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19 luglio 2012

Giorgia: excursus tra vecchio e nuovo, percorrendo la carriera

Giorgia
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Più energia e meno nostalgia. Meno perfezione e più spontaneità e pensieri per le cose autentiche.

Questo l’assunto che meglio spiega bene le intenzioni di Giorgia, che il 20 di questo mese si esibirà all’Ippodromo del Galoppo a Milano, dove la cantante romana arriva in concerto con il suo tour estivo, dopo il tutto esaurito dello scorso gennaio ad Life forum di Assago.

Meno nostalgia visto che proprio nel 2012 cadono 19 anni dal suo esordio nel ’93 sul palco di Sanremo giovani, quando ancora sconosciuta ottenne il primo posto con “Nasceremo“.

Da quel momento un crescendo, confermato anche dalla vittoria sempre a Sanremo due anni dopo. Vittoria che non solo l’ha portata a diventare una delle voci soul italiane più apprezzate anche all’estero – 6 milioni di dischi venduti solo in Italia e collaborazioni con big come Elton John, Herbie Hancock, Michael Bublè, Pino Daniele, Zucchero Fornaciari, Claudio Baglioni – ma pure un’artista raffinata, capace di coniugare scelte musicali di gusto ad un occhio sempre attento al pubblico dai gusti più trasversali.

Ora che, grazie al fidanzamento con il ballerino Emanuel Lo, è diventata anche madre nel 2010 del piccolo Samuel, di nuovo un cambio di priorità. Per anni, ha spiegato più volte la cantante, ha messo da parte molte cose concentrandosi solo sulle canzoni e sull’impatto che queste potevano avere.

Ha cercato la perfezione del suono, mettendo troppo da parte la sua stessa voce, sinonimo di espressione libera. Ha continuato la cantante, che per lei cantare è più di un semplice lavoro, e lo spartiacque tra il prima e il dopo di questo suo nuovo atteggiamento è stata proprio la nascita del figlio.

Da quel momento ha smesso di rimuginare su ogni piccolo dettaglio, anche mentre compone, ha dichiarato, si preoccupa di cosa fa e come sta suo figlio.

Dopo la pausa sabbatica dunque per la nascita di Samuel, Giorgia è tornata con un tour per presentare un excursus della sua carriera affiancato da nuovi pezzi, con un pò meno pensieri alla perfezione, e più spontaneità: miracoli della maternità!

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