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14 agosto 2010

Prosegue l’attuazione del Programma Annuale Provinciale d’Intervento

Salvaguardare lo straordinario valore dell’ecosistema provinciale e promuovere azioni in grado di sostenere concretamente ed operativamente i processi di ripopolamento faunistico per compensare l’attività venatoria nella provincia di Foggia”.

Così Savino Santarella, assessore provinciale con delega al Settore “Caccia e Pesca”, commenta l’immissione, avvenuta nei giorni scorsi, di 250 germanotti.

Gli uccelli acquatici sono stati rilasciati nelle seguenti località: Capacciotti; Torrebianca – Capaccio; Dragonara; Lago di Occhito. Le operazioni sono state coordinate dal personale dell’ufficio Caccia e Pesca – Osservatorio Faunistico Provinciale e dagli agenti della Polizia Provinciale.

Successivamente, in data da destinarsi, ci sarà un’altra immissione di 250 ‘germanotti’ nella zona protetta Oasi Lago Salso in agro di Manfredonia (sede dell’Osservatorio Faunistico Provinciale). “Quello che abbiamo realizzato – afferma Santarellaè un importante intervento a rafforzare la tutela ambientale ed il ripopolamento faunistico del nostro territorio.
La Provincia di Foggia, con il suo Ufficio ‘Caccia e Pesca’ e con la Polizia Provinciale, ancora una volta, si dimostra attenta e operativa in favore della salvaguardia delle specie animali e, ovviamente, continuerà a porre in essere tutte le strategie utili a preservare e conservare nella sua integrità e nelle sue specificità il territorio di Capitanata”.

L’immissione dei 250 ‘germanotti’ è stato solo l’ultimo intervento, in ordine di tempo, messo in campo dall’Amministrazione provinciale in attuazione del Programma Annuale Provinciale d’Intervento .

In precedenza erano stati immessi 1000 fagiani, il 20 e 22 aprile; 150 lepri il 27 aprile; 150 lepri il 3 maggio; 200 starne il 30 aprile nelle zone di ripopolamento e cattura.

Le zone di ripopolamento e cattura, come è noto, sono destinate alla riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale, al suo irradiamento nelle zone circostanti e alla cattura della stessa mediante piani previsti da Programma Annuale Provinciale d’Intervento per l’immissione sul territorio in tempi e condizioni utili all’ambientamento, fino alla costituzione e stabilizzazione della densità faunistica ottimale per territorio.

Esse sono lo strumento di base della programmazione regionale e provinciale in materia di riproduzione, incremento, irradiamento e ripopolamento della fauna selvatica, in particolare di quella stanziale.

Lucia Iorio

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