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31 marzo 2012

Ungheria: il Presidente ha copiato la tesi, l’ateneo gli revoca il titolo

Un altro politico europeo cade nella trappola delle tesi copiate! È il Presidente ungherese Pal Schmitt, a cui l’Università Semmelweis ha revocato ieri il titolo di Dottore, conseguito nel 1992, affermando che la sua tesi di Dottorato sulla storia dei giochi olimpici contiene numerosi brani copiati da altri studi.

In serata, il Rettore Tivadar Tulassay ha dichiarato che quasi tutti i membri del Senato accademico si sono mostrati concordi nel prendere tale decisione: sono stati infatti 33 i voti a favore della revoca del titolo di Dottore a Schmitt contro 4 contrari. Allo stesso tempo, il Senato ha assolto il Presidente dall’accusa di frode, sostenendo che la responsabilità dell’accaduto è dell’università, in quanto ha accettato una tesi che non doveva accettare.

Proprio poco tempo fa, in questo articolo, ho trattato il tema delle tesi copiate, riportando i rischi in cui incorre chi copia le tesi, i nuovi dispositivi tecnologici a disposizione degli atenei per verificare la percentuale di plagio contenuta in una tesi e citando alcuni casi di “celebri” copiature. Tra questi, lo scorso anno fece il giro del mondo la notizia delle dimissioni dell’ex Ministro della Difesa tedesco Karl Theodor zu Guttenberg che ammise di aver copiato la propria tesi di dottorato.

Schmitt, ex schermidore ungherese e vincitore di due medaglie d’oro nella scherma ai giochi olimpici, regge la carica di Presidente dell’Ungheria dal 5 agosto 2010. In mattinata, appena diffusasi la notizia della revoca, un gruppo di deputati verdi ha subito inscenato una protesta davanti al Palazzo Presidenziale. Nel corso della giornata, il Partito Socialista, all’opposizione, ha presentato una mozione in Parlamento per destituire il Capo dello Stato, in quanto non viene più considerato meritevole dell’incarico, citando tra l’altro il caso di zu Guttenberg.

A differenza dell’ex Ministro tedesco, il Presidente ungherese Schmitt in serata, parlando in diretta televisiva sui tre canali della Mtv (la TV pubblica ungherese), ha invece sottolineato l’intenzione di non dimettersi. Pur esprimendo grande rammarico per la decisione della Semmelweis, il Presidente ha difeso l’onestà del proprio lavoro nel redigere la tesi, svolto secondo le regole in vigore vent’anni fa, ed ha inoltre affermato che la sua funzione di Capo dello Stato non può essere rapportata alla tesi di Dottorato.

In difesa del Presidente si è schierato il Primo Ministro ungherese Viktor Orban. Il Premier ha infatti dichiarato che nessuno può obbligare alle dimissioni il Presidente, in quanto la carica di Capo dello Stato è inviolabile secondo la Costituzione. Orban ha quindi fatto intendere che quella di Schmitt debba essere una sua libera scelta.

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