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26 gennaio 2018

Giorno della Memoria: frasi e citazioni su Shoah e Olocausto

Immagini Giorno della Memoria
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Riflessioni del 27 gennaio, Giorno della Memoria: frasi e citazioni su Shoah e Olocausto di Primo Levi ad Anna Frank per non dimenticare in questa giornata i fatti accaduti ad Auschwitz.

Le frasi sulla Shoah per la Giornata della memoria  ci ricordano ogni anno  quanto successo durante la Seconda Guerra Mondiale alle vittime dell’Olocausto. Lo sterminio degli ebrei fu svelato al mondo intero quando il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche buttarono giù i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia. Per ricordare quanto successo ai deportati, in questa data ancora oggi si condividono frasi sull’Olocausto, riflessioni o citazioni per il Giorno della memoria. Questa celebrazione è stata istituita per ricordare il genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati, nei confronti degli ebrei d’Europa. Ma tra le vittime della ferocia nazista c’erano anche altre categorie ritenute indesiderabili.

Il 27 gennaio si ricordano gli oltre 15 milioni di morti facenti parte di gruppi etnici e religiosi ritenuti inferiori dalla dottrina nazista. Il terzo Reich aveva pianificato il totale annientamento delle popolazioni delle regioni orientali europee occupate. Quindi tra le vittime c’erano anche i prigionieri di guerra sovietici, come pure oppositori politici e nazionali, gruppi etnici come rom e sinti, gruppi religiosi come i testimoni di Geova ed i pentecostali, omosessuali, malati di mente e portatori di handicap.

La Germania nazista, per mezzo di un complesso apparato amministrativo, economico e militare, causò l’eliminazione di circa due terzi degli ebrei d’Europa. In tutto furono circa 6 milioni gli ebrei annientati che si aggiungono a tutte le altre vittime che vengono ricordate il 27 gennaio. Di seguito frasi e poesie per la Giornata della memoria, per non dimenticare le vittime della Shoah con citazioni celebri di Primo Levi e Anna Frank.

Giorno della Memoria: frasi su Shoah e Olocausto per non dimenticare il 27 Gennaio

Durante la Seconda Guerra Mondiale, nelle regioni occupate dal terzo Reich iniziò la deportazione degli ebrei che dapprima venero concentrati nei ghetti. Successivamente, a partire dal 1941, la Germania nazista ne pianificò lo sterminio fisico attraverso eccidi di massa organizzati all’interno di strutture di annientamento appositamente progettate, meglio note come campi di sterminio. Uno dei più grandi era quello situato ad Auschwitz, all’interno del quale trovarono la morte quasi 1 milione di persone. Quando i cancelli ti Auschwitz furono abbattuti per la prima volta dai sovietici, era il 27 gennaio 1945. Una data entrata nella storia, che ogni anno viene celebrata in ricordo delle vittime innocenti annientate negli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale.

Di seguito frasi sull’Olocausto, immagini per il Giorno della Memoria e brevi riflessioni inerenti alla celebrazione del 27 gennaio.

  • La memoria nelle mani sbagliate è la peggiore arma dell’umanità. Custodiamo il ricordo, non permettiamo che diventi conoscenza di pochi al potere!
  • Ricordare quei giorni un pò è come riviverli, sentire quel dolore aiuta la memoria come fosse un antidoto contro il ritorno di quell’odio!
  • Nella memoria di questo giorno c’è la nostra responsabilità verso ogni altra generazione che verrà!
  • Oggi ritroviamo il passato per non dimenticarlo nei giorni che verranno, sperando che fatti del genere mai più ci saranno.
  • Che ci sia memoria e intelligenza per salvare l’umanità dal ritorno di un tragico passato.

Citazioni del Giorno della Memoria di Primo Levi e Anna Frank

Immagini Giorno della Memoria

Immagini Giornata della Memoria – © Chenzo

In Italia il 27 gennaio si ricordano non solo le vittime dell’Olocausto, ma anche quelle delle leggi razziali e coloro i quali hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista.

Prima dell’istituzione di questa data, si è a lungo discusso su quale dovesse essere considerato il giorno simbolico di riferimento sul quale concentrare la riflessione pubblica sulla memoria.

La liberazione del campo di Auschwitz è stato scelto quale evento rappresentativo della fine della Shoah. In tutta Europa in questa data si organizzano cerimonie, iniziative ed incontri per narrare i fatti accaduti oltre settant’anni fa, e ricordare alle nuove generazioni quanto possano essere brutali le conseguenze e le degenerazioni legate alla guerra. Di seguito frasi per il Giorno della memoria di Primo Levi e Anna Frank, citazioni famose e aforismi da condividere il 27 gennaio.

  • “La memoria è come il mare: può restituire brandelli di rottami a distanza di anni”. – Primo Levi
  • “La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta.” – Anna Frank –
  • “Perché la memoria del male non riesce a cambiare l’umanità? A che serve la memoria?” – P. Levi –
  • Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo”.
  • – A. Frank –
  • “Il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba” – Levi –
  • “Meditare su quanto è avvenuto è un dovere di tutti” – Levi –
  • Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora.” – Frank –
  • “L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”.

Video Gionata della Memoria con immagini su Shoah e Olocausto

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