• Google+
  • Commenta
25 gennaio 2011

Isef di Poggiomarino: ovvero, diplomificio a pagamento

Isef di Poggiomarino
Isef di Poggiomarino

Isef di Poggiomarino

Ecco cos’è successo presso l’istituto Isef di Poggiomarino.

Nessun bisogno di presentarsi regolarmente a scuola, né di sostenere interrogazioni, né di studiare per gli esami di stato.

Con la modica cifra di 5.000 euro annuali, si poteva ottenere un diploma bello infiocchettato e pronto per “l’uso”. Ora l’istituto è stato posto sotto sequestro, due persone arrestate e altre denunciate per associazione a delinquere. La Guardia di Finanza di Napoli teneva d’occhio l’istituto privato di Poggiomarino già da tempo, ma durante il blitz organizzato per smascherare l’imbroglio, i finanzieri trovarono una scuola stranamente attiva e zeppa di studenti – “stranamente” perché le fotocopie dei registri di classe dimostravano la presenza di annotazioni fittizie e presenze fasulle.

L’arcano è stato presto risolto: fuga di notizie da parte di un carabiniere – ora indagato per rivelazione di segreto d’ufficio – che aveva avvertito in precedenza la segreteria d’istituto.

Grazie anche alla testimonianza di una presidente della commissione per gli esami relativi a uno dei quattordici indirizzi dell’Isef di Poggiomarino, l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e per l’Ambiente, è stato possibile attuare la denuncia nei confronti di quello che era, senza ombra di dubbio, un vero e proprio diplomificio.

Facilissimo superare gli esami di stato, con le risposte ai quiz fornite dagli stessi docenti, temi d’italiano zeppi di errori elementari e orali approvati anche se lo studente faceva scena muta.

Detto questo, si capisce altresì l’affluenza di studenti provenienti da diverse parti d’Italia, tutti diretti verso uno degli istituti più grandi dell’intero meridione, in cui non era necessario seguire con frequenza le lezioni (e molti studenti non avrebbero potuto neanche volendo, vivendo regioni lontanissime, come la Sardegna) né studiare con assiduità le materie stabilite. I registri venivano falsificati, le presenze manomesse anche con nominativi fittizi, in modo da raggiungere il numero minimo di studenti necessario all’ottenimento del requisito della ‘parità’ e i relativi finanziamenti.

Un episodio quello dell’Isef di Poggiomarino ehe porta ad interrogarsi sulla scelta del nostro governo di sottrarre finanziamenti all’Istruzione pubblica e favorire quella privata. Cinquemila euro per un diploma bell’e fatto. Con tanti saluti a chi sgobba sui libri una vita intera.

Marilena Grattacaso

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy