• Google+
  • Commenta
4 luglio 2012

Europei 2012: tributo alla Nazionale Italiana. Azzurri al Quirinale

Dopo il pesante 4-0 che ha consacrato la Spagna campione d’Europa, dopo la delusione e le lacrime, gli azzurri atterrano all’aeroporto romano di Fiumicino e si avviano verso il Quirinale dove li attende il Presidente della Repubblica.

“Rimane una grande delusione ma siamo consapevoli di aver disputato un grande Europeo”, ha detto appena sceso dall’aereo il capitano della nazionale, Gigi Buffon, tra gli azzurri più applauditi insieme a De Rossi, Balotelli e Cassano. Intorno al pullman diretto al Quirinale gli striscioni recitano il pensiero di tutti: “Grazie, bravi ragazzi”, perché probabilmente nessuno si aspettava, alla partenza, di giocare una finale europea con i campioni in carica.

Grandi incitamenti anche per il ct Prandelli che ha riportato la Nazionale nel cuore dei tifosi, che invece di recriminare riconoscono il lavoro del commissario tecnico e della squadra; “Ha ridato fiducia a tutti” gli grida qualcuno.

Raggiunto il salone delle feste, a rompere il ghiaccio è stato il presidente della FIGC, Giancarlo Abete che ha ringraziato il Presidente Napolitano (presente a Danzica per la partita con la Spagna lo scorso 10 giugno) per l’accoglienza e la fiducia. Poi le parole di Prandelli: “Ci ha aiutato a sopportare la sconfitta; possiamo essere orgogliosi di questa squadra”, dopodiché ha donato al presidente la medaglia d’argento accompagnata da un gagliardetto e un pallone, entrambi autografati da tutti i giocatori che in precedenza Buffon ha presentato ad uno ad uno.

“Grazie di essere qui” ha commentato il Presidente della Repubblica“avete ottenuto risultati straordinari, che pochi potevano mettere in conto all’inizio. C’è ancora tanta strada da fare e ci sono momenti difficili alle spalle. Ma sto parlando del calcio o dell’Italia? I discorsi si assomigliano molto” e poi ancora “il riconoscimento è mio, delle istituzioni e di milioni di italiani”.

Infine Prandelli scioglie i dubbi: sarà lui a guidare l’Italia alla qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2014 in Brasile. Ora per gli azzurri le meritate vacanze, poi tutti di nuovo a lavoro.

Google+
© Riproduzione Riservata