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29 giugno 2018

Esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018: risultati e ammessi

Esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018
Esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018

Esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018

Ecco quali sono gli esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno: risultati delle prove scritte ed elenco dei candidati ammessi alle prove orali 2018 in PDF .

Continuano gli aggiornamenti relativi ai risultati esame avvocato 2018, attesa per le news dalla Corte di Napoli.

Ultimi aggiornamenti dalla Corte di Appello di Torino: sono 562 i candidati che hanno superato l’esame scritto della sessione 2017/2018 dell’esame di avvocato. Hanno sostenuto le prove lo scorso dicembre 867 candidati, di conseguenza la percentuale di ammessi è pari al 64,82%.

Sono stati pubblicati i risultati per la Corte di Appello di Cagliari. Sono 216 i candidati che hanno superato le prove scritte. Hanno sostenuto le prove scritte 454 candidati, con una percentuale di ammessi pari al 47,57%. Si attendono aggiornamenti sulla pubblicazione dei nomi online.

Inoltre sono stati pubblicati i risultati esame avvocato di Trento. Sono 42 i candidati che hanno superato le prove scritte, mentre il numero totale dei candidati era 118. La percentuale di ammessi è quindi pari al 35,59%. Le ultime novità riguardano i nomi dei candidati che hanno sostenuto l’esame per la Corte di appello di Venezia. Infatti sono stati comunicati gli esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018 delle prove scritte ai corsisti. Quest’ultimi hanno potuto verificare l’ammissione alla prova orale direttamente dalla propria area personale.

Come anticipato nel corso degli aggiornamenti di ieri, anche la Corte di Appello di Palermo ha provveduto a pubblicare i nomi dei candidati ammessi all’orale. L’elenco con tutti i nominativi dei candidati promossi è indicato di seguito e può essere consultato dalle aspiranti toghe che hanno sostenuto lo scritto proprio durante il mese di dicembre.

Ma le news riguardano anche i candidati che hanno sostenuto lo scritto per la corte di appello di Bologna, corretta da Palermo. Anche in questo caso gli esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018 sono stati comunicati direttamente ai candidati nella propria area personale. La lettera estratta per l’orale è la “P”. Infine si segnalano anche i risultati esame avvocato 2017 di Genova: sono 180 i candidati che hanno superato le prove scritte. La segreteria dell’ufficio esame avvocati ha diffuso proprio nella giornata di ieri gli esiti esame avvocato. La percentuale degli ammessi è pari al 41,18%, a sostenere le prove sono stati 437 candidati dei mesi passati.

Su questa pagina saranno segnalati i prossimi aggiornamenti che riguardano la giornata di venerdì 29 giugno 2018.

Anche quest’anno migliaia di neolaureati, dopo aver svolto la pratica delle professioni legali, hanno sostenuto l’esame di stato di avvocato. A dicembre 2017 si sono tenute le prove scritte. Come previsto dal bando pubblicato dal Ministero della giustizia, per la redazione di ciascuno dei tre atti, sono state impiegate sette ore di tempo. A distanza di circa cinque mesi, le correzioni sono state ultimate ed i risultati esame avvocato 2017/2018 sono stati pubblicati dalle corti di appello di appartenenza. In seguito all’abbinamento stabilito sempre durante il mese di dicembre, le prove scritte sono state inviate alle commissioni esaminatrice che hanno provveduto alla valutazione.

Esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018: risultati delle prove scritte ed elenco nomi PDF

A breve quindi dovrebbero essere noti anche i risultati esame avvocato per le corti di appello restanti. In primis si attendono novità dalla corte di appello di Ancona. Per il momento, ancora non è trapelata nessuna indiscrezione circa la pubblicazione dei risultati. Le prossime novità potrebbero riguardare anche la Corte di appello de L’Aquila che ha corretto le prove dei candidati che hanno sostenuto l’esame a Bologna. C’è molta curiosità anche di conoscere gli esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018 di Lecce. Invece la corte di appello di Salerno ha già fatto sapere che la pubblicazione dei risultati avverrà durante la prima settimana del mese di luglio.

Intanto ha destato molto scalpore la notizia relativa alle numerose bocciature dei candidati napoletani che hanno sostenuto l’esame a dicembre 2017. La commissione di Milano incaricata di correggere le prove scritte ha infatti bocciato oltre il 70% dei praticanti. Un clamoroso risultato che dovrebbe essere confermato proprio nelle prossime ore dalla Corte di Napoli.

Dal prossimo anno con la riforma forense cambiano le modalità di svolgimento degli esami di avvocatura. Questo è l’ultimo anno in cui sarà possibile svolgere la prova orale secondo alle tradizionali modalità. Il superamento della sessione d’esame 2017/2018 eviterà quindi di sostenere il nuovo esame di Stato, che prevede l’abolizione dei codici commentati. A rendere le prove degli esami più selettive, sono anche le diverse novità che riguarderanno non soltanto le prove scritte, ma anche il colloquio orale.

Esiti esame avvocato 2017 al 29 giugno 2018 e riforma forense

La riforma forense è stata valutata come una soluzione alle critiche avanzate sulla modalità di svolgimento delle prove. Le proposte avanzante per riformare l’accesso alla professione forense sono state molteplici. Un’alternativa sarebbe stata quella di imporre uno sbarramento già durante il percorso di studi universitario, ritornando al 3 + 2 alla facoltà di Giurisprudenza. Il triennio generalista potrebbe includere tutti coloro i quali vogliono lavorare come dipendenti. Da poi deve già iniziare la selezione alla professione, che deve essere fatta in base al voto medio e finale della triennale. L’accesso alla specialistica inoltre potrebbe essere reso ancora più difficile da un numero chiuso. Così facendo sarebbe più semplice garantire lo svolgimento degli esami abilitanti alla professione forense, rendendo anche lo svolgimento della professione meno competitivo e sicuro per i clienti.

In ogni caso, dal prossimo anno entrerà in vigore nuove esame di Stato di avvocato che  prevede la sufficienza obbligatoria per ciascuna delle prove scritte. Attualmente invece basta ottenere il punteggio minimo di 30 punti in almeno due prove per poter accedere alla fase orale. Questo è stato l’ultimo anno in cui i praticanti hanno potuto consultare i codici commentati, aboliti invece nelle prossime sessioni d’esame. Infine ricordiamo che, altra novità introdotta dal prossimo anno, riguarda il colloquio orale dove i quesiti non sono più scelti dai commissari, ma bensì selezionati maniera casuale da da un sistema informatico predisposto dal Ministero della Giustizia.

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