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13 febbraio 2012

Combattere lo stress con l’Ecopsicologia

I ritmi sfrenati della vita quotidiana influiscono notevolmente sui nostri livelli di stress.

Molti sono i rimedi trovati fino ad ora, dalla meditazione all’autoanalisi riflessiva, dalle erbe rilassanti ai più noti e morbidi “antistress”.

La nuova frontiera dei rimedi allo stress, secondo Marcella Danon, sarebbe l’Ecopsicologia, unione di Ecologia e Psicologia, entrambe sottovalutate nel panorama scientifico italiano, che hanno in comune l’osservazione della natura e della psiche come processo deduttivo.

Secondo la Danon, come spiega nel suo libro “Stop allo stress“, l’Ecopsicologia consentirebbe di gestire al meglio gli impulsi nervosi, contenendo ed eliminando sintomi di stanchezza, esaurimento ed affaticamento: è sufficiente  il contatto con la natura e noi stessi per ritrovare la calma e la serenità necessarie alla sopravvivenza quotidiana.

Il movimento, infatti, aiuta a liberarci dell’energia statica, trasformandola finalmente in un infinito potenziale energico da sprigionare e controllare al meglio anche nei momenti di crisi, coniugandoci all’elemento primordiale che governa l’istintività dei nostri gesti, per ritrovare l’autonomia del self-control.

Si tende sempre ad identificare lo stress come sintomo negativo, in realtà si tratta solo di un segnale che, in buona fede, ci invita a ritrovare la stabilità, anche tramite l’uso della respirazione, a cui siamo completamente diseducati, e che si rivela invece spesso soluzione  veloce e definitiva di ogni attimo di panico.

L’Ecopsicologia sarebbe soluzione efficace anche allo stress degli studenti universitari, che recenti sondaggi danno in testa alle classifiche fra i più stressed, anche per incentivare e riportare in auge il contatto con il pianeta e la propria personalità, che l’era delle nuove tecnologie sembra sempre più allontanare dai giovani.

L’invito, per tutti, è quello di scindere gli impulsi e le attività realmente stressanti dai cosiddetti stress “inutili”, in cui spesso amiamo crogiolarci, in quella  che sembra diventare, ogni giorno di più, una patologia quasi desiderata.

In fin dei conti, stress fa tendenza.

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