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25 luglio 2012

Università in affitto per fronteggiare la crisi economica

Brutto periodo per gli atenei, Università in affitto molti dicono e per fronteggiare la crisi che colpisce ormai anche la cultura, ecco come e perché!

Secondo il quotidiano francese Le Figaro gli atenei francesi sarebbero in bolletta, così alcune università cercano di sanare la situazione affittando i loro spazi vuoti durante il periodo estivo.

Difatti, in occasione della pausa estiva le università d’Oltralpe, prima tra tutte,  l’università Sorbonne di Parigi mettono a disposizione i loro spazi per cercare di risollevare la loro situazione economica.

Set cinematografici e corsi intensivi estivi trovano spazio nelle aule universitarie in cambio di affitti stratosferici.

Già Hugo Cabret, il film di Scorsese, aveva trovato il suo habitat tra le mura della Sorbonne, la quale grazie ai suoi antichi interni monumentali ben si presta come set per film d’epoca o polizieschi.

In passato ad esempio la cappella ha ospitato la tomba del cardinale Richelieu.

Eventi del genere, non solo costituiscono una fonte di reddito, ma pubblicizzano e regalano all’ateneo prestigio internazionale.

Affittare una sala può costare anche 19.000 euro al giorno e alcune produzioni restano anche un mese intero. Tocca al regista garantire la protezione degli interni, tra statue, opere d’arte e soffitti affrescati.

Non solo la Sorbonne, anche altri atenei francesi ricorrono all’affitto cinematografico per sanare il bilancio. L’università di Tolosa, a sud della Francia, ad esempio, ha ospitato, recentemente, per due giorni a metà luglio, il backstage del telefilm “Nome de code Rose” prodotto da Besson.

L’idea è quella di racimolare qualche soldo mettendo a disposizione i proprio locali vuoti per via della chiusura estiva, ma non solo per eventi cimatografici.

La facoltà di diritto di Parigi, Paris Pantheon Assas, ad esempio, per la prima volta quest’estate  organizzerà una master class di 110 ore di corso per 1.600 euro a persona, per aiutare a preparare l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato mentre l’Università di Angers mette le sue aule a disposizione della ricerca in medicina, farmacia e scienze, organizzando per dieci giorni un ciclo di conferenze con relatori di fama internazionale.

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