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28 settembre 2015

Come fare ricorso per essere ammessi a medicina

Ricorso sulle irregolarità del test medicina 2015
Come fare ricorso per essere ammessi a medicina

Come fare ricorso per essere ammessi a medicina

In attesa della graduatoria nazionale del test medicina, ecco i rimedi alternativi contro il numero chiuso.

Come per iscriversi a medicina all’estero e come fare ricorso per essere ammessi.

Le informazioni per sapere dove e come studiare medicina all’estero, come fare ricorso e quali sono le scadenze da rispettare.

Essere ammessi senza aver superato il test medicina: una soluzione ritenuta troppo semplice. A bloccare questo sistema potrebbe intervenire una riforma prevista per il prossimo anno.

Tra le cause che determinano un ricorso al test medicina basta un cellulare che squilla in aula mentre si è alle prese con i quiz della prova d’ammissione.

Bastano anche cinque minuti di ritardo rispetto agli orari previsti nel bando del Miur, una lampadina che non funziona, aria condizionata troppo alta.

Ma anche un disguido mentre la commissione è alle prese con le operazioni per garantire l’anonimato a ciascuno dei tanti studenti.

Il test medicina ormai non può essere ritenuto come uno strumento valido capace di premiare il merito e le capacità di uno studente.

Ormai il ricorso al Tar per ottenere l’iscrizione a medicina senza aver raggiunto neanche il punteggio minimo è diventata una consuetudine, che negli ultimi anni si sta consolidando.

Studi legali che spiegano come fare ricorso, anche se non è stato superato il test medicina. Un diritto che va tutelato nel caso di irregolarità durante lo svolgimento della prova, questo è sicuro. Ma le cause che determinano un ricorso a medicina sono troppe, e sono troppo facilmente verificabili. Sembra quasi impossibile oggi garantire le condizioni ottimali per consentire il corretto svolgimento del test d’ingresso a medicina.

Come fare ricorso al test medicina: in attesa di una riforma e possibili novità per il 2016

Ormai tutti sanno come funziona il ricorso al Tar se non è stato superato il test medicina. Si può provare a fare ricorso anche se non è stato raggiunto il punteggio minimo per essere ammessi in graduatoria nazionale. Le irregolarità che ogni anno si ripetono denunciano una situazione ormai giunta al capolinea, dove le modalità adottate per svolgere il test sono superate o non idonea a garantire l’ammissione dei più meritevoli o lo svolgimento in sicurezza dei quiz.

Le critiche e le proteste portate avanti dagli studenti ed associazioni come l’Udu molte volte sono sfociate proprio in ricorsi collettivi a causa di gravi irregolarità che hanno compromesso gli esiti del test medicina. Come il plico manomesso a Bari o altre irregolarità riscontrate durante il test medicina a Napoli. I motivi per fare ricorso sono molteplici, e le segnalazioni che si stanno raccogliendo ancor prima della pubblicazione della graduatoria ufficiale indicano che anche quest’anno saranno in molti a provare ad entrare a medicina senza superare la prova d’ammissione.

La dichiarazione del sottosegretario all’Istruzione del Pd, Davide Faraone sottolinea l’urgenza di ideare un nuovo test, diviso in più prove, che consenta una selezione più sicura e serena.

Non un’abolizione del numero chiuso, ma una riforma che consenta di evitare le gravi irregolarità che ogni anno si segnalano.

Come fare ricorso contro il test di medicina: dal ricorso ordinario al Tar

In via generale possiamo indicare quali sono i tempi e le scadenze da rispettare se si decide di fare ricorso al Tar per anomalie riscontrate in seguito al test d’ingresso per Medicina ed Odontoiatria.

Il TAR, Tribunale Amministrativo Regionale, è un organo di giustizia amministrativa di primo grado chiamato ad intervenire nel caso si riscontri un atto lesivo nei riguardi del proprio interesse legittimo per le disposizioni provenienti da pubbliche amministrazioni. (in questo caso l’Università).

Il ricorso al TAR è previsto per ottenere l’annullamento, la revoca o la modifica di un atto amministrativo.

Ci sono dei tempi tecnici da rispettare: la scadenza prevista, nel caso si decida di fare ricorso al Tar se non è stato superato il test Medicina in seguito ad alcune irregolarità, è di 60 giorni dalla data in cui sono state pubblicate le graduatorie, compresi i giorni lavorativi e non lavorativi.

Infatti, entro questo lasso di tempo, è necessario contattare un avvocato per :

  • spiegare le ragioni che vi inducono a fare ricorso dopo il test medicina,
  • indicare l’università dove avete fatto il test
  • il nome di uno studente che ha superato la prova d’ammissione

L’avvocato scriverà un ricorso e lo notificherà all’Università, al Ministero e al controinteressato, e alla fine, lo depositerà al Tar del Lazio.

L’ufficio ricevimenti ricorsi accetta i ricorsi assegnando loro un numero di registro generale che contraddistinguerà il processo per tutta la sua durata. Il ricorso deve essere prima notificato alle controparti e ai controinteressati e poi depositato presso il TAR nei termini previsti dal codice. Ricordiamo che nella prima fase, il TAR può concedere la cosiddetta “tutela cautelare“, e lo studente potrà dunque immatricolarsi ed iniziare a seguire i corsi.

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