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17 novembre 2015

Tredicesima 2015: data pagamento 13° mensilità e novità sul calcolo

Tredicesima 2015
Tredicesima 2015

Tredicesima 2015

Il mese di dicembre per la maggior parte dei lavoratori e pensionati pubblici o privati è prevista la tredicesima 2015: ecco la data di pagamento della 13° mensilità e novità calcolo.

Quando viene pagata la tredicesima 2015 e a chi spetta?

Per concedersi qualche acquisto in più con l’arrivo di dicembre, i dipendenti pubblici e privati, nonché i pensionati, iniziano ad interrogarsi sulla data del pagamento della tredicesima mensilità e se ci saranno aumenti dell’importo.

Ecco tutte le novità di quest’anno, dagli aumenti alla conferma o meno del bonus Renzi.

Dicembre è il mese per eccellenza per dedicarsi agli acquisti di Natale, ed in vista di regali e bollette, impiegati, operai e pensionati attendono di sapere qual è la data pagamento tredicesima 2015.

Come sempre non c’è una data uguale per tutti, ma a partire dal primo giorno di dicembre 2015, e nelle settimane successive, 33 milioni di pensionati e di lavoratori dipendenti italiani riceveranno le tredicesime.

Quest’anno il calcolo della tredicesima mensilità 2015 prevede anche un aumento dell’importo che, seppur piccolo, è indice di una debole e lenta ripresa che potrebbe apportare un significativo incoraggiamento alla spesa e propensione al consumo.

Ma vediamo quali sono le ultime notizie per la tredicesima di quest’anno, quanto sarà per le principali categorie di statali e pensionati, e come funzionerà per il bonus di 80 euro di Renzi.

Tredicesima 2015: dipendenti pubblici e pensionati riceveranno un aumento

Il costo delle tredicesime sarà di circa 30 miliardi di euro, di cui 10 andranno nelle casse dello Stato sotto forma di Irpef. L’Ufficio studi della Cgia quest’anno ha condotto un’analisi circa l’importo che viene erogato per la 13° mensilità del 2015 a tre importanti categorie di lavoratori dipendenti presenti in Italia: quella degli operai, quella degli impiegati e quella dei capo ufficio nel settore privato.

Stando a quanto dichiarato dal coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo sugli aumenti per la tredicesima di quest’anno, la situazione che si dovrebbe delineare alla data del pagamento è questa: “Per i lavoratori dipendenti l’importo reale della tredicesima 2015 sarà leggermente superiore a quello percepito l’anno scorso. Nello specifico, si tratta di 14 euro in più per un operaio specializzato, di 16 euro in più per un impiegato, mentre per un capo ufficio l’incremento sarà di 25 euro. Per un pensionato con un assegno mensile netto di poco meno di 1.000 euro al mese, invece, l’aumento rispetto al 2014 sarà di soli 3 euro“.

L’aumento della busta paga è dunque proporzionale a quanto percepito mensilmente, e l’aumento del 13° stipendio sarà tanto più elevato, quanto maggiore sarà lo stipendio o la pensione percepita.

Tredicesime 2015 lavoratori dipendenti, non ci sarà il bonus di Renzi

Nonostante i piccoli aumenti che si registreranno per il valore dell’importo reale della tredicesima 2015, bisogna precisare che i dipendenti che anche quest’anno hanno goduto del Bonus degli 80 euro, non potranno beneficiare di questa agevolazione sulla mensilità aggiuntiva: la legge, infatti, non lo prevede.

Il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia ha poi sottolineato non bisogna escludere l’eventualità per i lavoratori dipendenti che la tredicesima mensilità sia decurtata dei bonus finora ottenuti qualora si superasse i limiti imposti per legge per beneficiare del Bonus Renzi.

Non è da escludere che alcuni dipendenti che hanno percepito lo sconto fiscale fino ad ora siano costretti a restituirlo.” Paolo Zabeo ha dunque precisato: “ Pertanto, se nel corso dell’anno sono state superate queste soglie, senza che il datore di lavoro ne abbia tenuto conto, la restituzione di quanto percepito avverrà con la decurtazione della busta paga di dicembre”.

Si prevede che le tredicesime mensilità saranno spese per il pagamento di bollette o spese da fronteggiare, ma buona parte sarà destinata per gli acquisti dei tradizionali regali natalizi o messa da parte in previsione dei saldi. Si prevede una crescita dei consumi rispetto al 2014.


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