Sondaggi politici regionali 2015: Pd, Forza Italia, M5s e Lega Nord

Redazione Controcampus 15 Aprile 2015

Sondaggi politici elettorali regionali 2015, Pd e Renzi salgono, Forza Italia e Sel in calo, M5S come il Partito Democratico e Lega Nord in salita: ecco chi vince le prossime elezioni regionaliI sondaggi politici delle elezioni regionali 2015 iniziano a diffondere le prime ipotesi di quali saranno i prossimi presidenti delle regioni nelle quali si vota.

Infatti, anche se la data delle elezioni potrebbe sembrare relativamente lontana, le ricerche sulle opinioni  su chi i cittadini vorrebbero come i protagonisti delle nuove giunte regionali proseguono tramite sondaggi continuamente aggiornati. Saranno queste le news da tenere sotto controllo fino al famigerato giorno in cui avranno luogo le elezioni regionali 2015.

Con le elezioni regionali 2015, infatti, si voterà il presidente della giunta regionale e i consiglieri che lo affiancheranno.

Le regioni nelle quali si terranno tali elezioni e nelle quali si stanno conducendo indagini con sondaggi politici sono sette, si tratta di Toscana, Veneto, Liguria, Marche, Umbria, Campania, Puglia.

Nonostante i partiti coinvolti siano molti, la sfida si gioca soprattutto tra i candidati appartenenti a Pd, Lega Nord, M5S, Forza Italia. Non a caso, si potrebbero riassumere le sfide che ci sono in ogni regione ad un paio di nomi.

In Toscana, si dovrà scegliere soprattutto tra Rossi, Pd, e Giannarelli, M5S in quanto le percentuali dei sondaggi elettorali li riportano entrambi intorno al 50%; i sondaggi in Veneto riportano attuali risultati della competizione tra Zaia, Lega Nord, e Moretti, Pd, con percentuali che si aggirano per entrambi al 37,5% e al 38%. Anche in Liguria i sondaggi riportano notizie su un tipo di battaglia che si sta giocando su pochi punti di percentuale. Infatti, tra Paita, Pd, e Toti, Lega Nord lo scarto è di soli due punti, entrambi si aggirano tra 30 e 32%. I sondaggi nelle Marche riportano tra Ceriscioli, Pd, e Spacca, Centrodestra numeri che iniziano a farsi interessanti, in quanto lo scarto è maggiore, tra 40% e 17%. In Umbria tra Marini, Pd, e Ricci, Forza Italia, nonostante lo scarto riportato dalle ricerche sia di 17 punti e la presidenza uscente potrebbe tirare quasi un sospiro di sollievo, si respira comunque un clima di competizione elettorale. I sondaggi politici in Campania registrano importanti dati sulla sfida che si gioca tra l’amatissimo quanto accusatissimo ex-sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, Pd, e Caldoro, Forza Italia. In quest’ultima sede lo scarto è di pochi punti con De Luca al 41% e Caldoro al 34%. Una situazione analoga si respira in Puglia, in quanto tra Pd e Centrodestra ci sono cinque punti di percentuale di differenza, che si giocheranno rispettivamente Emiliano e Schittulli.

Sondaggi politici elezioni regionali del 30 Maggio 2015: l’election day

Dopo molti tentennamenti sulla data, il cosiddetto election day è stato fissato per il 30 maggio. Il nome di questo importante giorno è dovuto al fatto che oltre alle elezioni regionali si svolgeranno, in moltissimi comuni, anche le elezioni amministrative (clicca qui per conoscere tutti i dettagli sulle elezioni amministrative e consultare l’elenco dei comuni in cui si svolgeranno).

Al di là della data, le elezioni regionali non sono soggette a norme particolari.

Ogni regione stabilirà le modalità nelle quali si svolgeranno le votazioni. L’unico divieto adottato da tutti sarà probabilmente il voto disgiunto, che consiste nell’impossibilità di votare il presidente di una coalizione e una lista appartenente a un’altra fazione.

Infatti, si vorrebbe evitare a tutti i costi il ballottaggio, in modo da evitare dispendio all’atto pratico, economico, e di tempi, in quanto il mandato delle giunte regionali è già scaduto a marzo. Nonostante questi sforzi, come si nota dai sondaggi politici portati avanti fino ad ora, il ballottaggio è probabilmente ciò che accadrà in più di una regione. Vediamo nel dettaglio cosa riportano le percentuali aggiornate.

Sondaggi elezioni regionali 2015, percentuali di tutti i candidati per regione

  • Sondaggio elezioni regionali, Toscana
    I sondaggi politici in Toscana riportano Enrico Rossi, PD, possibile vincitore delle elezioni regionali al 50%. Proprio così: la vera preoccupazione è il ballottaggio. I sondaggi politici, infatti, riguardano anche coloro che si receranno a votare e, per ora, soltanto il 61% delle persone si recherà alle urne. Al secondo posto, si piazza il candidato del M5S Giacomo Giannarelli, con il 15% dei voti. Al seguito, Claudio Borghi, Lega Nord, con il 13%.
    8% per Gianni Lamioni, Forza Italia, e 4% per Giovanni Donzelli, Fratelli d’Italia.
  • Sondaggio elezioni regionali, Veneto
    Molto probabilmente si avvererà la situazione già prevista dai sondaggi, in Veneto. Probabile ballottaggio anche qui. Luca Zaia, Lega Nord, e Alessandra Moretti, PD sono vicinissimi nei punti percentuali. La differenza corrisponde a mezzo punto. Luca Zaia 38%, la Moretti 37,5%. Altra percentuale da tenere in considerazione è quella di Flavio Tosi, 11%.
  • Sondaggio elezioni regionali, Liguria
    Raffaella Paita, PD, è quotata al 32%, mentre Giovanni Toti, Lega Nord, al 30%. Altri numeri sono il 21% per Alice Salvatore, M5S e 17%, Luca Pastorino, Sel. Con percentuali così vicine tra loro, si prevede una sfida molto agguerrita.
  • Sondaggio elezioni regionali, Marche
    Luca Ceriscioli, PD, vanta una percentuale del 42%. Spacca, del Centrodestra, 17%, Luca Rodolfo Paolini, Lega Nord, 12%.
  • Sondaggi politici elezioni regionali, Umbria
    Catiuscia Marini, PD, già presidente della Regione sembra poter dormire sonni tranquilli. Vanta una percentuale del 47%. Claudio Ricci, Forza Italia, ha come punteggio il 30%, mentre M5S, con Laura Alunni, il 17%.
  • Sondaggio elezioni regionali, Campania
    Vincenzo De Luca, Pd, ha l’appoggio di moltissimi partiti. È probabilmente per questo motivo che la percentuale corrispondente al suo nome è del 41%. Stefano Caldoro, Forza Italia, già presidente e suo rivale, è quotato al 34%. Valeria Ciambino, M5S, 18%.
  • Sondaggio elezioni regionali, Puglia
    Michele Emiliano, PD, ha dalla sua parte il 45%, mentre Francesco Schittulli, appoggiato dal Centrodestra, il 35,5%. Segue M5S, Antonella Laricchia, con il 17% e Riccardo Rossi, Altra Puglia, con il 2,5%.
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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto