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11 giugno 2018

Compensi aggiuntivi ai docenti entro il 31 agosto 2018 dal FIS

Compensi aggiuntivi ai docenti
Compensi aggiuntivi ai docenti

Compensi aggiuntivi ai docenti

Ultime novità sui compensi aggiuntivi ai docenti: quando vengono pagati e soprattutto per quali attività? Ecco anche il facsimile di richiesta retribuzione in PDF.

Siamo giunti ormai al termine ufficioso dell’anno scolastico e, insieme agli stipendi, verranno erogati anche dei compensi aggiuntivi ai docenti. Tali compensi dovranno essere pagati dal FIS, il Fondo di Istituto, entro il 31 agosto. Questo perchè, giuridicamente ed economicamente, l’anno scolastico termina l’ultimo giorno di agosto.

Prima che i dirigenti possano elargirli, occorre compilare il modulo di richiesta retribuzione. Di seguito il facsimile da scaricare. Ricordiamo che per l’anno scolastico corrente, ovvero il 2017/2018, il pagamento delle attività svolte da docenti e personale scolastico viene elargito ai sensi dell’art.88 del CCNL scuola 2006/2009 che resta in vigore ai sensi del comma 10 dell’art.1 del CCNL scuola 2016/2018.

Ma andiamo ora a vedere nel dettaglio quali sono le attività riconosciute idonee ad essere retribuite.

Compensi aggiuntivi ai docenti: quando vengono pagati e per quali attività – domanda PDF

Facsimile di richiesta retribuzione del fondo Istituto scolastico in PDF << SCARICA

Come accennato in precedenza, i compensi aggiuntivi vengono pagati il 31 agosto 2018, ovvero alla fine ufficiale dell’anno scolastico corrente.

Ma vediamo ora per quali attività vengono pagati i compensi di cui sopra, regolati dall’art.88 del CCNL scuola 2006/2009:

  • La flessibilità organizzativa e didattica, ovvero il particolare impegno professionale ”in aula” riguardo le innovazioni e la ricerca didattica. Per flessibilità organizzativa e didattica si intendono prestazioni connesse alla turnazione e forme di flessibilità dell’orario.
  • Le attività aggiuntive di insegnamento. Si definiscono tutte quelle attività, al di fuori dell’orario obbligatorio di insegnamento, volte all’arricchimento e alla personalizzazione dell’offerta formativa. È possibile svolgere suddette attività per un massimo di 6 ore settimanali.
  • Le ore aggiuntive prestate all’attuazione di corsi di recupero.
  • Le attività aggiuntive funzionali all’insegnamento. Consistono per esempio nello svolgimento di compiti di progettazione e produzione di materiali utili per la didattica, in particolare si fa riferimento a quelli di tipo informatico.
  • Le prestazioni aggiuntive del personale ATA. Per prestazioni aggiuntive si intendono tutte quelle prestazioni che hanno avuto luogo al di fuori dell’orario prestabilito.
  • Attività svolte da non più di due unità tra personale docente ed educativo, atte a coadiuvare il dirigente scolastico nelle sue funzioni organizzative e gestionali.
  • Le indennità di turno notturno, festivo o notturno-festivo.
  • L’indennità di bilinguismo e trilinguismo.
  • Le attività di sostituzione del DSGA, oppure lo svolgimento di funzioni che gli competono.
  • La quota variabile dell’indennità di amministrazione spettante al DSGA.
  • Compensi per il personale docente, educativo ed ATA per ogni altra attività nell’ambito del POF.
  • Particolari impegni connessi alla valutazione degli alunni.

Come vengono pagati i compensi aggiuntivi ai docenti dal Fondo d’Istituto

Ma come vengono pagati questi compensi? La retribuzione dei compensi aggiuntivi ai docenti avviene tramite il Fondo di Istituto, ovvero un agglomerato di risorse finanziare che arrivano alla scuola proprio al fine di retribuire tutte le attività citate in precedenza. Riguarda sia personale docente che personale ATA.

Le indennità vengono pagate in base alle tabelle 5,6,7 e 8 presenti nel CCNL. La scuola raccoglie prima i nominativi dei collaboratori interessati, le attività che quest’ultimi hanno svolto e la natura della paga dovuta. Comunica poi tutto ciò alla Direzione Provinciale del Tesoro, che elargirà il denaro dovuto entro il 31 agosto, come previsto dall’art. 6, c. 4.

Tornando ad una delle attività che godono di retribuzione aggiuntiva, è importante precisare in quali condizioni si parla di orario notturno o notturno-festivo, al fine di ricevere i compensi stabiliti dalla legge. L’orario notturno va dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo, mentre quello notturno-festivo si intende quello che cade nel periodo compreso tra le 22 del giorno prefestivo e le ore 6 del giorno festivo e dalle 22 del giorno festivo e le 6 del giorno successivo.

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