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26 gennaio 2016

Significato di Shoah e Olocausto: storia del Giorno della Memoria

Significato di Shoah e Olocausto

Comprendere il significato di Shoah, ma anche che cosa significa Olocausto aiuta a capire la storia e cosa si festeggia il 27 Gennaio Giorno della Memoria “per non dimenticare”.

Significato di Shoah e Olocausto

Significato di Shoah e Olocausto

Anche se la definizione di Shoah e il significato di Olocausto non fanno direttamente riferimento allo sterminio degli Ebrei, i due termini oggi sono utilizzati per indicare il genocidio del popolo ebraico.

Il significato di Shoah è terribile tempesta, e con questo termine ebraico si indica lo sterminio degli Ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

La definizione di Olocausto, invece, richiama ai sacrifici che venivano praticati nell’antichità.

I Greci e gli Ebrei nei loro riti religiosi sacrificavano un agnello, una capra o altro animale, lasciandolo bruciare tutta la notte dopo averlo immolato alla divinità.

Ma che cos’è l’Olocausto oggi e cosa indica?

Qual è la differenza tra Shoah e Olocausto?

I due termini sono spesso usati per indicare indistintamente lo sterminio degli Ebrei, ma vi è una differenza in quanto con la parola Shoah si fa riferimento esclusivamente allo sterminio del popolo ebraico, mentre con il termine Olocausto si indicano anche le altre vittime della violenza del regime nazista.

Ma cosa si ricorda il 27 Gennaio? Qual è il significato di questa data?

Ecco una breve sintesi della storia e significato del Giorno della Memoria, per comprendere quale evento viene ricordato il 27 Gennaio.

Significato di Shoah e di Olocausto: cosa si ricorda nella Giornata della Memoria 27 Gennaio

Tema e riassunto sul giorno della memoria 27 gennaio 1945 << scarica gratis

Durante il Secondo conflitto Mondiale i nazisti del Terzo Reich uccisero oltre 15 milioni di persone ritenute “indesiderabili”. Le vittime erano per 6 milioni Ebrei, mentre alla restante parte appartenevano i Testimoni di Geova, gli zingari, gli omosessuali, oppositori politici e disabili. Ma perché i Tedeschi uccisero gli Ebrei? Le ragioni ed i motivi dell’uccisione degli Ebrei affondano le radici nell’ideologia razzista ed antisemita di Adolf Hitler, che nel suo romanzo Mein Kampf ( La mia battaglia) spiega il suo credo politico, motivando la supremazia della razza ariana sopra tutte le altre razze. L’obiettivo è quello di realizzare uno “Stato del Fuhrer”, e per affermare la propria superiorità all’uomo non resta che la guerra, per contrastare ed eliminare tutte quelle persone ritenute “indesiderabili”, che avrebbero potuto contaminare la purezza della razza ariana. Per “purificare” il mondo, i Tedeschi Nazisti iniziarono dapprima ad emarginare gli Ebrei, con le leggi di Norimberga del 1935. Per comprendere il significato di Shoah, bisogna andare indietro nel tempo, alcuni anni prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, quando il popolo ebreo inizia ad essere confinato nei cosiddetti ghetti. Ma non solo gli Ebrei: anche i Rom, gli omosessuali e i disabili divennero le vittime innocenti di questa ferocia che prese il nome di Olocausto. Con il Giorno della Memoria, il cui significato è ricordare tutte le vittime della Shoah e dell’Olocausto, si vuole sensibilizzare la coscienza collettiva affinché nessuno dimentichi cosa è successo il 27 Gennaio 1945.

Giornata della Memoria, 27 Gennaio, per ricordare il significato di Shoah

Dopo le leggi di Norimberga, l’odio razziale cresce nei confronti degli Ebrei, e l’ostilità sfocia nella cosiddetta ‘notte dei cristalli’, avvenuta tra l’8 e 9 novembre 1938, quando in tutta la Germania le sinagoghe furono date alle fiamme e i negozi ebraici devastati. Alla Conferenza di Wannsee, nel gennaio 1942, si decise di porre fine alla questione ebraica attraverso il genocidio sistematico di tutto il popolo ebreo. Dopo essere stati emarginati nei ghetti, il più famoso dei quali fu il ghetto di Varsavia, gli Ebrei furono condotti nei campi di concentramento. Il significato di Shoah indica dunque non solo le vittime dei campi di sterminio, ma anche tutte le persone uccise durante i rastrellamenti, o lasciate morire di fame e di stenti nei ghetti.

I campi di concentramento più famosi furono quelli di Auschwitz, Bergen Belsen, Mauthausen, Treblinka, Dachau. Qui le persone erano costrette ai lavori forzati, destinate alle camere a gas se incapaci di lavorare.  I forni crematori testimoniano l’orrore senza fine dello scempio che si compiva all’interno dei campi.

Significato di Shoah

Significato di Shoah

Il 27 Gennaio è il Giorno della Memoria: ma cosa si ricorda? Il 27 Gennaio 1945 l’Armata Rossa, e precisamente la 60ª Armata del Primo Fronte Ucraino, abbatté i cancelli di Auschwitz.

Il 27 gennaio 1945, verso le ore 15:00, i soldati sovietici abbattono i cancelli del campo di sterminio e liberano circa 7.650 prigionieri.

Video con significato di Shoah e Olocausto!


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