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14 Maggio 2012

Scuola di Formazione Torinese

Giovedì 17 maggio alle ore 18 presso la Galleria d’Arte Moderna, Thomas Metzinger – uno dei massimi rappresentanti mondiali della filosofia della mente e studioso di neuroscienze – ospite dell’XI Ciclo di seminari della Scuola di Alta Formazione Filosofica (SdAFF), terràuna lezione magistrale in lingua inglese, tradotta in italiano, intitolata Spiritualità e onestà intellettuale.

Nono docente a tenere un ciclo di seminari presso la Scuola di Alta Formazione Filosofica di Torino, Metzinger rifletterà sulla possibilità di una spiritualità non religiosa e sui suoi rapporti con la scienza e la religione. Con lui saranno presenti Ugo Perone Diego Marconi.

Formatosi tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta presso l’Università di Francoforte con studi di filosofiaetnologia eteologia, e addottoratosi con una tesi sul rapporto tra corpo e animaThomas Metzinger – che attualmente insegna Filosofia e Scienze Cognitive presso l’Università di Mainz – ha inscindibilmente intrecciato riflessione filosofica e ricerca scientifica applicando una sintesi di approcci di filosofianeuroscienze e scienze cognitive allo studio della soggettività umana, considerata un’illusione, ai limiti gnoseologici ed etici dell’io, inteso come costruzione virtuale, allo studio scientifico della coscienza, al rapporto tra percezione della realtà e mondo esterno, aglistati del sonno e ai sogni nonché ai fondamenti neuronali delle interazioni sociali ed etiche.

Saldamente inserito in un quadro concettuale che si aggiorna costantemente sulla base del progresso scientifico, il suo pensiero – che in analogia a PlatoneCalderón de la BarcaKant e Schopenhauer sembra riprendere una visione della realtà intesa come rappresentazione eproiezione fenomenica – ha suscitato grande interesse anche in ambiti assai lontani da quelli accademici: ne è un esempio la ripresa di alcune sue tematiche nei testi dell’album Transhuman del gruppo metal dei Believer.

Premio per la Filosofia nella Psichiatria 2006 (Preis für Philosophie in der Psychiatrie 2006) della Società tedesca per la Psichiatria, la Psicoterapia e la Neurologia (Deutsche Gesellschaft für Psychiatrie, Psychotherapie und Nervenheilkund) e membro del Consiglio della Giordano Bruno Stiftung, fondazione tedesca per la promozione dell’ateismo, dell’umanismo e dell’evoluzionismo, nel suo ciclo di incontri seminariali dal 14 al 18 maggio 2012 presso la Scuola di Alta Formazione Filosofica di Torino, intitolato Io, coscienza e normatività etica tra filosofia e neuroscienze,Metzinger svilupperà in particolare i temi del sé fenomenico, dell’autocoscienza, dell’esperienza in prima persona nonché dell’elaborazione di un’etica della coscienza.

 

 

 

La Scuola di Alta Formazione Filosofica – considerata una delle dieci scuole di eccellenza dalla Grande Guida Università del quotidiano “Repubblica” – è stata fondata nel 2006 da Ugo Perone, ordinario di Filosofia Morale e già direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale, che ne ha la direzione scientifica.

Organizzata dal Centro Studi Filosofico-religiosi “Luigi Pareyson” con il sostegno della Compagnia di San Paolo, la collaborazione dellaSocietà Filosofica Italiana, il patrocinio di Regione PiemonteProvincia di Torino e Città di Torino, la Scuola di Alta Formazione Filosofica si pone come luogo d’incontro tra le maggiori figure della filosofia mondiale invitate di volta in volta e un gruppo di giovani studiosi italiani e stranieri selezionati mediante bando e chiamati a mettersi in gioco, con il sostegno di alcuni tutor, all’interno dei seminari settimanali intensivi di 5 ore giornaliere a loro riservati.

Nell’ottica di un confronto più allargato sul tempo presente e sull’interpretazione della modernità, a ogni ciclo di seminari a numero chiuso la Scuola di Alta Formazione Filosofica affianca una conferenza pubblica intesa quale momento di dialogo con la società e la cultura.

L’intento della SdAFF di rappresentare l’ampiezza e la complessità degli studi filosofici contemporanei si manifesta anche nella scelta, quali professori ospiti, di filosofi dai più diversi orientamenti.

Ai precedenti cicli seminariali sono stati invitati il fenomenologo francese Jean-Luc Marion, il filosofo tedesco Dieter Henrich, gli americaniCharles Larmore e John R. Searle, l’ungherese Ágnes HellerEmanuele Severino, il fenomenologo tedesco Bernhard Waldenfels e il filosofo della religione Robert Spaemann.

Nel 2009 e, nuovamente, nel 2011 è inoltre stato realizzato un seminario interno in cui i giovani studiosi che avevano partecipato ai precedenti cicli della Scuola di Alta Formazione Filosofica hanno presentato e proposto alla discussione collettiva i rispettivi contributi teoretici originali appositamente elaborati.

 

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