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12 giugno 2012

Esami di maturità: possibili tracce per la prima prova

L’inizio degli esami di maturità si avvicina ed aumentano di giorno in giorno le “scommesse” e le ipotesi, più o meno fondate, sulle tracce della prova di italiano.

20 giugno 2012: è con questa data che ormai da mesi tutti gli studenti italiani dell’ultimo anno della scuola secondaria fanno i conti.
Il giorno dell’inizio degli esami di maturità  è destinato a diventare la fine di un lungo percorso di studio e l’inizio di una nuova strada, da intraprendere dopo una meritata estate di riposo.

Le scommesse – Da subito sul web  inizia il “toto-tracce”:  le modalità di svolgimento per la prima prova sono ormai le medesime da anni. I ragazzi hanno tre opzioni: un’analisi del testo, un saggio breve o articolo di giornale ed infine un tema di attualità o di argomento storico.

Gli autori – Per l’analisi del testo iniziano a essere fatti i primi nomi: Giovanni Pascoli, Gabriele D’Annunzio, Primo Levi e Italo Calvino restano questi i più quotati, o, forse, semplicemente i preferiti dagli studenti.

Storia e attualità – Per il tema di argomento storico o di attualità bisogna tener conto che il 2012 è stato un anno di anniversari:  dal centenario del Titanic in relazione anche al disastro della Costa Concordia, ai 60 anni di regno della Regina Elisabetta, un tema, questo, a cavallo tra la storia e l’attualità; dai vent’anni trascorsi dalla strage di Capaci al cinquantennio della morte di Marylin Monroe, si prospettano tracce interessanti e variegate.

“Mezzi di sopravvivenza” – Questi giorni, oltre che dall’inevitabile ansia, dalle frequenti crisi, e dallo studio di programmi interi, studio che occupa giornate e nottate di giovani quasi o neo maggiorenni, sono accompagnati anche dalla frenetica ricerca di ogni genere di “temarii”, l’immancabile alleato di studenti forse non troppo costanti negli anni.

Le capacità – Ed invece, bisognerebbe semplicemente far affidamento sulle proprie abilità, ricordando che l’obiettivo principale della prima prova è quello di rispettare la traccia scelta e le norme vigenti per la tipologia selezionata. È essenziale, oltretutto, basare la propria argomentazione su una documentazione accertata, e manifestare, dunque, di essere padroni dell’argomento trattato.

Insomma, in bocca al lupo a tutti i maturandi, con l’augurio che questa esperienza insegni, tra le altre cose, che bisogna aver fiducia in se stessi dal momento che, nella più svariate situazioni della vita, non avremo sempre dei “temarii” a portata di mano.

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