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10 febbraio 2011

ISPRA e Fondazione CRUI: 41 posti di tirocinio

I tironcini si svolgeranno nelle seguenti città: 33 posti a Roma, 1 a Chioggia (VE), 1 a Livorno, 4 a Milazzo (ME) e 2 a Pomezia (RM). Prende avvio oggi la prima edizione del progetto. Da un’idea dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA e la Fondazione CRUI sono a disposizione 41 posti di tirocinio presso le sedi dell’Istituto ,con l’obiettivo di mettere in comunicazione il mondo del lavoro e della ricerca nell’ambito della protezione ambientale per tutti i giovani laureati e laureandi delle università italiane.

Online fino al 25 febbraio (ore 18) il bando che è rivolto ai laureati e laureandi di primo livello, di specialistica, di magistrale, a ciclo unico e di vecchio ordinamento di tutti gli atenei partecipanti al programma. Da una fase di preselezione si passa ad un’ulteriore valutazione da parte di ISPRA e della fonazione CRUI. Nelle pagina http://tirocini.theprimate.it è possibile consultare il bando completo e il collegamento alla pagina dove inoltrare la propria candidatura.

15 i programmi di tirocinio che sono stati promossi dalla Fondazione CRUI in progetti comuni con altre aziende ed enti pubblici supportati dal 2006 con procedure di operatività di selezione.
La durata totale dello stage è di quattro mesi, con una possibile proroga fino a sei, con avvio previsto per il 9 maggio 2011. I tironcini si svolgeranno nelle seguenti città: 33 posti a Roma, 1 a Chioggia (VE), 1 a Livorno, 4 a Milazzo (ME) e 2 a Pomezia (RM).

Ai candidati selezionati sarà inoltre affidato il compito di eseguire un’elaborazione di studi o ricerche utili per gli uffici che li ospitano e per la propria tesi, nonché per il loro percorso formativo che saranno poi valutati eventualmente sotto forma di crediti formativi universitari CFU. Tra tutti gli elaborati che saranno prodotti nell’ambito del tirocinio, quelli ritenuti meritevoli, verranno pubblicati a cura di ISPRA nella Banca dati online ed eventualmente nelle linee editoriali dell’Istituto.

Valentina Quaranta

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