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30 settembre 2012

Il restauro peggiore della storia: da disastro a macchina da soldi

Il restauro
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Avere la passione per il restauro non sempre dà i risultati sperati!

Lo sa bene la Santi Spiritus Hospital Foundation, proprietaria del piccolo santuario di Borjia vicino Saragozza che, presa da un momento di follia, ha affidato a una simpatica vecchietta del luogo, Cecilia Gimenez, di restaurare un piccolo affresco di Elías García Martínez raffigurante il volto di Cristo.

Al termine dei lavori di restauro, però, il risultato non è stato quello sperato tanto che molte testate giornalistiche, non solo spagnole ma anche internazionali, hanno riportato la notizia nonché l’immagine dello scempio!

Il Guardian, ad esempio, ha definito l’opera «un riccio con le guance gonfie». Immancabile il passaparola sul web che ha portato ad una vera e propria invasione di “meme” e riproduzioni strampalate dell’immagine, da Homer Simpson nei panni di Cristo a un’ultima cena con i volti di Gesù e degli apostoli rimpiazzati dal volto dell’affresco.

Nel 2012, si sa, il potere di internet è sconfinato e l’affresco ha cominciato ad attirare molti turisti al piccolo santuario al punto che il sindaco della cittadina, Francisco Miguel Arilla, ha pensato di registrare l’Ecce Homo come marchio e di far pagare un biglietto di un euro per visionare l’affresco! Ma non è finita qui! Addirittura la Ryanair ha cominciato a pubblicizzare i propri voli per Saragozza con slogan e offerte accattivanti!

La signora Gimenez è subito passata al contrattacco chiedendo la sua parte, dato che la venuta dei quasi 30.000 turisti alla chiesa di Borjia e gli alti guadagni sono “merito” suo, ritenendo inoltre che l’opera sia di sua proprietà intellettuale. La vicenda sarà portata addirittura in tribunale dagli avvocati ai quali si è rivolta la signora Cecilia!

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