• Google+
  • Commenta
17 marzo 2012

Schermi sottili come fogli di carta: ecco come è possibile

Schermi sottili come fogli di carta
Schermi sottili come fogli di carta

Schermi sottili come fogli di carta

Arrivano i nuovi schermi leggeri e sottili come fogli di carta: ma è possibile? Come funzionano? Ecco le ultime novità del settore.

Alcuni di noi ricorderanno che  il  computer è nato come  la versione più evoluta di una serie di strumenti di calcolo inventati sin dall’antichità (l’abaco), e  nel corso del XX secolo grazie a  diversi progressi nel campo dell’elettronica si è evoluto fino ad avere la forma che oggi tutti conoscono.

Grazie a questo nuovo strumento e alla televisione sono cambiate le abitudine umane soprattutto dal secondo dopoguerra e hanno contribuito a uno sviluppo della tecnologia ma soprattutto dell’ informazione sociale.

I primi computer o anche televisioni nascono con uno schermo molto spesso, apparentemente una grande cassa tridimensionale ,difficile pensare a questi vecchi modelli quando oggi non fanno che nascere schermi sempre più sottili.

Questi schermi sono stati una bella innovazione, poco spazio,più moderni e raffinati, ma non è finita qui…si parla dell’arrivo di schermi sottili come fogli di carta!

Queste notizie ci arrivano da Maher El-Kady dell’universita’ della California a Los Angeles, si ratta dunque della scoperta di  fogli di grafene flessibili, robusti, conduttivi, in grado di immagazzinare grandi quantita’ di energia(sono in pratica delle superbatterie chiamate).

Molte di queste tecniche sono un dispendio di soldi e tempo questo invece sempre essere un innovazione molto piu economica , concentra un laser a bassa potenza su un deposito di ossido di grafene per rimuovere l’ossigeno e convertire l’ossido in un foglio di grafene.

Questi schermi poi,arrotolabili come fogli di carta,saranno destinati a computer,tablet,smartphone ecc.

E dopo tutto questo chi si ricorderà dei vecchi schermi spessi e ingombranti degli anni 50 ?

Ormai è risaputo la  tecnologia  è in continuo cambiamento,anche in questo caso si tratta di un innovazione che potrebbe lasciare le future generazioni a bocca aperta,e come sempre attendiamo di essere sorpresi!

Google+
© Riproduzione Riservata