Risultati esami avvocato 2017 al 28 giugno 2018: elenco ammessi

Redazione Controcampus 28 Giugno 2018

Indiscrezioni dei risultati esami avvocato 2017 al 28 giugno 2018: elenco dei nomi ammessi alle prove orali in PDF aggiornato in tempo reale ed esiti dei compiti scritti per ogni corte d'appello.

Novità dalla Corte di appello di Napoli: stando ad indiscrezioni ritenute molto attendibili, su 4195 candidati all’accesso alla prova orale, sono stati ammessi solo 1407 praticanti avvocati, pari al 33.5% del totale. Milano avrebbe respinto 2788 praticanti.

Ulteriori news sui risultati esami avvocato arrivano per le aspiranti toghe di Caltanissetta: sono 55 i candidati che hanno superato le prove scritte della sessione 2017. E’ quanto si apprende dalla Segreteria dell’Ufficio Esame Avvocati della Corte di Appello di Caltanissetta. Hanno sostenuto le prove scritte 215 candidati, con una percentuale di ammessi pari al 25,58%. Sono stati pubblicati i risultati esame d’avvocatura della Corte di Appello di Perugia.

L’esito delle prove scritte è stato comunicato ai candidati direttamente nella loro area personale. Sono 125 i candidati che hanno superato le prove scritte della sessione 2017 dell’esame di avvocato. Hanno sostenuto le prove scritte 323 candidati, con una percentuale di ammessi pari al 38,69%.  Ma questa non è l’unica novità relativa alla giornata di oggi giovedì 28 giugno 2018.

Infatti come anticipato negli aggiornamenti relativi alla giornata di ieri, anche i candidati che hanno sostenuto le prove scritte presso la corte di appello di Trieste, hanno potuto conoscere l’esito dei loro compiti.

Ricordiamo che i candidati  triestini hanno ricevuto via mail l’esito della propria prova. Chi desidera sostenere l’orale al primo appello, deve perfezionare l’iscrizione entro domenica 15 luglio ore 23.00.

Giovedì 19 luglio inizieranno gli orali. Nella stessa data la Corte di appello di Trieste comunicherà anche il calendario esami orali. Quest’ultimi si terranno dall’11 settembre al 9 novembre 2018. Sta per concludersi quindi una nuova settimana, ed a breve tutti i praticanti promossi potranno cimentarsi nello studio dell’orale per poter conseguire l’abilitazione alla pratica forense.

Quando escono i risultati esami avvocato 2017 e gli altri elenchi con i nomi degli ammessi all’orale? I candidati di L’Aquila, Lecce, Napoli, Palermo o Salerno sono in attesa di news dalle rispettive corti di appello. Questo è l’ultimo anno in cui l’esame di stato si terrà con le vecchie regole, che finora sono valse per lo scritto e l’orale. La riforma forense interesserà tutte le aspiranti toghe. Prevede l’abolizione dei codici commentati, ed ulteriori novità che riguarderanno il colloquio orale. L’esame sarà quindi più selettivo ed anche per questo motivo ottenere l’abilitazione alla pratica forense diventerà più complicato. Gli abbinamenti delle diverse corti di appello sono stati stabiliti a gennaio. Con un sistemi incrociato che garantisce l’imparzialità delle correzioni.

A distanza di diversi mesi, le commissioni sono pronte ad inviare i plichi contenenti le prove scritte corrette alle rispettive corti di appello di appartenenza. Una volta ricevuti i compiti corretti, le segreterie provvedono a comunicare l’elenco ammessi con i nomi dei candidati che hanno superato lo scritto.

Risultati esami avvocato 2017 al 28 giugno 2018: elenco nomi ammessi prove orali, PDF

Le ulteriori novità riguardano invece indiscrezioni sulle date in cui saranno noti i risultati esami avvocato 2017/2018. Nel dettaglio vediamo che le ultime comunicazioni interessano i candidati che hanno sostenuto le prove scritte a Palermo. La corte di appello palermitana fa sapere che proprio durante la giornata di oggi dovrebbero essere noti i nomi dei promossi all’orale.

Questa è una giornata particolarmente intensa perché, stando alle comunicazioni diffuse dalle segreterie delle Corti di Appello, anche i candidati di Genova potrebbero apprendere proprio giovedì 28 giugno ulteriori novità circa l’esito degli esami. Tra le novità da segnalare ci sono anche quelle che riguardano la Corte di Appello di Salerno. La segreteria salernitana fa sapere che si provvederà agli abbinamenti busta/dati anagrafici il giorno 29 giugno.

Manca quindi pochissimo, ed anche candidati di Potenza e Messina conosceranno l’esito della propria prova. Tra i più impazienti ci sono i candidati che hanno sostenuto esame avvocato 2017 a Napoli. A breve anche per i praticanti napoletani sarà possibile conoscere l’esito degli scritti. Per il momento, però, non sono giunte comunicazioni e indiscrezioni sulla data di pubblicazione dei risultati esami avvocato 2017-2018.

Su Controcampus.it è possibile seguire tutte le novità che riguardano la pubblicazione degli scritti. Indiscrezioni e notifiche verranno riportate in tempo reale per consentire a tutti i candidati di poter conoscere qual è l’esito del proprio compito. I voti per ciascuna prova scritta potranno essere visionati solamente recandosi presso le segreterie della corte di appello di appartenenza. I candidati che hanno ottenuto la sufficienza ad almeno due delle prove scritte, potranno sostenere gli orali. Sarà allora che prenderanno visione del compito. La prima parte del colloquio generalmente verte proprio sullo svolgimento delle tracce.

Indiscrezioni risultati esami avvocato 2017: percentuali ammessi orale

Al momento le indiscrezioni sugli esiti dell’esame avvocato 2017 indicano che, in linea con gli altri anni, le correzioni effettuate hanno promosso la metà dei candidati. Si tratta però di dati provvisori, in quanto la maggior parte delle corti di appello ha comunicato l’esito degli scritti per via telematica direttamente agli interessati. Via mail o nella propria area personale è stato comunicato l’esito della prova scritta. Non c’è stata quest’anno la consueta pubblicazione dell’elenco nomi ammessi.

Tutti coloro i quali non riescono a passare l’esame d’avvocatura, dovranno sostenere lo scritto a dicembre 2018. Saranno in atto allora le nuove regole della riforma forense. Chi invece è riuscito a superare l’esame di stato di avvocato, potrà procedere all’iscrizione presso l’albo professionale.

Ogni anno un elevato numero di candidati deve fare i conti con la delusione della bocciatura. È per questo che molto spesso si valutano strade alternative, come quella di sostenere l’esame d’avvocato all’estero. Un’alternativa che potrebbe aprire anche nuovi sbocchi professionali. Basta considerare che in Italia il numero di avvocati è in crescita ed è attualmente tra i più elevati d’Europa. Tra le proposte, vi è quella di frenare l’accesso alla pratica fin dall’iscrizione all’Università. Una possibile proposta prevede l’accesso libero a Giurisprudenza. Poi bisognerebbe stabilire una severa selezione per la specialistica. Uno sbarramento che deve valere per le professioni di avvocato, magistrato e notaio.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto