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24 luglio 2012

Errori nella prova preliminare per il TFA della classe A051: il pensiero di Canfora

Allibiti, attoniti, increduli sono tutti coloro che stanno affrontando i test preliminari per il TFA.

Un generale senso di amarezza e contrarietà nei riguardi delle domande poste ai candidati, soprattutto nei riguardi  delle domande del test inerente alla classe A051, questione affrontata già la scorsa settimana sul nostro quotidiano, coinvolge anche i grandi pilastri della cultura italiana contemporanea.

Ad esprime tutto il suo disappunto per questo nuovo e discutibile sistema di reclutamento degli insegnanti c’è anche l’autorevolissimo filologo classico e storico italiano Luciano Canfora che, sulle pagine del noto quotidiano Corriere della Sera dà libero spazio al suo sfogo da studioso delle materie in questione.

Ciò che più conta, al di là dell’opinione di quello che si può considerare uno dei più esperti conoscitori del mondo antico e non solo, è il fatto che egli abbia notato ed individuato ben due errori all’interno del test.

Il primo riguarda la domanda n. 5 che chiedeva ai candidati «Che cosa si intende, in un testo letterario, per variante?». Ebbene, è uno dei più importanti filologi viventi a dirci che «tutte e quattro le risposte proposte erano errate», ivi compresa quella segnalata come esatta dal Ministero («Ogni soluzione espressiva, attestata dai codici, discordante dal testo definitivo licenziato dall’autore»). «Chi ha elaborato il quesito n. 5 non sa di cosa parla»,  scrive con sicurezza il filologo.

Nella domanda n. 15, invece, ad essere sbagliata è addirittura la domanda! L’opera, di cui si chiedeva l’autore, non si intitola «Qualcosa era accaduto», come cita il quesito , bensì «Qualcosa era successo».

Senza contare le numerosissime segnalazioni che si hanno sul sito Orizzontescuola.it da parte degli utenti che individuano errori praticamente in tutti i test svoltisi. Errori nella prova di accesso alla classe A446, nella A020, nella A042, nella A245/A246 e così via.

«È indispensabile dare l’allarme prima che sia troppo tardi», mette in guardia Luciano Canfora: e noi non possiamo che essere d’accordo in massa e provare una rabbia  sempre più crescente per come si giochi con la cultura, con l’istruzione e con la vita di persone che hanno dedicato la propria esistenza allo studio di tali materie, conseguendo una conoscenza ed una capacità che vanno ben al di là di ridicole e insignificanti nozioni, di persone che non chiedono altro che rispetto, onestà e, soprattutto, competenza da parte di coloro che, attualmente, hanno in mano il loro futuro.

Fonte immagine: http://bballcamp.wordpress.com

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