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31 agosto 2012

XVIII edizione del Premio Ilaria Alpi

Si rinnova il Premio Ilaria Alpi, giunto alla XVIII edizione, premio nato dall’associazione culturale Comunità Aperta di Riccione volto a porre una riflessione sul mondo d’inchiesta giornalistico; Ilaria Alpi è stata una giornalista italiana uccisa in Somalia insieme al collaboratore Miran Hrovatin.

La giornalista, allora, si era recata a Mogadiscio quale inviata del TG3 per seguire la guerra civile somala, indagando su un traffico d’armi e rifiuto tossici illegali in cui molto probabilmente vi era una connessione con l’esercito ed istituzioni italiane, intreccio che la stessa stava rivelando.

Il premio intento a rinnovare l’impegno e la fermezza con cui la giornalista intraprese il proprio lavoro, quel sentire dedito alla verità, che per l’appunto interseca l’arte del raccontare, dello svelare, del capire.

All’evento fanno eco una serie di attività di workshop, mostre, incontri, dibattiti, rassegne che nel corso degli anni hanno contribuito alla creazione di momenti di formazione per studenti di giornalismo – summer school, seminari, laboratori; edizione di testi e libri di approfondimento di specifiche tematiche come “I taccuini del Premio Ilaria Alpi”; spettacoli teatrali condotti da Lella Costa; mostre fotografiche come “Il giornalismo che non muore”.

Le attività connesse al Festival che intercorre da quindici anni, hanno contribuito alla creazione di uno specchio della realtà sociale ed internazionale, riportando uno spaccato della storia contemporanea, autenticato da video, reportage, inchieste.

Quest’anno nella giornata di chiusura interverrà Vinicio Capossela, voce e poesia, accompagnato dal giornalista di Report Alberto Nerazzini insieme ad alcuni musicisti greci al fine di evocare quella Grecia culla del mito e della poesia, della civiltà, della filosofia, dell’arte oggi in alta crisi finanziaria.

Fonte foto: http://www.romagna.net/blog/riccione/premio-ilaria-alpi-2011-riccione/.

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