i Testi delle Prove Invalsi 2014 (Italiano e Matematica) delle Classi Seconde Superiori, per le quali si attendono a giorni le immancabili griglie di correzione (ad oggi ancora in fase di elaborazione).

È un rito che si rinnova ogni anno, col suo immancabile carico di stress, fatica e polemiche, catalizzando remore e speranze di dirigenti, docenti, famiglie e, soprattutto, studenti della scuola dell’obbligo italiana. Sono più di 2 milioni gli studenti(circa 568.000 in seconda primaria, 561.000 in quinta primaria, 594.000 nelle terze delle medie e 562.000 in seconda superiore) che, a partire dallo scorso 6 Maggio 2014, si sono sottoposti alle chiacchieratissime Prove Invalsi 2014, la prova nazionale messa a punto dall’Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema d’istruzione e formazione.

Test Invalsi 2014: cosa sono e a cosa servono

Le Prove Invalsi, sono lo strumento statistico utilizzato per rilevare e misurare periodicamente, attraverso un sistema uniformato, il livello di apprendimento degli studenti italiani (istituti pubblici e privati parificati). Il che significa che la prova è la stessa in tutta Italia e le date scelte identiche a livello nazionale.

A cosa servono le Prove Invalsi

A cosa servono le Prove Invalsi

Non si tratta di quiz nozionistici, spiega il Miur, ma di strumenti che enfatizzano le conoscenze reali e potenziali, stimolando l’avvio di processi di autovalutazione all’interno del sistema scolastico nazionale da cui identificare punti di forza e criticità ed, insieme, possibili interventi di miglioramento. Gli standard delle prove sono definiti a partire dalle Indicazioni per il curricolo del Ministero. Ma non solo: le rilevazioni dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione consentono anche di identificare vuoti e criticità del sistema formativo, fornendo il paragone con un campione rappresentativo a livello sia regionale che nazionale. Le prove servono a confrontarsi col sistema nel suo complesso e rappresentano uno strumento “in più”. Non sostituiscono, cioè, la valutazione dell’insegnante.

Il progetto Invalsi, attivo dal 2007 e coordinato dal MIUR, è inserito all’interno di un programma più ampio, il famoso piano “Scuola in chiaro”, promosso anch’esso dal Ministero, che attraverso la somministrazione delle prove Invalsi si propone di assicurare maggiore trasparenza agli istituti scolastici italiani e più informazioni per le famiglie e ragazzi che stanno per scegliere la scuola e una semplificazione del lavoro delle segreterie scolastiche.

Test Invalsi 2014: quali sono le materie oggetto di valutazione

Materie Invalsi

Materie Invalsi

Le materie delle prove Invalsi sono due: Italiano e Matematica, cui si aggiunge il “Questionario Studente”, da compilare in forma anonima, avente come finalità quella di raccogliere informazioni utili sul contesto e il percorso dell’allievo. In futuro (si parla già dell’anno prossimo) potrebbero essere introdotte dal MIUR anche prove di inglese e scienze.

Per quest’anno i test sono strutturati in modo differente a seconda di ciascun livello scolastico. Si va da un minimo di 20-25 domande per materia per la seconda primaria ad un massimo di 50 domande, sempre per materia, per le superiori, ma con tempistiche differenti: dai 45 minuti della II primaria ai 90 minuti della II superiore. Le classi impegnate sui banchi sono seconda e quinta elementare, terza media e seconda superiore. Esonerati gli allievi della prima media: per loro niente più prove invalsi.

Date Test Invalsi 2014

I Test Invalsi 2014 sono partiti ufficialmente (per tutti gli istituti scolastici pubblici e privati parificati) lo scorso 6 Maggio. I primi ad affrontarlo sono stati i bambini della scuola elementare, seconda e quinta primaria. Il 7 Maggio, invece, è andata in scena l’altrettanto temuta prova di matematica, sempre per seconda e quinta primaria. Per la seconda della secondaria di secondo grado, italiano e matematica si sono tenute entrambe il 13 Maggio unitamente alla compilazione del Questionario studente. Tempi più lunghi per gli studenti di terza media (per i quali la prova è inserita all’interno dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (licenza media) e vale un sesto del voto d’esame complessivo) che sosteranno i test di italiano e matematica solo il 19 giugno prossimo. Resta inteso che i Test Invalsi 2014 non sono il metro di giudizio sul singolo alunno. Nel caso della prova parte dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, il loro peso è parziale, con voti per ciascuno studente ristretti nell’intervallo tra 4 e 10.

Risultati Test Invalsi 2014

Risultati Invalsi

Risultati Invalsi

Come ogni anno è stato estratto un campione rappresentativo di classi in cui tutte le operazioni saranno curate da un osservatore esterno. I risultati delle prove saranno restituiti alle singole scuole in forma privata e anonima. Ciascuna scuola potrà analizzare dunque i risultati dell’apprendimento dei propri studenti confrontandoli al proprio interno (classi della stessa scuola) e con altre scuole.

Questa comparazione consentirà a ogni Istituto scolastico di valutare la propria efficacia educativa e di riflettere sulla propria organizzazione didattico-metodologica al fine di promuoverne il miglioramento.

Per accrescere le potenzialità di utilizzo a fini di autovalutazione e riflessione sulla didattica, il rapporto sugli esiti delle prove, rende noto il MIUR, sarà consultabile nella sua forma definitiva il 10 luglio (quando per la seconda volta saranno valorizzati anche i dati sulla motivazione e sugli atteggiamenti degli studenti, il famoso “Questionario studente”), mentre bisognerà attendere il mese di Settembre perché ogni classe conosca dati e risultati conseguiti.

Test Invalsi 2014: prove invalsi Italiano

Prove Invalsi Italiano

Prove Invalsi Italiano

La specificità della prova di lettura e comprensione dei testi (Parte A), risiede essenzialmente nella presenza di un numero variabile di testi (tendenzialmente 4-5 ). Lo studente si trova di fronte un testo funzionale, uno o due testi letterari (solitamente di autori italiani contemporanei), un testo discontinuo-misto e un testo espositivo-argomentativo.

Nella prova si palesa una forte incidenza di quesiti che misurano la capacità di ragionare sul contenuto e/o sulla forma del testo e la capacità di riflettere su di esso e di valutarlo alla luce di conoscenze ed esperienze personali. Si nota, poi, un utilizzo piuttosto ampio di domande a risposta aperta articolata, che richiedono di esprimere punti di vista personali opportunamente motivati, misurando così anche le capacità argomentative fondamentali.

I criteri che incidono positivamente sulla valutazione concernono:

  • la lunghezza del testo prodotto,
  • la sua coerenza interna,
  • l’unitarietà del senso,
  • la qualità della lingua
  • capacità di sviluppare interpretazioni impegnate e profonde.

Penalizzati, quindi, i contenuti legati a situazioni troppo personali e difficilmente rappresentabili.

La seconda parte della prova di Italiano (Parte B), quella dedicata alla grammatica, tiene, come si sa, conto delle differenze nell’insegnamento della materia nei diversi tipi di scuola. Riveste Nella formulazione delle domande di grammatica si tende a privilegiare la capacità di operare analisi di tipo funzionale e formale, anziché una categorizzazione astratta e pedissequa, insieme alla capacità di utilizzare correttamente la lingua, consolidata attraverso l’apprendimento scolastico. Si intende in questo modo misurare la capacità di ragionamento degli studenti sui fenomeni linguistici selezionando i criteri più adeguati. In sede di valutazione, perciò, sono ritenuti penalizzanti gli automatismi ereditati dalla grammatica intesa come mera etichettatura. Elenchiamo di seguito le tre caratteristiche più apprezzate dalle commissioni in sede di correzione:

  • dimostrazione di una visione globale del fenomeno linguistico e possesso dei livelli sintattico, morfologico, lessicale e semantico-testuale richiesti;
  • abilità nelle operazioni di riconoscimento e trasformazione fraseologica (rielaborazione, completamento, riscrittura);
  • capacità di selezionare i contenuti grammaticali fondamentali, attenzione agli aspetti pragmatici e testuali della lingua, al valore semantico delle forme linguistiche e agli aspetti linguistici necessari alla comprensione.

Test Invalsi 2014: prove invalsi matematica

Si tratta di un questionario che comprende domande a risposta chiusa (con 4 opzioni) e domande a risposta aperta, che richiedono non solo la soluzione, ma anche la descrizione del procedimento logico usato per giungere alla soluzione. Si tratta di quesiti di geometria, algebra, matematica, e analisi dei dati. La competenza matematica implica da parte dello studente la capacità/disponibilità ad utilizzare modelli matematici di pensiero (dialettico e algoritmico) e di rappresentazione grafica e simbolica (formule, modelli, costrutti, grafici, carte), unitamente alla capacità di comprendere/esprimere opportunamente informazioni qualitative e quantitative, esplorando criticamente diverse situazioni problematiche. Finalità della prova l’acquisizione delle abilità indispensabile all’applicazione di principi e processi matematici basilari, soprattutto in riferimento ai contesti quotidiano della sfera domestica e lavorativa. Apprezzatissima, in sede di correzione, la capacità di confortare la coerenza logica delle argomentazioni prodotte nei molteplici contesti di indagine conoscitiva e decisionale esaminati.

Prove Invalsi Matematica

Prove Invalsi Matematica

Caratteristiche di  valutazione invalsi prova di matematica:

  • capacità di utilizzo critico delle tecniche e delle procedure del calcolo aritmetico e algebrico;
  • capacità di confronto ed analisi di figure geometriche, individuando invarianti e relazioni;
  • capacità di individuazione delle strategie più appropriate alla soluzione dei problemi proposti;
  • capacità di analisi/interpretazione dati, sviluppando deduzioni e ragionamenti “consapevoli” attraverso strumenti di calcolo e applicazioni informatiche.

Ecco i risultati delle Prove Invalsi 2014 somministrate alle Classi Seconda e Quinta Elementare:

In allegato riportiamo i Testi delle Prove Invalsi 2014 (Italiano e Matematica) delle Classi Seconde Superiori, per le quali si attendono a giorni le apposite griglie di correzione (ancora in fase di elaborazione).


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