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26 aprile 2012

Scuole medie Fabrizio De Andrè. Dante Alighieri ormai superato

Le scuole medie Dante Alighieri di Bologna abbandonano il sommo poeta per il celebre cantautore Fabrizio De Andrè.

La scuola dell’infanzia De Amicis, la scuola primaria Monterumici e la scuola secondaria di primo grado Ex Dante Alighieri fanno parte del complesso dell’Istituto Comprensivo 18 di via Asiago, a Bologna. Divenute polo scolastico indipendente dalle scuole Gandino, di cui erano succursali, le scuole medie hanno quindi deciso di abbandonare la vecchia denominazione Dante Alighieri, con cui erano formalmente conosciute, per adottare quella sicuramente più avveniristica di scuole medie Fabrizio De Andrè.

La proposta del cambio di nome avanzata dall’Istituto Comprensivo al Comune di Bologna risalirebbe al dicembre 2009, quasi tre anni fa, nel corso dei quali nessuna risposta è però pervenuta alla scuola da parte del Comune, né in positivo, né in negativo. Finalmente, qualche giorno fa, la richiesta è stata accolta positivamente dalla commissione toponomastica.

Questo è ciò che si legge a proposito della delibera comunale (Il Fatto): “La produzione artistica di Fabrizio De André, ponendo l’attenzione verso gli esclusi e verso il senso profondo della libertà interiore, ha saputo dimostrare che anche la canzone si può configurare come nuova letteratura e nuova poesia popolare e che, proposta ai ragazzi con l’immediatezza del linguaggio musicale, può avviarli ed accompagnarli in un percorso di appropriazione della cultura in tutte le sue forme espressive sino alle più complesse”.

Ma l’assessore alla cultura Alberto Ronchi ha subito precisato che la decisione è stata accolta favorevolmente soltanto perché sussisteva una particolare condizione in merito al nome della scuola interessata. Queste le sue parole in merito alla questione, riportate da Il Fatto: “Attenzione. Alla commissione toponomastica di cui faccio parte non risultava che quelle scuole fossero ufficialmente intitolate a Dante Alighieri. C’era semplicemente una proposta formulata da insegnanti e genitori di cambiamento del nome che giaceva da anni e che abbiamo positivamente approvato. Quella intitolazione ha origini, come dire, popolari ma non ci risulta”.

Prosegue illustrando quindi gli obiettivi che la città di Bologna si propone di realizzare, riformulando alcune decisioni in maniera di toponomastica. “Non so cosa sarebbe successo se ufficialmente le scuole si fossero chiamate Dante Alighieri. Intanto la commissione toponomastica si è data due indirizzi precisi. Il primo di dare risalto a Bologna come città Unesco della musica, tanto da intitolare strade a Gil Evans, Frank Zappa e Maria Callas; il secondo quello di far risaltare il nome di donne celebri, ingiustamente dimenticate dalla toponomastica.”

Insomma, una decisione, quella di ridenominare la scuola media di via Asiago con il nome dell’autore di Bocca di Rosa, La guerra di Piero e di tanti altri capolavori della musica cantautorale italiana, in linea con il progetto avanzato dalla commissione toponomastica del Comune di Bologna, che nulla toglie al valore di Dante, sommo autore di un altro celebre capolavoro, ma della letteratura italiana, la Divina Commedia.

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