• Google+
  • Commenta
18 ottobre 2013

Belen e Stefano contro Barbara D’urso alle Iene su Italia 1

Belen e Stefano contro Barbara D'urso
Belen e Stefano contro Barbara D'urso

Belen e Stefano contro Barbara D’urso

Belen e Stefano contro Barbara D’urso alle Iene su Italia 1.

Barbara D’urso si scaglia contro la bella argentina Belen Rodriguez e Stefano De Martino Contro Barbara D’urso dopo la loro intervista doppia mandata in onda dalle Iene di Belen e Stefano.

La conduttrice di pomeriggio 5 ha incentrato più volte il suo programma sul matrimonio da favola di Belen e Stefano, alimentando nuove polemiche e sottolineando un abito da sposa poco consono alla cerimonia, essendo lo stesso molto scollato.

Barbara D’urso ha poi continuato, recriminando a Belen e Stefano di non aver pagato il pranzo di nozze alla maestranza.

La reazione di Belen e Stefano. La showgirl argentina con il suo spirito poco consono “alle leggi televisive” ha attaccato la “regina dei salotti” pomeridiani con un’intervista doppia rilasciata alle Iene.

Belen e Stefano non riuscendo quindi a trattenersi su quanto dichiarato dalla D’urso hanno iniziato a ironizzare sulle luci particolari usate trasmissione per sembrare più giovane.

Belen e Stefanno hanno trovato il modo di azzittire il piccolo Santiago “usando” Barbara D’urso. La bella argentina dichiara ironicamente: “Barbara spaventerebbe chiunque anche mio figlio, infatti, sai cosa faccio quando mio figlio piange forte di notte? Invece di dire “guarda Santiago che se ti comporti male chiamo l’uomo nero”, io dico “se ti comporti male chiamo la zia D’Urso”. E lui si zittisce subito”.

Belen e Stefano contro Barbara D’urso alle Iene su Italia 1, intervento della Lucarelli

La D’urso è subito intervenuta ed il video è magicamente scomparso! Belen e Stefano però incuranti della reazione hanno postato il video su Instagram.

La Lucarelli non poteva non intervenire, interviene praticamente su tutto e così posta un suo commento su facebook relativo alla situazione tra Barbara, Belen e Stefano: ”La showgirl argentina che ritira fuori il video delle Iene in cui manda a fare in ….. la D’Urso dopo che dal sito Mediaset è misteriosamente sparito è diventata il mio mito incontrastato”. ”Devo dire che la ragazza, in un ambiente in cui le conduttrici si dicono di tutto ma davanti alle telecamere fingono sempre tolleranza, autoironia e finta superiorità, ha avuto una schiettezza fuori dal comune. Tra l’altro, ha messo in luce un atteggiamento ben noto agli addetti ai lavori che un giorno sì e l’altro pure, si ritrovano lettere di avvocati, querele, minacce di azioni legali se si pubblicheranno certe foto, richieste di mediazione economica (da prassi) per qualsiasi cosa si dica della Zia D’Urso. Non so a che numero di querele sia arrivata ma credo che abbia querelato pure il cactus sul terrazzo perchè c’ha le spine dispari. Io per esempio da lei sono stata querelata per il mio video parodia girato alla Coop in cui rifacevo il verso al suo su Trenitalia. Un video innocuo, in cui manco la si nomina”.

“Barbara D’urso la falsa paladina del popolo” è così che incalza la Lucarelli concludendo: “Non commento neppure perchè certe cose si commentano da sole e aspetto la decisione che arriverà a breve, ma dico solo due cose: a) lei non era quella della battaglia ‘Sallusti libero’ e evviva la libertà di opinione? Davanti alle telecamere sei dalla parte dei giornalisti e poi quereli anche l’ultimo degli stagisti che guadagna 600 euro al mese perchè osa criticarti sul qualche blog di tv? b) se fai l’amica del popolo e della gente comune, potresti fare un favore alla gente comune: non riempirgli i tribunali di cause non certo fondamentali per la sorte dell’umanità. Perchè quei giudici li paga anche quella povera gente di cui ti fai paladina e è pieno di poveracci che aspettano una sentenza o anche solo l’inizio di una causa da anni. E aspettano perchè i tribunali sono intasati da cause inutili, futili, pretestuose intentate da gente che potrebbe impiegare meglio il suo tempo. Tipo praticando quella cosa chiamata ‘leggerezza’”.

Google+
© Riproduzione Riservata