• Google+
  • Commenta
7 luglio 2017

Esame avvocato 2016-2017 prova orale: materie e possibili domande

Esame avvocato 2016-2017 prova orale
Esame avvocato 2016-2017 prova orale

Esame avvocato 2016-2017 prova orale

Consigli esame avvocato 2016-2017 prova orale: date in appello e preappello, quali sono le  materie e possibili domande che potrebbero fare all’esame orale di abilitazione forense.

Continuano gli esami per chi ha superato le tre prove scritte del concorso per diventare avvocati.

Il mese di luglio è quello in cui generalmente si tengono gli orali in pre-appello. Il calendario con le date in cui bisognerà sostenere la prova orale è pubblicato dalle corti di appello in concomitanza con gli esiti delle prove scritte.

Adesso che sono noti tutti risultati della sezione 2016/2017, per gli aspiranti avvocati che ce l’hanno fatta è arrivato il momento di concentrarsi su quest’altro importantissima prova.

Generalmente l’ordine in cui si tengono gli orali è stabilito dall’estrazione di una lettera dell’alfabeto.

C’è sempre grande timore per questa impegnativa prova che richiede la preparazione simultanea di 13 potenziali materie che possono essere oggetto d’esame. Poiché la mole di studio è davvero tanta, e considerando che la durata degli orali è al contrario ridotta, bisogna cercare di essere quanto più precisi e concentrati nel dare le risposte. Bisogna impiegare quindi i giorni che precedono la prova orale esame avvocato 2016-2017 con un ripasso mirato e veloce.

Fondamentale è scegliere dei testi che possano contribuire a fissare quelle che sono le parole e concetti chiave. Oltre che imparare a sintetizzare argomenti studiati in schermi riepilogativi che aiutano a ripetere velocemente le materie della prova orale. Ecco alcuni consigli per i candidati ammessi al colloquio orale dell’esame d’avvocatura.

Esame avvocato 2016-2017 prova orale: date in appello e preappello, ecco quando si tiene

Insieme ai risultati delle prove scritte, sono stati pubblicati anche le date di pre-appello e appello degli orali. In generale, la maggior parte delle corti di appello darà inizio ai colloqui nell’ultima settimana di luglio. I candidati hanno ricevuto una comunicazione nella propria area riservata dove venivano indicatele date di pre-appello e appello. Ogni candidato ha potuto verificare anche quale fosse la lettera estratta che andrà a stabilire l’ordine in cui si terranno gli esami.

Alcune sedi hanno pubblicato sul proprio sito il calendario degli esami orali. A Campobasso il primo colloquio in preappello si terrà il 24 luglio, lettera estratta H. A Caltanissetta, invece, gli esami orali inizieranno il 1 settembre. Chi vuole sostenere l’esame in preappello, potrà farlo a partire dal 24 luglio. A Catania la prima data di pre appello è il 28 luglio, mentre l’orale inizia il 19 settembre, lettera estratta F.

La Corte di appello di Roma ha fatto sapere che sarà possibile presentarsi al colloquio con la commissione già dal prossimo 24 luglio. I primi candidati a poter sostenere l’esame avvocato orale 2016 sono coloro i quali hanno il cognome che inizia con la lettera D. A Torino, invece, si inizia il 21 luglio, co la lettera L. Mentre a Napoli gli orali iniziano dal 24 luglio, lettera estratta T.

Cosa studiare per l’esame avvocato orale: materie e possibili domande

Per diventare avvocati non serve essere degli esperti di diritto. E’ sufficiente superare l’esame orale, e quindi dimostrare ai commissari di poter ottenere l’abilitazione alla pratica forense. In tal senso, quando un candidato deve rispondere ad una domanda, deve tener presente chi è l’esaminatore che si trova di fronte. Infatti se si tratta di un magistrato o di un avvocato, bisognerà essere sintetici e mirati, dando risposte brevi e dirette. Al contrario, un docente universitario preferirà risposte più argomentate. E che evidenzino la preparazione del candidato.

Occorre quindi essere preparati su tutte le materie che possono essere oggetto di esame. Ma allo stesso tempo avere la bravura di saper impostare la risposta nel miglior modo possibile, a seconda di chi pone la domanda.

Spesso i commissari ripetono più volte alcune domande nel corso degli esami. Un consiglio è quindi quello di assistere agli orali degli altri candidati. In questo modo si conoscerà la modalità di svolgimento degli orali. Inoltre, assistere ai colloqui, magari alternandosi con un altro collega, aiuta anche a comprendere quali possono essere le domande frequenti.

Ma quali sono le materie da portare all’orale esame avvocato? In genere l’esame consiste nella discussione di questioni relative a cinque materie, di cui almeno una di diritto processuale, scelte tra le seguenti: diritto costituzionale, civile, commerciale e diritto del lavoro. Tra le materie da studiare c’è anche diritto penale, amministrativo, tributario. C’è poi  diritto processuale civile e diritto processuale penale, diritto internazionale privato, ecclesiastico e comunitario.

Google+
© Riproduzione Riservata