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28 febbraio 2013

Gite Scolastiche: come organizzare una gite a scuola, mete e costi

Alternative e low cost per le vacanze con Legambiente
Come organizzare gite scolastiche

Come organizzare gite scolastiche

Arriva il tempo delle gite a scuola, ecco come organizzare gite scolastiche: facci sapere dove vuoi andare anche sulla Fan Page CC e ti daremo i consigli

Ogni scuola italiana, pubblica o privata, ogni anno organizza per i sui studenti vacanze ovvero “viaggi d’istruzione”, viaggi per studenti per visitare luoghi di cultura e per passare alcuni giorni con i propri compagni di classe.

Gite Scolastiche che possono essere semplicemente di una giornata, come ad esempio la visita di un museo o di un monumento importante, oppure di alcuni giorni, o una settimana: il cosiddetto “viaggio di fine anno”. Ci occuperemo di quest’ultimo che rappresenta la gita più importante per gli studenti, sia dal punto di vista culturale, sia dal punto di vista ludico. Ecco i consigli per come organizzare una gita a scuola.

Generalmente le gite scolastiche di lungo periodo, quelle che durano mediamente 5-6 giorni, si organizzano con l’avvento della primavera, tra metà marzo e metà aprile, così da permettere agli studenti di godersi alcuni giorni lontano dai libri scolastici, ma allo stesso tempo non a ridosso delle ultime interrogazioni e degli ultimi compiti in classe di maggio e giugno.

Come organizzare gite scolastiche e come partecipare alle gite scolastiche

C’è bisogno dell’autorizzazione scritta da parte dei genitori, che devono dare il loro consenso affinché i propri figli possano partire. Autorizzazione con firma che diventa obbligatoria qualora, si tratti di studenti che non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

Gli alunni dovranno sempre essere accompagnati da alcuni docenti della scuola, autorizzati in tal senso dal dirigente scolastico.

Per quanto riguarda la programmazione delle gite scolastiche, è buona prassi, anche molto diffusa, decidere sin dal mese di settembre quali saranno i viaggi scolastici, sia in termini di località sia in termini di periodo scelto, così da organizzare al meglio la vita didattica della scuola.

Il secondo passo per sapere come organizzare gite scolastiche è la selezione del periodo di riferimento nel quale fare viaggi scolastici, secondo le esigenze della scuola, dei docenti e degli alunni stessi.

Verrà poi compilato un programma dettagliato circa lo svolgersi delle varie giornate di gite scolastiche, con la descrizione dei luoghi da visitare, degli alberghi, dei pasti, del tempo libero, ecc.

Per quanto riguarda, il mezzo di trasporto, il più comune (anche perché più economico) è certamente il pullman, almeno per gli spostamenti all’interno del territorio italiano; è ovvio che per gli spostamenti più lontani e soprattutto per i viaggi all’estero vengono utilizzati altri mezzi di trasporto come il treno o l’aereo.

Le mete italiane preferite sono quelle che ci immaginiamo quasi tutti: Roma, Napoli, Firenze, Venezia, Torino. Queste sono 5 tra le località più gettonate dalle scuole italiane come mete per le loro gite scolastiche.

Ogni scuola decide autonomamente le mete dei propri viaggi scolastici, ma i dubbi di fondo sono sempre gli stessi: Italia o estero? Città o borgo?

Per quanto riguarda l’Italia, le mete più ambite sono sempre state e probabilmente continueranno a essere le città d’arte.  Ma è inutile nascondere che è la capitale, la meta più ambita dalle scuole italiane: Roma, infatti, permette agli studenti di tutta Italia di immergersi per qualche giorno in un pozzo infinito di storia, che dura da millenni. Una città che consente agli alunni di poter visitare attrazioni culturali appartenenti alle epoche più diverse e che hanno fatto la storia dell’umanità intera. Basti pensare al Colosseo, al Pantheon, a San Pietro, ai Fori Imperiali, ai musei vaticani, alle antiche catacombe, alle terme di Caracalla, all’Altare della Patria, ecc.

Al secondo posto abbiamo Firenze, capoluogo della Toscana, altra meta gettonatissima dalle scuole. Firenze, infatti, è il fulcro del patrimonio rinascimentale italiano. E poi qui c’è la Galleria degli Uffizi, un museo che da solo vale una gita a Firenze. Per non parlare poi dell’aspetto culinario: la cucina toscana. Non che quella romana sia peggiore, ma anche quella toscana è sublime.

Dopo Roma e Firenze, come non poter parlare di Venezia. Una città dai panorami unici e dall’irripetibile conformazione urbana cittadina, che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Una città ricca di storia, avvolta dai canali e cullata da Piazza San Marco, una delle piazze più belle d’Italia. Non dimentichiamoci che poi a Venezia si svolge uno dei carnevali più belli di tutto il mondo. Insomma, una città meravigliosa, anche questa.

Tra le mete piu ambite per le gite scolastiche in Italia abbiamo anche Napoli: Una città dai mille colori, dai mille profumi e dalle mille tradizioni. Una città antichissima con una tradizione culturale notevole (a Napoli ci sono alcune tra le migliori università d’Italia) e con un aspetto positivo in più rispetto alle città sopracitate: il mare. Un centro storico meraviglioso con una cucina, anche qui, sensazionale. A Napoli c’è una delle piazze più grandi d’Europa: Piazza del Municipio. C’è il Castel Nuovo, il Teatro San Carlo, e chi più ne ha più ne metta.

Altra meta interessante, è sicuramente Torino. Una città che in passato è stata anche capitale d’Italia e che è notevole dal punto di vista architettonico. Pensiamo alla Mole Antonelliana, uno dei monumenti più importanti della città. Torino è famosa, poi, anche per ospitare una delle reliquie più famose del mondo: la Sacra Sindone, e quindi è scelta come meta di gita scolastica da molte scuole cattoliche o comunque legate ad ambienti religiosi. Ricordiamo poi il museo egizio e il museo di arte antica, due fiori all’occhiello del panorama culturale italiano.

L’Italia ha un patrimonio infinito in termini di città d’arte e di borghi da visitare. Ma si sa, quando si comincia ad avere 17-18 anni, la voglia di evadere c’è. Le mete più ambite diventano capitali europee o città estere comunque importanti. Pensiamo a Parigi, Berlino, Barcellona, Madrid, Londra. Destinazioni che offrono alle scuole un panorama di attività variegato e completo sotto tutti i punti di vista: quello culturale, quello artistico, quello del divertimento.

Ci sono poi percorsi alternativi ma meno ambiti dalle scuole italiane, come organizzare le gite scolastiche sulla neve, una sorta di piccola settimana bianca, o scegliere come meta un’oasi del WWF. Gite all’insegna dello sport e della natura, che quasi sempre hanno però la peggio rispetto alla cultura e al divertimento che possono offrire le città suddette.

Come organizzare gite scolastiche: I costi delle Gite Scolastiche

In linea di massima scegliere una meta italiana comporta meno costi rispetto a una meta straniera, perché permette di risparmiare i soldi del biglietto aereo e di un’organizzazione un po’ più complessa.

Di più: spesso all’interno del territorio italiano si sceglie di andare in un albergo che non si trovi proprio nel centro storico della città, con dei costi notevoli, ma in zone più periferiche che permettono comunque facilmente di raggiungere le attrazioni più importanti della città stessa.

Per risparmiare si può sceglie di andare proprio in un paesino distante anche solo pochi km dalla città di riferimento, dove i prezzi degli alberghi indubbiamente sono notevolmente più bassi.

Come organizzare gite scolastiche Low Cost

Prassi quest’ultima molto diffusa negli ultimi anni e che attira le scuole italiane sopratutto per il risparmio economico.

LeggiaMO l’esperienza di Veronica, studentessa, che con le sue amiche è riuscita ad organizzare alcuni viaggi low cost.

Veronica, spiegaci come organizzare gite scolastiche low cost

Significa viaggio a basso prezzo. L’obiettivo è quello di risparmiare su tutto: dal viaggio all’albergo, dai mezzi di trasporto per muoversi della città al mangiare. Ad esempio qualche anno fa, io e qualche mia amica, siamo riuscite ad andare a Barcellona in aereo per 4 notti e spendere meno di 150 euro a testa. L’albergo era un hotel a 2 stelle trattamento pernottamento e colazione, in zona abbastanza centrale. Prenotando con sufficiente anticipo, infatti, molte compagnie aeree e così anche molti alberghi, permettono di usufruire di grandi sconti, a volte anche più del 50%. Certo, bisogna girare molto sul web, per trovare l’offerta giusta, ma penso che per risparmiare un bel po’ di soldi, soprattutto in questo periodo, ne valga veramente la pena“.

A volte si pensa che “viaggio low cost” sia anche sinonimo di viaggio scadente con servizi scadenti: è così? Assolutamente no. Viaggio low cost significa semplicemente impegnarsi per poter avere lo stesso servizio ad un prezzo inferiore. Impegnarsi come? Prenotando con qualche mese di anticipo, scegliendo le compagnie aeree che in quel periodo effettuano degli sconti, selezionando gli alberghi che permettono di spendere molto meno a determinate condizioni, come stanze triple, o trattamento solo pernottamento e colazione. Insomma, le soluzioni sono molteplici e variegate. Il succo del discorso è che chi vuole fare un viaggio e vuole risparmiare, se si impegna un po’ a trovare sul web le offerte migliori a seconda delle sue esigenze, può farlo“.

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