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29 novembre 2012

Rettore Fantozzi: a UniFortunato lo studente è al centro…

Rettore Fantozzi
Rettore Fantozzi

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Intervista al Magnifico Rettore Fantozzi dell’Università telematica Giustino Fortunato 

Emerito maestro del diritto tributario italiano, fiscalista di fama internazionale, ministro delle finanze nel 1995 e per il Commercio con l’estero nel Governo Prodi, Augusto Fantozzi, oggi Magnifico Rettore Fantozzi dell’Università Telematica Giustino Fortunato racconta perché studiare legge in modalità “telematica” non rappresenta più un privilegio per pochi, ma al contrario, si rivela un’occasione per tanti.

Giurisprudenza è da sempre una delle facoltà che ospita più iscritti e in parallelo una delle più “chiacchierate” per rigidità, baronaggio e per le distanze “importanti” che il sistema ha sempre creato tra la classe docente e studente. Qual è il suo pensiero a proposito di questo giudizio o pregiudizio sulla facoltà di legge?

“Al di là di quello che l’opinione comune pensa del sistema universitario supportato a volte anche dalle cronache scandalistiche degli ultimi anni, il sistema universitario è abbastanza sano, in un Paese che, comunque, sembra aver perso di vista i valori etici. L’Università Telematica Giustino Fortunato è un’istituzione privata che, come ha scritto di recente l’Agenzia Nazionale del Sistema Universitario e della Ricerca , “costituisce una situazione relativamente atipica nell’ambito degli atenei telematici”. Essa pone lo studente realmente al centro della sua attività in quanto si sovvenziona quasi esclusivamente con le tasse. La qualità della didattica ed il grado di soddisfazione dello studente sono, quindi, i pilastri su cui poggia la didattica della Facoltà di Giurisprudenza.”

Il Rettore Fantozzi sul corso di laurea in giurisprudenza a UniFortunato

Perché preferire un corso di laurea in giurisprudenza telematico e non tradizionale/off line?

“L’Università Telematica nasce dall’esigenza che abbiamo riscontrato che molti studenti, chi per distanza geografica e chi per esigenze lavorative, non riescono ad intraprendere il tradizionale percorso accademico che possa portarli al conseguimento della laurea. Da qui, la realizzazione di una sofisticata ed intelligente piattaforma tecnologica, in perfetta linea con queste necessità,  che garantisce ai nostri allievi la piena fruibilità dell’offerta didattica, svincolandoli da obblighi di presenza fisica in sede o di orario. Stiamo parlando di una formazione universitaria  che dà  ai nostri studenti la possibilità di gestire, in completa autonomia e libertà, le attività di studio, sapendo di poter contare costantemente sull’interattività di docenti, tutor e colleghi di corso.”

Rettore Fantozzi, la Vostra università poggia esclusivamente su l’e-learning o esiste anche una “interattività” fisica tra l’istituzione, il corpo docente e discenti?

“Il nostro Ateneo ha fondato la propria offerta formativa abbinando le potenzialità e la fruibilità della tecnologia e-learning con l’attività didattica frontale per  garantire la massima qualità dell’offerta erogata (modalità blended). Alla formazione a distanza abbiniamo, dunque, anche l’insegnamento canonico docente-discente che si esplica attraverso un continuo ricorso ai classici metodi formativi con lezioni, che vengono registrate e trasmesse telematicamente, nella sede beneventana della nostra struttura universitaria. Il docente resta il perno centrale nell’attività di insegnamento anche se, rispetto alla didattica d’aula, la sua funzione viene a modificarsi o meglio a potenziarsi sul fronte dell’interattività con gli allievi. Nel sistema e-learning, il docente non svolge fisicamente lezione, ma è l’esperto dei contenuti e della pianificazione dell’attività didattica, con il compito, inoltre, di seguire l’evoluzione dei bisogni formativi dello studente durante tutta la sua carriera universitaria, consigliando il metodo di studio più idoneo ed individuando, di volta in volta, i percorsi formativi più adeguati. “

Quali costi per chi si iscrive al corso di laurea in giurisprudenza presso l’Università Telematica Giustino Fortunato (es. caso di studente che si immatricola e consegue il titolo negli anni previsti)?

“La tassa annuale di iscrizione ammonta ad 2.500 euro per studente. In alcuni casi è possibile avere una riduzione di 500 euro. Quest’anno l’Ateneo ha inteso promuovere le nuove iscrizioni con la campagna “chi porta un amico vince un i-pad”. Oltre alla tassa di iscrizione, occorre annualmente pagare, come in tutte le Università italiane, l’imposta di bollo e  la tassa regionale per il diritto allo studio che in Campania è di 140 euro.”

Servizi UniFortunato rispetto all’università standard pubblica

Partirei, innanzitutto, da un importante punto in comune con le Università statali: il valore legale dei titoli conseguiti all’UniFortunato è identico a quello delle università tradizionali. Diversi poi sono i plus che ci contraddistinguono. Oltre all’offerta accademica, composta attualmente da due corsi di laurea, il nostro universo didattico si allarga ai master di primo e secondo livello ed a corsi di perfezionamento ed aggiornamento professionale. – continua il Rettore Fantozzi –

Una qualificata proposta formativa che, in sei anni, ha visto crescere stabilmente il numero della popolazione studentesca. L’orientamento, poi,  è un altro fronte strategico sui cui opera l’UniFortunato con marcate azioni multilaterali in entrata, in itinere ed in uscita, che possono aiutare gli studenti a ricevere informazioni e a valutarle in modo da fare scelte consapevoli prima, durante e dopo la laurea. Su questa scia, sono state siglate diverse convenzioni con altri organismi istituzionali per consentire agli iscritti ai corsi accademici e ai laureati di partecipare a stage e tirocini durante i quali viene offerta agli allievi la possibilità di approfondire e sperimentare negli enti, nelle aziende o negli studi professionali quanto appreso in ateneo, introducendoli, nel contempo, nel mondo del lavoro. – dice il Rettore Fantozzi –

Solo per citarne alcune, ricordo le partnership con la Direzione Regionale dell’Agenzia dell’Entrate della Campania, la Banca di Credito Cooperativo Irpina e l’Associazione Piccole Imprese della provincia di Avellino. In pratica, sul versante didattico, i dipendenti dell’Amministrazione fiscale della Campania, dell’Istituto di credito e dell’Associazione imprenditoriale potranno usufruire di agevolazioni economiche per l’iscrizione ai corsi di laurea dell’Ateneo. Dall’altro la Bcc, l’Api e l’Agenzia dell’Entrate avranno la possibilità di accogliere nelle loro strutture studenti universitari dell’UniFortunato per attività di stage di formazione ed orientamento. Ulteriori servizi sono rappresentati sia dall’orientamento amministrativo, attraverso il quale lo studente è seguito durante il suo corso di studi da personale amministrativo che gli facilita la vita amministrativa universitaria, sia dagli e-tutor che interagiscono con lo studente per ciascun insegnamento.” –  dice il Rettore Fantozzi –

Spesso incombono importanti pregiudizi circa i corsi di laurea a totale fruizione on line. Cosa direbbe a uno studente appena diplomato e indeciso se iscriversi ad un’università tradizionale o a un moderno corso di laurea telematico?

“Direi solo e semplicemente, a prescindere dal modello accademico adottato, di seguire la sua inclinazione, di studiare ed impegnarsi. Guardi, studiare online non significa essere facilitati o privilegiati. Almeno è  ciò che noi pensiamo e crediamo. Abbiamo un corpo docente di 22 professori, di cui 9 ordinari, 5 associati ed 8 ricercatori, dal significativo curriculum professionale. Ci avvaliamo, in più, come già detto di un’incisiva attività di tutorato per un apprendimento che sia qualitativo e costruttivo  in grado di relazionarsi al meglio col mondo del lavoro. E proprio per questo puntiamo a tenere alto il livello della nostra offerta formativa. Senza se e senza ma.  Come fare? Il segreto è la professionalità, passione ed esperienza del nostro team che sa di dover dare sempre il meglio per essere punto di riferimento importante e credibile nel panorama universitario italiano del terzo millennio.”

“I giovani hanno un naturale facile approccio con gli strumenti telematici per cui la modalità dell’e-learning o blended, con cui viene erogata la didattica, costituisce un’attrattiva in più nell’attuale panorama universitario italiano. – Conclude il Rettore Fantozzi –

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