Newsletter Università di Palermo

Redazione Controcampus 6 Settembre 2012

News n.

63 del 6 Settembre 2012

In questo numero:

IN PRIMO PIANO
Censis: Unipa scala la classifica degli Atenei italiani più virtuosi

NOVITÀ UNIPA
Docenti, dottorandi ed assegnisti Unipa a Cambridge

BANDI – CONCORSI – OPPORTUNITA’
Bando per l’accesso alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali “G. Scaduto”
Master universitario di II livello in “Management dell’Università e della ricerca”
Scuola Normale Superiore di Pisa, Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di un assegno di ricerca
Bando per Esperti nazionali distaccati presso il SEAE
Altran Foundation For Innovation Award 2012
In Libia la Fiera Internazionale del settore industriale

INCONTRI, CONFERENZE, CONVEGNI, SPETTACOLI
Vela cup 2012 “Mille e una vela per l’Università”
Università, Ricerca: Palermo – Montreal, giornata scientifica congiunta
Summer School “Giovani imprenditoria innovazione”

 

ECO DELLA STAMPA
Mozione dell’Assemblea della CRUI sul blocco del turnover
Il ministro Profumo e il futuro dell’Università: “Non c’è tempo per una nuova riforma”

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IN PRIMO PIANO

1. Censis: Unipa scala la classifica degli Atenei italiani più virtuosi

Si colloca al 3° posto degli atenei italiani più virtuosi. Il risultato che si evince da uno studio del Censis dal 2008 a oggi, pubblicato su Repubblica è stato ottenuto grazie alla politica di anticipare i tagli previsti dalla “spending review” del Governo nazionale con un disallineamento pari allo 0,7 per cento, a fronte del 7,8 per cento della media nazionale.

In pratica l’Ateneo palermitano sarà uno dei meno colpiti dai tagli previsti dal Governo Monti: 532 milioni di euro la cifra da recuperare. E il 30 per cento corrispondenti a 170 milioni di euro, va risparmiato subito, attraverso tagli al FFO, il Fondo di funzionamento ordinario che rappresenta la principale fonte di entrata per gli Atenei statali, specie quelli del sud.

Abbiamo effettuato – dice il rettore Roberto Lagalla – una rigorosa politica di razionalizzazione della spesa con la revisione dell’offerta la diminuzione del numero dei Dipartimenti da 78 a 33, la riorganizzazione di spazi e servizi, senza intaccare la ricerca e il miglioramento dei servizi offerti agli studenti. I calcoli del Ministero adesso ci confortano”.

A confermare il trend dell’Università di Palermo anche le classifiche internazionali. Quest’anno l’Unipa ha infatti conquistato il 17° posto in Italia nella “Ranking web of World University”, la classifica che prende in considerazione oltre 20.000 istituzioni mondiali valutandone l’impatto sul web in termini di prestigio formativo e scientifico.

Unipa scala posizioni anche nella classifica del Censis, piazzandosi a 7° posto tra i mega-atenei italiani, quelli cioè con oltre 40.000 iscritti e prima tra quelli del Centrosud, superando Catania, Napoli, Bari e piazzandosi subito dopo Pisa e Roma “La Sapienza” e prima dell’Università di Milano. L’Università di Palermo si conferma inoltre, tra le prime 500 istituzioni mondiali nella graduatoria della “Shanghai Jiao Tong University”.

Si tratta di un ulteriore segnale di riconoscimento – aggiunge il rettore Lagalla – degli sforzi che abbiamo compiuto in ambiti strategici come i servizi agli studenti, le strutture e l’internazionalizzazione”.

 

NOVITÀ UNIPA

1. Docenti, dottorandi ed assegnisti Unipa a Cambridge

“Quattro docenti, un dottorando di ricerca, un assegnista e un dottore di ricerca di Scienze politiche di Unipa sono stati prescelti ed invitati come relatori al XXX Synposium on Economic Crimes in svolgimento al Jesus College di Cambridge dal 1° al 9 settembre 2012.

Il Symposium è un importante appuntamento annuale giunto al traguardo dei 30 anni e che vede convergere a Cambridge studiosi e esperti di tutto il mondo per discutere del tema raffrontando esperienze e sistemi della lotta ai crimini economici e, da alcuni anni, anche la lotta al traffico di esseri umani.

Se nelle varie sessioni plenarie si affronta la relazione tra la globalizzazione e la giustizia internazionale e la lotta al crimine organizzato sottolineando i vari aspetti della questione e cioè analizzandola dal punto di vista giuridico, economico, sociale e naturalmente politico, quest’anno al “gruppo italiano” anzi palermitano è stato affidata una intera sessione plenaria denominata “The fighting Serious and Organised Crime – Italian Style” dove si affronterà n particolare la “via italiana” sulle possibili alternative (civili, amministrative, economiche e di policy) al diritto penale per la lotta al crimine organizzato con una speciale attenzione all’esperienza tutta “siciliana” in materia di sequestro, confisca e gestione dei patrimoni mafiosi e sulle possibilità di coniugare legalità e sviluppo.

Della compagine palermitana fanno parte Antonello Miranda, preside della facoltà di Scienze Politiche e visiting fellow dello IALS), Costantino Visconti, ordinario di “Diritto penale, Salvatore Costantino, ordinario di “Sociologia giuridica, Salvatore Casabona, associato di Diritto comparato, Alessandra Pera, ricercatrice di “Diritto comparato, oltre a Fabio Licata, magistrato, docente a contratto e assiduo collaboratore del Dipartimento di studi europei e dell’integrazione internazionale – Dems, Annalisa Alongi, dottore di ricerca in “Fondamenti del diritto europeo e metodologia comparatistica”, Rita Duca, assegnista di ricerca in “Diritto privato” e dottore di Ricerca in “Metodologia comparatistica”, e infine Emilio Mineo, dottorando di ricerca in fondamenti del diritto europeo e metodologia comparatistica, tutti della Facoltà di Scienze Politiche di Palermo.

Il prof. Miranda, è stato invitato a partecipare con una sua relazione alla sessione plenaria e conclusiva del Symposium dedicata alle prospettive future della lotta ai nuovi crimini economici alla luce della globalizzazione e della evoluzione/rivoluzione scientifico-tecnologica.

Info: http://www.crimesymposium.org/

 

BANDI – CONCORSI – OPPORTUNITA’

1. Bando per l’accesso alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali “G. Scaduto”

Indetto il Concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali “Gioacchino Scaduto” di Palermo per l’anno accademico 2012/2013. Il Ministero dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro della Giustizia ha assegnato 100 posti per laureati in Giurisprudenza per la frequenza obbligatoria della Scuola biennale di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Palermo.

La Scuola – dichiara il direttore Rosalba Alessi – ha come obiettivo formativo la preparazione necessaria per accedere alle professioni di magistrato ordinario, di avvocato e di notaio, e pertanto, quello di curare le attitudini dei discenti e di svilupparne le competenze teoriche e pratiche, che concorrono al migliore esercizio di dette professioni, tenendo altresì conto delle più moderne tecniche delle fonti”.

Al concorso sono ammessi coloro i quali hanno conseguito il Diploma di Laurea in Giurisprudenza secondo il vecchio ordinamento e coloro che hanno conseguito la laurea specialistica o magistrale in Giurisprudenza sulla base degli ordinamenti adottati in esecuzione del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 03/11/1999, n. 509 e successive modificazioni, in data anteriore al 24/10/2012. Nel caso in cui il candidato non sia in possesso del titolo accademico prescritto entro la data di scadenza della presentazione della domanda di partecipazione del 5 ottobre, ma lo consegua comunque in data anteriore alla prova di esame prevista il 24 ottobre 2012, può presentare domanda di partecipazione con riserva producendo autocertificazione con l’indicazione degli esami sostenuti e relative votazioni.

La domanda di ammissione, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, compilata su apposito modulo disponibile presso il Servizio Speciale Formazione Specialistica Post-Lauream ed Esami di Stato – Ufficio Formazione Avanzata – Edificio 3 – Viale delle Scienze – Palermo e sul sito internet all’indirizzo http://www.unipa.it/sespa, deve essere presentata nei giorni e negli orari di ricevimento (lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 13) entro il 5 ottobre 2012, presso il Servizio Speciale Formazione Specialistica Post-Lauream ed Esami di Stato – Ufficio Formazione Avanzata – Edificio 3 – Viale delle Scienze – 90128 Palermo. Le domande possono essere inoltrate anche per posta a mezzo raccomandata, con avviso di ricevimento, da indirizzare esclusivamente a “Università degli Studi di Palermo” presso il Servizio Speciale Formazione Specialistica Post-Lauream ed Esami di Stato – Ufficio Formazione Avanzata – Edificio 3 – Viale delle Scienze – 90128 Palermo.

Info: http://www.unipa.it/sespa/index-specializzazione.htm

 

2. Master universitario di II livello in “Management dell’Università e della ricerca”

A partire da novembre 2012 prenderà il via la quinta edizione del Master universitario di II livello in “Management dell’Università e della Ricerca” (Master SUM 5 ed.).

Il Master SUM si pone l’obiettivo di proporre una visione rinnovata delle figure dirigenziali che operano in questo ambito, aiutandole ad acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per gestire il quotidiano ma soprattutto per promuovere il cambiamento, stimolare l’innovazione e il miglioramento, contribuendo allo sviluppo strategico delle proprie istituzioni.

Al termine del percorso formativo il partecipante dovrà possedere, oltre ad una maggiore consapevolezza del proprio ruolo, adeguate competenze di tipo comportamentale ed organizzativo, tecnologico e amministrativo, progettuale e valutativo.

Il Master SUM si rivolge al personale tecnico e amministrativo delle università, degli enti di ricerca, delle istituzioni di formazione superiore e del settore dell’alta formazione artistica e musicale, degli organismi per il diritto allo studio universitario e dei collegi universitari legalmente riconosciuti, prioritariamente a neo-dirigenti, quadri e funzionari, chiamati ad assumere ruoli di coordinamento e responsabilità all’interno delle strutture in cui operano. Il Master è altresì aperto a funzionari e dirigenti dei ministeri (MIUR, MEF, Dipartimento della Funzione Pubblica), Regioni, Province ed enti locali che operano nel campo dell’istruzione e della ricerca.

La scadenza per l’invio della domanda di ammissione è fissata per il 15 ottobre 2012. L’ammissione è subordinata a una selezione basata sulla valutazione del curriculum vitae e sul colloquio individuale, che avrà luogo presso il MIP Politecnico di Milano nei mesi di ottobre e novembre 2012 e terrà conto anche delle motivazione espresse da ciascun candidato.

Info: (http://mailing2.infomail.it/bump/trampolino/29VWAX84Y7XD27OU2B28,YMXTEQBCX68L63Q42YQE,924268893)

(http://mailing2.infomail.it/bump/trampolino/29VWAX84Y7XD27OU2B28,YMXTEQBCX68L63Q42YQE,924268894)

(http://mailing2.infomail.it/bump/trampolino/29VWAX84Y7XD27OU2B28,YMXTEQBCX68L63Q42YQE,924268895)

(http://mailing2.infomail.it/bump/trampolino/29VWAX84Y7XD27OU2B28,YMXTEQBCX68L63Q42YQE,924268896)

 

3. Scuola Normale Superiore di Pisa, Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di un assegno di ricerca

Pubblicato all’Albo ufficiale della Scuola Normale Superiore di Pisa il bando per la selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di un assegno di ricerca denominato “Riflessioni filosofiche sul Coro greco: Choreia nelle Leggi di Platone” nell’ambito del programma di ricerca “Il Coro greco dall’età classica all’età ellenistica” presso la Classe Accademica di Lettere e Filosofia.

L’attività di ricerca riguarderà il coro nell’era platonica, con particolare attenzione ai nessi tra psicologia, etica, politica e musica. Al centro dell’indagine sarà la riflessione sviluppata nelle Leggi attorno alla danza corale. Una parte della ricerca sarà dedicata all’analisi dell’uso platonico di termini che oscillano da un significato musicale ad uno retorico – politico, come nomos e metabole.

Possono presentare domanda per il conferimento dell’assegno di cui sopra i candidati in possesso del titolo di dottore di ricerca, o di titolo equivalente, in Discipline Filosofiche attinenti alla Storia della Filosofia Antica. Potranno partecipare i candidati in possesso del suddetto titolo di studio indicato conseguito all’estero, riconosciuto equivalente al suddetto titolo italiano. Ai soli fini dell’ammissione alla selezione l’equivalenza dei titoli stranieri con i suddetti titoli italiani potrà essere dichiarata dalla commissione giudicatrice.

Per l’espletamento dell’attività è altresì richiesta la conoscenza delle seguenti lingue: inglese e francese. Il termine per la presentazione delle domande scade il 19 settembre 2012.

Per informazioni rivolgersi alla Divisione risorse finanziarie e umane (tel.050/509727). Il bando di selezione è stato altresì reso pubblico sul sito http://www.sns.it/servizi/job/

 

4. Bando per Esperti nazionali distaccati presso il SEAE

Sono disponibili 8 posti di Esperti nazionali distaccati, presso il Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE), che ha il compito di dirigere la politica estera e di sicurezza comune e di vigilare sulla coerenza dell’azione esterna dell’Unione Europea.

I candidati dovranno essere in possesso della laurea in Scienze Politiche o in Scienze Economiche o Amministrative ed avere una buona conoscenza della lingua inglese o francese nonché di spiccate capacità attitudinali.

Le eventuali candidature dovranno essere presentate, secondo le norme riportate sul sito del Ministero degli Affari Esteri. I candidati dovranno inviare la propria candidatura entro il 10 settembre 2012 al Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per l’Unione Europea, Ufficio IV, che provvederà, dopo la verifica della completezza della documentazione richiesta e della corrispondenza tra i requisiti posseduti ed il profilo richiesto, ad inviarla alla Commissione Europea, la quale effettuerà la selezione vera e propria.

Info: www.esteri.it- 06/36918899.

 

5. Altran Foundation For Innovation Award 2012

La Fondazione Antran per l’Innovazione al fine di promuovere l’innovazione scientifica e tecnologica al servizio dell’interesse generale, bandisce un premio sul tema “Biongegneria e staminali: idee per la vita”.

Sarà designato vincitore del Premio 2012, il candidato che dimostrerà che il progetto da lui presentato ha un’utilità di interesse generale, un carattere innovativo e una possibile applicazione nel breve o medio termine.

I vincitori del Premio beneficeranno di sei mesi di accompagnamento tecnologico, da parte del Gruppo Altran, questo supporto tecnologico consiste nell’assegnazione, a titolo gratuito, di assistenza tecnica da parte degli ingegneri-consulenti che lavorano per società del Gruppo Altran, al fine di sviluppare gli obiettivi individuati e il contenuto del progetto premiato.

Possono partecipare studenti, ricercatori universitari, scuole o università, imprese private, associazioni, centri di ricerca pubblici o privati.

La documentazione concernente la candidatura potrà essere scaricata dai candidati attraverso il sito web italiano della Fondazione Altran. Il dossier di candidatura deve essere compilato in lingua italiana o in lingua inglese e non deve superare le 15 pagine e inviato in formato elettronico alla Fondazione entro 31 ottobre 2012, via E-mail all’indirizzo: premioitalia@altran-foundation.org

Info: www.altran-foundation.org

 

6. In Libia la Fiera Internazionale del settore industriale

The international exhibition for industries and production” è l’evento che si terrà a Tripoli (Libia) dal 1 al 4 ottobre 2012. La manifestazione internazionale verrà presentata ufficialmente in Italia alla presenza di importanti autorità italiane e libiche, congiuntamente ad altre iniziative fieristiche che saranno organizzate e promosse dalla El Dawlia for Exhibition and Conferences Co., in Libia nel 2013, con il patrocinio della Camera di Commercio Italo Libica.

La Libia si presenta oggi come un Paese finalmente libero dopo oltre 40 anni di regime, aprendo le porte al progresso e ad una stagione di partecipazione diretta alla vita democratica del Paese nonché a rilevanti opportunità per un nuovo sviluppo delle imprese libiche e dell’intera Libia.

Questa Fiera Internazionale le Conferenze e gli Eventi ad esse collegati, il Progetto Italia Libia e la Associazione che da questo prende nome (entrambi patrocinati dalla El Dawlia Co.), rappresentano degli eventi importantissimi ed una rilevante opportunità per le Aziende Italiane che vogliono approcciarsi (nuovamente o per la prima volta) alla nuova Libia, visti i forti legami che uniscono i due popoli, e la particolare posizione geografica dei due Paesi sul Mare Mediterraneo, sicuramente unica ed in rapporto privilegiato con l’Italia, in ragione della reciproca vicinanza.

Attraverso il Progetto Italia Libia si intende coinvolgere l’Italia e le Sue Istituzioni Governative, le Associazioni e le Università Italiane, le Aziende pubbliche – private Italiane ed i Professionisti Italiani, in questi eventi mediante la presentazione e la promozione di progetti imprenditoriali condivisi e di scambi culturali tra i due Paesi.

La Società chiede la disponibilità alla partecipazione ai Team Projects che verranno attivati per il tramite dell’Associazione Progetto Italia Libia (e le Filiere di settore specialistiche da questa formate con le adesioni degli Iscritti), per la realizzazione su Vostra scelta di alcuni masterplans e progetti che verranno presentati in tali Fiere Internazionali, nelle Conferenze e negli Eventi Internazionali ad esse collegati.

Al termine di ciascuna Fiera è intenzione del Comitato Promotore:

1. presentare tali iniziative in 2 grandi mostre evento da realizzarsi a Tripoli e a Bengasi;

2. predisporre due presentazioni multimediali di tali iniziative che verranno presentate ai media, alle massime Autorità pubbliche libiche ed agli Investitori privati Internazionali;

3. attivare dei tavoli congiunti bilaterali per la presentazione di tali iniziative e delle Aziende coinvolte alle massime Autorità pubbliche della nuova Libia ed agli Investitori privati Internazionali.

Per qualsiasi informazione relativamente alle suddette esposizioni contattare il Responsabile Italia arch. Marco Danieli ai seguenti recapiti: E-mail: archmarcodanieli@gmail.com – tel.: 00393920616176 – fax: 003904441837619.

Info: www.libyaindustries.com

 

INCONTRI, CONFERENZE, CONVEGNI, SPETTACOLI

1. Vela cup 2012 “Mille e una vela per l’Università”

Il circolo della vela Sicilia e l’Università di Palermo nell’ambito di Univercittà, organizzano la manifestazione “Mille e una vela per l’Università”, regata nazionale valida per l’assegnazione del trofeo “Mille e una vela cup”. L’iniziativa si svolgerà al Circolo della Vela Sicilia dal 6 al 9 settembre 2012. In competizione 12 barche provenienti da 10 Atenei italiani.

Programma:

Giovedì 6 Settembre 2012

09:00: Sistemazione delle barche al Circolo della Vela Sicilia (Mondello – PA)

11:00: Operazioni di stazza

18:00: Inaugurazione edizione 2012 – Steri (Palermo)

Venerdì 7 Settembre 2012

09:00: Briefing

11:00: Regate

21:00: Cena al Circolo della Vela Sicilia

Sabato 8 Settembre 2012

09:00: Briefing

11:00: Regate

22:00: Festa di fine estate – Circolo Te LiMar (Mondello – PA)

Domenica 9 Settembre 2012

09:00: Briefing

11.00: Regate

17.00: Premiazione

19:00: Cocktail di saluto al Circolo della Vela Sicilia.

 

2. Università, Ricerca: Palermo – Montreal, giornata scientifica congiunta

Giovedì 6 settembre 2012, con inizio alle ore 9.30, nella Chiesa do Sant’Antonio Abate del complesso Monumentale Steri, avrà luogo la Giornata Scientifica congiunta “Palermo – Montreal”. Al centro del confronto medico-scientifico internazionale le relazioni di studiosi e di scienziati provenienti dal “Mediterranean Medical Association” della Mc Gill University (www.mcgill.ca) di Montreal e dall’Università degli studi di Palermo.

L’iniziativa è promossa dall’Ersu di Palermo e dalla Confederazione Siciliani Nord America (C.S.N.A.), con la direzione scientifica di Francesco Cappello, docente di Anatomia umana presso la Facoltà di Medicina di Palermo.

Ai lavori presenzieranno il rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla, il presidente del “Mediterranean Medical Association” di Montreal Giuseppe Maiolo, il presidente dell’Ersu di Palermo Antonino Bono, il presidente del CSNA Vincenzo Graci. Moderazione scientifica di Giuseppe Maiolo (Montreal). Interverranno: George Tsoukas (Endocrinologo, direttore della Clinica di Metabolismo” di Montreal) su “Recenti avanzamenti sul trattamento del diabete” (Recent advancements in the treatment of diabetes); Pasquale Assennato (direttore della Scuola di Specializzazione Malattie Cardiovascolari – Palermo) sul tema: “Nutrizione e malattie cardiovascolari: i benefici della dieta mediterranea” (Nutrition and cardiovascular disease: the benefits of the mediterranean diet); Giuseppe Montalto (Ordinario di Medicina Interna – Palermo) sul tema “Steatosi non alcolica come fattore di rischio epatico e cardiovascolare” (Nafld as risk factor of liver and cardiovascular disease); Francesco Cappello (Associato Anatomia Umana – Palermo) sul tema: “Heat shock proteins nell’omeostasi tissutale e nella patogenesi di malattie umane” (Heat shock proteins and chaperonopathies: the role of hsp60 in tissue homeostasis and in the pathogenesis of human diseases).

L’iniziativa rientra nell’ambito della convenzione ERSU – CSNA – Università per l’interscambio scientifico e culturale tra Sicilia e Nord America e fa seguito alle giornate scientifiche congiunte “Palermo – Galveston” svoltesi nel giugno scorso.

 

3. Summer School “Giovani imprenditoria innovazione”

Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie e l’Università di Palermo in collaborazione con la Prefettura, l’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati, il Consorzio Agrigentino per la legalità e lo sviluppo, la Diocesi di Agrigento, il progetto Policoro, la Camera di Commercio di Agrigento, il Consorzio Arca, il dipartimento DEMS e l’agenzia Cooperare con Libera Terra, organizzano dal 17 al 21 settembre presso la base scout “Saetta” bene confiscato di Robadao – Naro (AG) la Summer School “GIA – Giovani Imprenditoria ed Innovazione – Innovare il territorio e diffondere l’imprenditorialità tra i giovani. Il riutilizzo sociale dei beni confiscati quale opportunità di sviluppo”.

Le domande devono pervenire entro il 10 settembre 2012 presso la segreteria organizzativa (info@liberasicilia.org) e vanno corredate da un unico file allegato, contenente:

1. una lettera di motivazione, in cui si spiegano le ragioni della candidatura;

2. un curriculum vitae aggiornato.

Agli studenti dell’Università degli Studi di Palermo che ne faranno richiesta, potranno essere riconosciuti fino a 3 CFU.

La comunicazione del giudizio della commissione avverrà via posta elettronica entro il 14 settembre 2012.

Info: http://www.consorzioarca.it/components/com_docman/dl2.php?archive=0&file=c3VtbWVyTkFST185LnBkZg

 

ECO DELLA STAMPA

1. Mozione dell’Assemblea della CRUI sul blocco del turnover

L’Assemblea della CRUI, riunitasi il 19 luglio 2012, presa visione delle misure previste del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 in materia di riduzione di spesa del personale, osserva quanto segue.

Pur riconoscendo che è stato eliminato il paventato taglio di 200 mln di euro sull’FFO 2013, taglio che, aggiungendosi a quelli già effettuati e decisi, avrebbe irrimediabilmente compromesso il ricambio generazionale delle Università, non può non esprimere forte dissenso nei confronti della prevista riduzione al 20% del turnover nel prossimo triennio per gli Atenei.

 

Più in generale si deve stigmatizzare un intervento sul finanziamento e sugli organici al di fuori di qualunque reale programmazione cancellando di fatto ogni residua autonomia delle Università.

Le cifre per l’anno 2013 restano preoccupanti mancando ancora all’appello 400 mln di euro che dovrebbero ricondurre il finanziamento ordinario alla quota dell’esercizio in corso. Preoccupazione che si estende anche al versante degli Enti Pubblici di Ricerca verso i quali la CRUI esprime la piena solidarietà auspicando il rientro del “taglio” previsto nell’attuale D.L. 95/2012.

Il blocco sostanziale del turnover per le Università appare tanto più grave in quanto in questi giorni si sta finalmente avviando il meccanismo delle abilitazioni per i ruoli della docenza universitaria, il cui scopo è di contenere la riduzione degli organici universitari che, a partire dal 2009, sono già passati da oltre 60.000 a meno di 54.000 unità e di consentire l’ingresso di giovani meritevoli. Da questo punto di vista la CRUI chiede evidenza, il prima possibile, delle cifre relative al piano straordinario per gli associati 2012-2013.

Per questi motivi l’Assemblea della CRUI auspica che in sede di conversione del decreto legge siano apportati i seguenti emendamenti:

1) spostamento dei provvedimenti di riduzione del turnover al 2013, tenuto conto del fatto che la norma verrebbe a cadere al momento in cui le Università hanno già effettuato le loro programmazioni conformemente al nuovo regime giuridico previsto dal recente D.Lgs. 49/2012 del 29 marzo 2012.

2) Innalzamento del tetto del turnover dal 20 per cento al 40 per cento indispensabile, in ogni caso, per consentire alle Università, pur in un contesto di ulteriore riduzione del personale, le assunzioni di giovani ricercatori, di professori e di personale tecnico-amministrativo volte a garantire la sostenibilità dell’offerta formativa e delle attività di ricerca e innovazione all’altezza delle sfide europee. Dalla norma del “taglio” dovrebbero comunque essere esentate le Scuole Superiori a ordinamento speciale che non godono di turnover effettivo.

3) Inclusione nella mobilità prevista dall’art. 2, comma 16, lettera b), del personale socio-sanitario di cui al comma 5 dell’art. 8 del D.Lgs. 517/1999.

La CRUI, inoltre, richiede che il computo ai fini del calcolo del tetto del turnover, in accordo con quanto previsto dal dettato della norma, prescinda dal costo standard medio nazionale.

Infine la CRUI chiede che all’art. 4 del D.L. 95/12, siano fatte salve le Università e gli Enti di Ricerca o comunque vadano valutate le procedure proposte, caso per caso, in relazione agli effetti in termini di risparmio di spesa e di natura fiscale e tributaria in capo all’Università.

(www.crui.it)

 

2. Il ministro Profumo e il futuro dell’Università: “Non c’è tempo per una nuova riforma”

Si è appena conclusa l’ottava edizione di veDrò, la kermesse annuale organizzata dall’omonimo think-net in provincia di Trento. Tra gli ospiti di quest’anno anche il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, che ha parlato di alcuni dei nodi centrali per quanto riguarda il futuro della scuola, dell’università e della ricerca in Italia. Il ministro ha toccato diversi argomenti, dall’aumento delle tasse universitarie per i fuoricorso all’anticipazione dell’orientamento al quarto anno delle superiori, chiarendo comunque che non c’è tempo per una vera e propria riforma.

Una revisione di quella operata dal ministro Gelmini è quindi da escludere, anche perché di riforme “in questi anni ce ne sono state troppe e non sono state portate a regime”. Ma il problema principale è rappresentato dalla mancanza di tempo, infatti, ha proseguito il ministro, per “una revisione complessiva del sistema occorre un’intera legislatura”, non certo i pochi mesi che restano ancora all’attuale esecutivo prima delle prossime elezioni. La soluzione allora è “oliare il sistema, magari facendo leva sull’autonomia delle istituzioni”.

Se da un lato non è possibile rivedere l’intera organizzazione universitaria, dall’altro si possono attuare degli interventi che la rendano più meritocratica e più aperta all’internazionalizzazione. A tal proposito, il ministro Profumo è tornato sulla dibattuta questione dell’aumento delle tasse per chi finisce fuori corso, affermando che “l’istruzione pubblica deve essere pagata dallo Stato con le tasse della fiscalità generale. Ma nello stesso tempo ci vuole più severità con quegli studenti che decidono di prolungare la loro vita nell’università: questi devono pagare un po’ di più, per chi ha un reddito inferiore a 90mila euro significa pagare circa un caffè al giorno”.

Per quanto riguarda invece la ricerca, la proposta di Profumo è quella di varare una sorta di abilitazione internazionale, che, sul modello dell’Erasmus, consenta di far valere i diritti acquisiti negli altri paesi europei “per fare in modo che ai ricercatori italiani venga riconosciuto un background importante e di grande interesse”.

Infine, il ministro ha dato la sua ricetta per permettere agli studenti di scegliere con maggiore consapevolezza e serenità il proprio percorso universitario: ”Credo che la soluzione per i test d’ingresso all’università – ha commentato – sia di farli non all’ultimo momento, ma a primavera”. Insomma, si dovrebbe anticipare tutta la procedura, prevedendo l’orientamento “al quarto anno delle superiori e i test al quinto anno”.


(http://www.universita.it)

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto