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18 aprile 2012

Caro Google maps ti scrivo

Caro Google Maps, ti devi aggiornare! A chiedertelo a gran voce sono le scuole italiane: sono, infatti, pervenute numerose segnalazioni di “posizionamenti non corretti dei plessi delle istituzioni scolastiche” alla direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali.

Qual è il problema? Il problema è che, come ripetuto nelle varie mail e lettere di lamentele da parte degli Istituti Scolastici, “non c’è una completa valorizzazione dell’indirizzo dei plessi nell’applicazione SIDI Rete scolastica e ci sono dei limiti che devono essere superati nella funzione di localizzazione”.

Quindi comunichiamo quale deve essere il procedimento affinché ogni scuola italiana “trovi il suo posto” sul web.

Il Ministero dell’Istruzione, ha, infatti, precisato che: “Per rispondere alle esigenze di vari enti pubblici preposti alla sicurezza degli edifici scolastici, è molto importante per l’amministrazione MIUR di disporre della corretta localizzazione geografica delle istituzioni scolastiche statali. A tal fine è indispensabile che ogni istituzione provveda a controllare, per ogni plesso dell’istituzione, se il segnaposto impostato da “Google” è posizionato correttamente e poi, in caso non corrisponda, utilizzare la funzione “Gestione localizzazione geografica” nell’applicazione SIDI “Scuola in chiaro”. La funzione “Gestione localizzazione geografica” consente di controllare ed eventualmente correggere il posizionamento della scuola associando alla scuola stesse le corrette coordinate geografiche”.

L’era digitale, l’era di internet, l’era del web. Proprio così, a tal punto che ci si lamenta nei confronti di un programma computerizzato se può accadere che la localizzazione di determinati posti non è completamente esatta.

Giustamente, per carità, però è paradossale, non trovate?

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