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14 luglio 2012

La scuola di Mussolini: quando il Duce era ancora un perfetto insegnante

Intitolare una scuola a Mussolini: è la proposta avanzata da Giovanni Iotti per un piccolo paese dell’Emilia, Pieve Saliceto di Gualtieri.

La proposta è di quelle che suscitano scalpore e anche indignazione in molti. E arriva direttamente da Giovanni Iotti, consigliere comunale Pdl, oltre che dell’ Unione dei comuni Bassa Reggiana.

La scuola interessata è invece quella elementare di Pieve Saliceto di Gualtieri, un piccolo comune in provincia di Reggio Emilia, nelle vicinanze di Brescello. È proprio in questa scuola, infatti, che Benito Mussolini insegnò tra il 1900 e il 1904.

Per molto tempo inagibile, la struttura di via Pieve è stata sottoposta a un intervento edile, che non ha tuttavia fatto desistere il Comune dal proposito di venderla. Ma le caratteristiche estetiche dell’edificio e il suo valore storico hanno spinto la Sovrintendenza a porre dei vincoli che hanno pertanto compromesso la buona riuscita dell’intento di vendita. Proprio per questo il Comune ha adibito la struttura per diverse attività: sono presenti infatti salette d’uso pubblico, la sede Avis, una sala polivalente e spazi per il seggio elettorale per elezioni e referendum.

In occasione dell’inaugurazione dell’ex scuola che si svolgerà il prossimo settembre, Iotti ha quindi manifestato la sua intenzione di presentare, al prossimo consiglio comunale, la sua proposta di intitolare la struttura proprio a Mussolini. Proposta che non ha mancato di suscitare polemiche già prima di una sua futura accettazione, a proposito delle quali il consigliere si è giustificato spiegando che il suo obiettivo è quello di ricordare Mussolini semplicemente in una (quasi) inedita veste di insegnante, onorando così la sua laboriosa attività educativa e scolastica.

Su il Resto del Carlino ha infatti dichiarato: “Non intendo esaltare la figura del Mussolini capo del partito fascista. Intendo invece far ricordare la figura di Benito Mussolini insegnante nelle scuole elementari di questa nostra frazione. I vecchi del paese, figli e nipoti di coloro che furono suoi alunni, ne hanno sentito parlare come di un maestro severo, ma bravo e preparato. Inoltre, lui stesso venne a Pieve Saliceto negli anni Trenta, quando seppe dell’inaugurazione della nuova scuola elementare.”

Prosegue quindi precisando che in quel periodo Mussolini era già impegnato in politica, ma nel socialismo: “Non dobbiamo dimenticare che Benito Mussolini, quando da giovane insegnante venne a Gualtieri, era già impegnato in politica, ma come socialista, tanto che venne subito nominato capo sezione del partito socialista. Il nostro comune, all’epoca, era stato il primo a essere conquistato da un governo socialista. La mia proposta non vuole essere affatto un’esaltazione del fascismo, ma più semplicemente un ricordo verso un maestro attivo e laborioso, pur se per un breve periodo, nella comunità locale di oltre cento anni fa.”

Nobili intenzioni sembrano animare quindi il consigliere Iotti. Staremo a vedere se anche in consiglio saprà far valere le sue ragioni.

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