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8 settembre 2011

Lo stipendio del laureato italiano

Le disparità tra l’Italia e gli altri principali paesi europei si fanno sentire anche nel mondo del laureato.

Da alcune indagini del Trendence Institute ne è venuto fuori che su 311 mila studenti di più di mille università europee, lo stipendio e le speranze lavorative per un giovane italiano sono molto preoccupanti.
Il suo futuro infatti risulterebbe più angosciante rispetto a tutti gli altri coetanei d’Europa.

Questo dislivello, ancora poco preso in considerazione è alla base del futuro dell’Italia. Il dato più preoccupante è che, ormai da anni, l’atteggiamento di un giovane che si affaccia al mondo del lavoro è di sfiducia.

Per capire ciò, basta fare un giro in un qualsiasi ateneo italiano e fermarsi a fare quattro chiacchiere con gli studenti e percepire il timore per il nuovo mondo del lavoro.

I giovani inclusi dall’indagine del Trendence Institute sono quelli delle facoltà di economia e ingegneria, che secondo l’analisi sono i laureati che devono temere di meno il futuro, figuriamoci per le altre facoltà.

Ma andiamo più nel dettaglio: Se in Italia gli universitari di economia angosciati per il proprio futuro sono il 72,9 % e quelli di ingegneria sono il 72,4 %, in Germania i valori scendono, rispettivamente al 37,4 % al 27,8 %.

Dati ancora più preoccupanti sono riservati agli stipendi del primo impiego, nel corso del primo anno: In Italia un giovane che si laurea in economia percepisce una paga di 19.837 euro, mentre per ingegneria 20.864 euro.

Dati più o meno simili a quelli del 2007 quando ancora la crisi in Italia non era viva.

In Germania, invece, un laureato in economia percepisce almeno 43.100 euro annui e un neo ingegnere 44.343 euro, dati questi che oltre ad essere il doppio rispetto a quelli italiani, sono anche valori cresciuti del 10% rispetto a quelli di quattro anni fa.

In questi quattro anni, in Germania nonostante la crisi qualcosa si è mossa comunque.
Cosa sta succedendo in Italia????

Maria Teresa Violi

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