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24 luglio 2011

In Gambia per scrivere la tesi, accusato di terrorismo

Uno studente della Guinea è stato scarcerato dopo più di due mesi di reclusione a seguito dell’accusa di terrorismo internazionale, il giovane era ritenuto responsabile di star progettando un’attentato contro il paese, sfruttando il clima di tensione diffusosi nei mesi precedenti negli gli stati del nordafrica.

Mouctar Diallo, studente di antropologia all’Università Americana del Cairo, è stato arrestato il 30 aprile in Gambia, dove stava conducendo ricerche per la sua tesi del master sulle migrazioni transnazionali.

L’intellicenze gambese riteneva che il giovane stesse diffondendo proseliti riguardo la rivolta contro Mubarak, inducendo la popolazione gambese a rivoltarsi.

Dopo il suo arresto, ha trascorso una settimana in carcere per un interrogatorio ed è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari. Diallo dichiara di non essere stato torturato soltanto grazie alla presenza di un diplomatico guineano.

Secondo Phillip Risk, un collega di Diallo intervistato dalla BBC, la sua stretta connessione con l’Egitto e la letteratura di sinistra sarebbero alla causa dell’arresto

Dopo il suo rilascio il giovane ha dichiarato che era stato assolto da tutte le accuse da parte del servizio di intelligence del Gambia e di essere in grado di lasciare il paese nei giorni successivi, dopo gli ultimi controlli della polizia.

Si tratta del diciannovesimo studente sequestrato e sottoposto ad interrogatori durante lo svolgimento di un viaggio di laurea nel periodo di stesura della tesi quest’anno.

Claudio Capanni

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