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15 aprile 2012

Dramma nel calcio, muore il giocatore Piermario Morosini

Intorno alla mezz’ora del primo tempo dell’incontro Pescara-Livorno, valevole per il campionato di calcio di serie B, il giocatore del club toscano, Piermario Morosini, si è accasciato al suolo a causa di un malore.

A tutti i presenti la situazione è parsa subito drammatica, i soccorsi e la corsa in ambulanza si sono purtroppo rivelati vani. Lo sfortunato calciatore, di soli 25 anni, è deceduto negli istanti successivi a questo triste episodio. Ad essergli fatale è stato un arresto cardiaco seguito all’infarto che lo aveva colto in campo; solo un’eventuale autopsia potrà però accertare con precisione la causa della morte.

Il mondo del calcio e dello sport sono stati immediatamente travolti da incredulità e dolore. La FIGC (Federazione italiana gioco calcio) in segno di lutto ha preso la decisione di sospendere tutte le gare dei campionati di calcio previste per il weekend.

Morosini era un ragazzo nel pieno della giovinezza, uno sportivo e un atleta; era il simbolo del vigore fisico, della freschezza e della vitalità e per questo la sua scomparsa crea ancora più angoscia e sbigottimento. La sua era stata una storia difficile, piena di ostacoli da superare e prove ardue da affrontare. Appena maggiorenne si era ritrovato orfano di entrambi i genitori, poco tempo dopo aveva perso anche un fratello che lo aveva lasciato solo ad occuparsi della sorella maggiore malata. La sua forza interiore, gli affetti e la passione per il calcio gli avevano dato la forza di non arrendersi e di non mollare, fino ad oggi, quando non ha potuto nulla contro il suo tragico destino.

Era cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, aveva esordito in serie A nel 2005 con la maglia dell’Udinese  e poi aveva girovagato per l’Italia cambiando spesso squadra (Bologna, Vicenza, Reggina, Padova) sino ad arrivare al Livorno nel gennaio scorso. Con la Nazionale aveva effettuato tutta la trafila delle giovanili arrivando a disputare con l’under 21 l’Europeo in Svezia nel 2009.

Dopo la morte del famoso giocatore di pallavolo Igor Bovolenta ( http://www.controcampus.it/2012/03/ciao-bovolenta-il-volley-e-in-lutto/ ), un’altra prematura scomparsa ha colpito il mondo dello sport italiano, le circostanze dei due eventi sono totalmente differenti, il dramma e la disperazione disgraziatamente sono le stesse.

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