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20 marzo 2013

Terza media e intervista al MIUR, svolgimento prove: consigli utili

Prove scritte 2016 dell'esame terza media
Esame di Terza media

Esame di Terza media

Esame di terza media 2013: intervista alla Dott. Palumbo del Ministerero che ci darà utili consigli e ci spiegherà come funziona.

L’esame si scuola media simboleggia il cambiamento di un individuo da uno status socio-culturale ad un altro.

L’esame di scuola media si avvicina è il primo vero ostacolo l’ultima emozione della fanciullezza.

L’esame di terza media, quindi, rappresenta il rituale di passaggio all’adolescenza.

Un rituale atteso e temuto da migliaia di ragazzi e studenti italiani. Ma come funziona l’esame?

Al fin di comprendere al meglio l’importanza ed, al contempo, le modalità di svolgimento dell’esame di scuola media, abbiamo deciso d’intervistare la Dott.ssa Carmela Palumbo, Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica del Ministero dell’Istruzione.

Dott.ssa Palumbo, potrebbe rendere edotti i nostri lettori sulle modalità di svolgimento dell’esame terza media conclusivo del primo ciclo di istruzione?

“L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione è disciplinato dal DPR 122/2009. Sono ammessi all’esame gli studenti che hanno conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. A ciascun alunno il consiglio di classe attribuisce un giudizio d’idoneità, considerando il percorso scolastico compiuto nella scuola secondaria di primo grado. L’esame si compone di prove scritte definite dalla commissione d’esame di ogni singola scuola (italiano, matematica, lingue straniere), una prova scritta a carattere nazionale (con quesiti di italiano e matematica) predisposta dall’INVALSI e un colloquio pluridisciplinare”.

Di recente, alcuni genitori di studenti delle medie ci hanno chiesto di far luce sullo svolgimento delle prove scritte di lingua comunitaria dell’esame di terza media.

E’ vero che il D.P.R 122/2009 riconosce la possibilità di impiegare le ore relative allo studio della seconda lingua comunitaria per il potenziamento della lingua italiana e che, in tal caso, la seconda lingua comunitaria non sarà oggetto di prova di esame? Come si svolgono le prove di lingue straniere relative all’esame di licenza di scuola secondaria di primo grado ( scuola media)?

E’ vero che da quest’anno le prove scritte di lingua saranno svolte nello stesso giorno ed avranno la durata di due ore ciascuna? Esiste un decreto che preveda la possibilità di ridurre le ore da tre a due?

“In realtà è il DPR 89/2009 che consente di utilizzare in altro modo le due ore settimanali destinate all’insegnamento della seconda lingua comunitaria. Due sono le possibilità. La prima consente di utilizzare le due ore per potenziare l’insegnamento della lingua inglese, che passa così da tre a cinque ore settimanali. Il potenziamento della lingua italiana è previsto per gli studenti con cittadinanza non italiana che hanno una scarsa padronanza della nostra lingua. In entrambi i casi, è oggetto di esame scritto e orale solo l’inglese. Per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle prove di lingua va precisato che sono le istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, a stabilirne giorni e durata. Esse potranno, in particolare, valutare di farle sostenere nella stessa giornata o in giorni diversi”.

Esame di Terza media: ecco come funziona, Intervista alla dott.sa Palumbo: consigli

Potrebbe renderci edotti sull’importanza della prova a carattere nazionale Invalsi all’esame?

“La prova nazionale Invalsi, che ormai si svolge regolarmente da alcuni anni, consente di verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti in italiano e matematica.  Deve essere vista come un’opportunità offerta alle istituzioni scolastiche per garantire una valutazione più attenta e mirata sulle competenze degli studenti”.

Nell’allegato tecnico relativo alla prova nazionale, tra gli adempimenti da curare in sede di riunione preliminare, spicca l’obbligo di non utilizzare apparecchiature elettroniche.

Tuttavia, la circolare 48/2012, al fin di rendere sereno lo svolgimento dell’esame di terza media, sia nel momento delle prove scritte, sia in fase di colloquio, ammette l’impiego di dispositivi per l’ascolto dei testi delle prove registrati in formato Mp3.

In quali circostanze possono essere utilizzati tali dispositivi elettronici dell’esame terza media?

“L’utilizzo di ausili tecnici è consentito agli alunni con disabilità certificata. Inoltre l’utilizzo di dispositivi elettronici è concesso agli studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA), in particolare a quelli con diagnosi clinica di dislessia, come previsto dalla legge 170/2010. Questa misura compensativa può consentire agli alunni di superare le proprie difficoltà nella lettura, che potrebbero pregiudicare l’esito della prova nazionale”.

L’opinione espressa dalla Dott.ssa Palumbo sull’esame di terza media ha il pregio di porre l’accento, in maniera a dir poco impeccabile, sulle normative esistenti ed, al contempo, sulle modalità di svolgimento dell’esame di scuola media, l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione

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