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18 luglio 2012

Mercatini dei libri scolastici usati: risparmio assicurato e giovani volontari cercasi

Come ogni anno i professori scelgono i libri che gli alunni dovranno comprare per ogni materia: il materiale conta, minimo, dai 2 ai 3 libri di testo e questo equivale ad un aumento della spesa totale annuale familiare

Dai budgets domestici escono cifre che oscillano dai 250 ai 300 euro per figlio all’ anno, si pensi poi che la spesa si moltiplica quando la famiglia è numerosa. Con lucidità Studenti.it ha sottolineato: “nonostante il tetto alla spesa per i libri scolastici che il Ministero dell’Istruzione impone, ogni anno inesorabilmente il limite viene superato. Tra le denunce delle associazioni dei consumatori e le proteste dei diretti interessati, la strategia più efficace contro l’aumento dei costi per l’acquisto dei libri di testo sembra essere il ricorso all’usato“.

Sapendo che la situazione economica del nostro Paese è molto critica, capiremo le difficoltà immani a cui molti andranno incontro. E’ per l’idea di risparmiare un po’ che da molti anni il fenomeno del “mercatino dei libri usati” si ripete e si organizza in molte città: la crisi avanza e studenti e famiglie si organizzano. Un evergreen di settembre sono i mercatini dei libri usati dove poter acquistare e vendere i vecchi libri scolastici. Nonostante riforme ed e-book il riciclo dei vecchi libri non si arresta.

La logica del doppio guadagno è basilare: chi porta libri usati li consegna in conto-vendita e spesso investirà gli introiti nel ricomprarne altri, chi acquista compra i volumi a metà del prezzo di listino. Ci vuole tattica per aggiudicarsi i libri migliori alle migliori condizioni: è una corsa contro il tempo!

Ecco la lista dei mercatini pubblici e delle librerie che aderiscono all’iniziativa in tutta Italia: mappa!

Vale comunque la pena di menzionare due città italiane che si stanno muovendo proprio in questi giorni per avviare il mercanteggiare pre-autunnale: a La Spezia, infatti, la vendita dei testi scolastici è iniziata da appena due giorni e, come riportato da Città della Spezia on line, ad oggi sono stati raccolti circa 5200 volumi, lasciati in conto vendita da parte di 170 famiglie spezzine e non. Prosegue quindi un’attività che cresce nei numeri e nella qualità del servizio offerto di anno in anno, grazie all’impegno dei tanti volontari. E’ possibile acquistare libri di testo per tutte le classi delle scuole della Provincia della Spezia, con particolare riguardo alle classi prime. E’ consigliabile presentarsi muniti di lista dei libri necessariLa partecipazione è stata tale che si è deciso di prolungare il mercatino fino al 24 luglio (per maggiori informazioni).

A Lucca ,invece, fervono i preparativi e le anticipazioni perché il mercatino si svolgerà nei mesi di agosto e settembre, quest’anno le sedi saranno addirittura due. L’organizzazione è stata avviata con la ricerca di giovani volontari per le giornate di rivendita. Su Il Tirreno on line si legge che i giovani eventualmente interessati a prendere parte all’iniziativa sono invitati a partecipare ad un aperitivo che si svolgerà venerdì 20 luglio – con inizio alle 19 – in un locale che sarà reso noto nei prossimi giorni (per saperne di più).

Mercatini dell’usato come piccolo antidoto anti-crisi?  Sicuramente è una risposta collettiva ad un problema che ha forti connotazioni politiche ed economiche, perchè l’istruzione è da sempre una spesa esorbitante. Questo ri-ciclo è dunque un gesto simbolico significativo che riporta nella dimensione pubblica, umana e condivisa la Scuola come bene comune.

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