Fav
  • Google+
  • Commenta
29 Giugno 2012

Videolettera dei licenziati ex Alfa Romeo a Roberto Formigoni

Sedici mesi senza stipendio e sei mesi senza nemmeno l’assegno di disoccupazione.
A mezz’ora di auto dalle consulenze milionarie e dalle vacanze dorate di Palazzo Lombardia, gli ex-operai dell’Alfa Romeo di Arese si preparano a staccare la luce e il gas e a vendere le loro case.
Quando la fabbrica venne chiusa, dieci anni fa, settanta operai che lavoravano alle catene furono ricollocati – con un accordo firmato dalla regione Lombardia – a far pulizie e servizi di guardia per le ditte che hanno poi occupato l’area .
Da quel giorno hanno accettato di fare di tutto: pulire i cessi, tosare le aiole , far la manutenzione delle strade e la guardia agli ingressi.
Nel febbraio del 2011 la ditta che li impiegava, Innova Service, li ha licenziati. Il giudice ha dato ragione agli operai, ma nel frattempo il loro lavoro è stato affidato ad altri lavoratori pagati un terzo in meno .
Dopo 16 mesi di presidi, di scontri con la polizia e di tentativi falliti di trovare ascolto presso la proprietà e le istituzioni che hanno il controllo del sito, i licenziati di Arese hanno deciso di inviare una videolettera al presidente Formigoni per ricordargli – tra un tuffo e l’altro – che il loro lavoro non è solo un diritto sancito dalla Costituzione , ma anche il frutto di un accordo firmato anche da lui.

 

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy