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10 febbraio 2012

Cina: tre università insieme per formare i futuri realizzatori di cartoni animati

Il viceministro cinese della Pubblica Istruzione Lin Huiqing ha annunciato lo scorso mercoledì il varo di un importante progetto, promosso dai Ministeri dell’Istruzione e della Cultura, che ha come obiettivo la formazione di professionisti altamente qualificati nel settore dell’animazione.

L’Università Normale di Pechino, l’Università delle Comunicazioni della Cina e l’Accademia del Cinema di Pechino, coinvolte nel progetto, hanno già approntato congiuntamente un programma di formazione opportuno ed ogni anno sceglieranno un numero di studenti promettenti nel campo per formare classi sperimentali. Seguendo i corsi presso i tre atenei, gli studenti otterranno così crediti in più, utili per ottenere un double diplome.

In Cina, la realizzazione di cartoni animati ed il marketing legato alla loro produzione sono un vero e proprio business. Solo nel 2010 sono stati realizzati 220.500 minuti di animazione: questo dato ha portato la Cina a raggiungere il primo posto nella classifica mondiale dei Paesi realizzatori di cartoni animati, secondo il Rapporto annuale sullo sviluppo del settore animazione della Cina pubblicato lo scorso luglio.

La mancanza di professionisti del campo rischia di minare lo sviluppo dell’industria cinese di animazione e giochi tanto cara al governo cinese, in quanto rappresenta uno degli strumenti di propaganda della cultura socialista. Il progetto realizzato congiuntamente dai Ministeri dell’Istruzione e della Cultura e dai tre atenei vuole promuovere lo sviluppo dell’industria di animazione cinese e risolvere il problema della carenza di personale competente, rafforzando la formazione di figure professionali altamente competitive nel settore: in questo modo, stando a quanto dichiarato dal viceministro Lin, si contribuisce alla prosperità della cultura socialista.

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